Cosa vedere a Mantova? Una città di bellezze!
Attrazioni, idee di viaggio e cosa fare a Mantova: ecco le 10 cose da vedere in città e tutti i consigli utili per una vacanza davvero completa e indimenticabile
È la città d’acqua al centro della Pianura Padana perché costruita intorno a tre laghi. È Mantova, città lombarda tra le mete di arte e cultura più ricche e famose d'Italia.
Il suo centro storico è stato dichiarato patrimonio dell'umanità Unesco per via dei suoi molteplici monumenti, delle grandi opere artistiche conservate al suo interno e per i magnifici scenari naturali che si trovano intorno alla città.
Scoprire Mantova: tutti i consigli per visitarla
- Cosa vedere a Mantova? Le 10 cose da non perdere in città
- Palazzo Ducale
- Piazza Sordello e Duomo
- Palazzo Te
- Castello di San Giorgio
- Basilica di Sant'Andrea
- Rotonda di San Lorenzo
- Torre dell'Orologio
- Piazza delle Erbe
- Casa del Mercante
- Museo Archeologico - Mantova tra eventi, divertimenti e ricorrenze
- Cosa vedere a Mantova in un giorno
- Cosa vedere a Mantova in due giorni
- Cosa vedere a Mantova in tre giorni
- Cosa vedere a Mantova a Natale e Pasqua
- Cosa vedere nei dintorni di Mantova
Cosa visitare a Mantova
La città che sorge sul fiume Mincio nel 2016 è stata eletta Capitale italiana della cultura e per questo si è molto rinnovata nell’offerta turistica. Il motivo principale per cui va visitata sono i suoi edifici rinascimentali, i suoi parchi e i laghi, oltre alla bellezza del centro storico.
Noi vi suggeriamo i 10 luoghi assolutamente da non perdere per ammirare a fondo una delle città più belle del nord Italia.
Leggi anche Come arrivare e come muoversi a Mantova.
1) Palazzo Ducale

Il palazzo Ducale è un enorme e complesso edifico monumentale di oltre 500 stanze, residenza dei Gonzaga che governarono la città dal 1328 al 1707. Una vera reggia al pari di Caserta e Vienna.
Un vero must per Mantova. All’interno un vero percorso nelle epoche e nei suoi stili dal medievale al rinascimentale fino al neoclassico tra gli affreschi del Pisanello e la Camera degli Sposi di Mantegna.
2) Piazza Sordello e Duomo

Piazza Sordegllo è il luogo di ritrovo e cuore della città, nonché piazza principale dedicata al poeta Sordello.
Qui oltre al Palazzo Ducale, la chiesa più importante dedicata a San Pietro dove sono seppelliti i più illustri membri dei Gonzaga. Su di essa si affacciano anche Palazzo Vescovile, Palazzo del Capitano e Palazzo Castiglioni. Il Duomo è assolutamente da visitare.
3) Palazzo Te

Costruito nel Cinquecento dall’architetto Giulio Romano, allievo di Raffello, per volere di Federico II Gonzaga, oggi è un museo civico e centro internazionale d’arte e di cultura. Il Palazzo Te rappresenta un'attrazione primaria per la città.
La Camera dei Giganti, un ciclo pittorico straordinario, è forse la parte più bella della struttura ricca, nel suo percorso, dei simboli dei signori di Mantova.
4) Castello di San Giorgio

Altro simbolo della città e dei signori che l’hanno governata, i Gonzaga. Un monumentale edifico a pianta quadrata con quattro torri angolari, cinto da un fossato con tre ponti levatoi.
Nel Castello di San Giorgio vi è conservata la più importante opera d’arte di Mantova: la Camera degli Sposi di Mantegna, uno spazio in cui vi sembrerà di essere osservati da tutti i personaggi della famiglia Gonzaga.
5) Basilica di Sant’Andrea

A pochi passi dalla piazza c'è la Basilica di Sant'Andrea, la chiesa che per molti è considerata la più bella, oltre che la più grande, di Mantova. Progettata da Leon Battista Alberti, è stata costruita dopo che lui morì dall’architetto Luca Fancelli.
Qui sono conservate molte reliquie e la statua funebre dedicata al pittore mantovano Andrea Mantegna. Secondo la leggenda nella cripta una reliquia con intriso il sangue di Gesù Cristo.
6) Rotonda di San Lorenzo

È la chiesa più antica di Mantova, a pianta centrale e di epoca medievale, è stata costruita per volere della contessa Matilde di Canossa per essere una sorta di copia occidentale della Chiesa del Santo Sepolcro di Gerusalemme.
Per anni lasciata a sé custodiva molti affreschi purtroppo perduti.
7) Torre dell’Orologio

Costruita nel Quattrocento da Bartolomeo Manfredi, noto come Bartolomeo dell’Orologio, che lavorava al servizio della famiglia Gonzaga.
Un vero gioiello a metà strada tra architettura, arte e tecnica. All’esterno il famoso orologio sul quale le ore non sono solo rappresentate dai numeri romani ma anche dai segni zodiacali, dai giorni della Luna e dalla posizione degli astri.
8) Piazza delle Erbe

Anche Mantova ha la sua piazza delle Erbe come molte altre città venete e lombarde in onore del mercato della frutta che un tempo ospitava.
È una delle piazze cittadine più antiche e su di essa si affacciano la Rotonda di San Lorenzo, il Palazzo della Ragione, la Casa del Mercante e l’Orologio Astronomico.
9) Casa del Mercante
Nella piazza del mercato, l’edificio in stile gotico costruito dal mercante di tessuti Giovan Boniforte da Concorezzo come una casa-bottega.
Finestre molto particolari e due fregi a colonnine in cotto, oltre alle incisioni degli oggetti che Boniforte vendeva, catturano l’attenzione dei visitatori.
10) Museo archeologico
Questo edificio custodisce reperti provenienti dal Neolitico fino all'epoca rinascimentale rinvenuti nell'area del mantovano.
Di grande impatto sono i due scheletri provenienti dal Neolitico, un uomo e una donna abbracciati ed esposti oggi al museo.
Qui il link al sito ufficiale per tutte le informazioni prima della visita.

Cosa fare a Mantova: eventi, ricorrenze e divertimenti
Nel cuore della città lombarda ma non solo. Mantova ha mille sfaccettature che toccano anche il palato e molti itinerari appena fuori dal centro tutti da provare.
Shopping e movida per tutti i gusti
A Mantova non mancano le occasioni per lo shopping. In genere sono le vie e le piazze del centro a offrire negozi dove trovare oggetti di moda e abbigliamento all'ultimo grido. Corso Umberto e corso Vittorio Emanuele II ospitano le boutique più raffinate che propongono capi made in Italy e produzioni di stilisti emergenti; altre due vie in sono via Verdi e via Oberdan.
Per chi ama le occasioni, invece, il Mantova Outlet, dove si possono trovare capi di alta moda a prezzi concorrenziali.
La movida nel centro storico di Mantova è all'insegna dei lounge bar, delle birrerie e dei ristoranti fusion. Non mancano le discoteche, che si trovano sia in città, come il Mascara, sia nelle zone limitrofe.
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Lungo le vie della natura
La città di Mantova è una meta adatta anche per gli sportivi e gli amanti della natura: infatti la città sorge nel territorio della Riserva del fiume Mincio e dei tre laghi che la circondano. Si possono pertanto effettuare delle escursioni sulle sponde del lungofiume su sentieri naturali ma di facile esecuzione. Lungo le sponde del fiume Mincio si può arrivare al bel Santuario della Madonna delle Grazie.
Un altro tour che si può fare partendo dalla città di Mantova è verso Sabbioneta, un piccolo borgo medievale fortificato. Inoltre si possono effettuare delle gite in barca lungo le acque del fiume. A pochi chilometri dalla città si trova il Bosco della Fontana, un enorme spazio verde ricco di itinerari dove si trova una residenza nobiliare che all'epoca dei Gonzaga era adibita a riserva di caccia.
Vedi anche Cosa vedere nei dintorni di Mantova.
Eventi e manifestazioni a Mantova
Tra gli eventi di maggiore rilevanza che prendono piede a Mantova spicca tra tutti il Mantova Comics and Games dedicato al fumetto e al gioco da tavolo.
Un altro evento molto piacevole è l'incontro nazionale dei Madonnari che si tiene nella prima metà del mese di agosto: si tratta di una fiera di Ferragosto in cui decine di artisti si incontrano al Santuario della Beata Vergine delle Grazie per realizzare opere con i gessetti sull'asfalto del piazzale.
Verso la fine di agosto si tiene invece il Festival Mantova Medievale in cui, presso il Castello di San Giorgio, viene messo in piedi un vero e proprio villaggio medievale a cui partecipano centinaia di comparse in costumi tipici provenienti da tutto il mondo.

Cosa vedere a Mantova in un giorno
Una gita di un giorno è l'ideale per andare alla scoperta dei principali tesori di Mantova. Vi proponiamo un itinerario molto semplice (da fare a piedi) a partire dalla stazione ferroviaria.
Le tappe obbligate del vostro tour sono Castel San Giorgio (soffermatevi sull'incantevole Camera degli Sposi), Piazza Sordello (vi si affacciano il Duomo e altri importanti edifici), Palazzo Ducale (antica residenza dei Gonzaga), Piazza delle Erbe con la Torre dell'Orologio e infine la Basilica di Sant'Andrea che custodisce, al suo interno, il terreno misto al sangue di Cristo (l'urna che lo contiene è stata ritrovata dopo circa 800 anni grazie a Sant'Andrea).
Cosa vedere a Mantova in mezza giornata
Poche ore non sono sufficienti per visitare l'intera città di Mantova, ma potete comunque apprezzarne le principali attrazioni. I luoghi imperdibili sono Piazza Sordello con visita al Duomo e a Palazzo Ducale, la Rotonda di San Lorenzo in Piazza delle Erbe e Palazzo Te con sosta nel relativo parco.
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Cosa vedere a Mantova in due giorni
Un weekend vi permette di andare alla scoperta di Mantova tra centro storico e zone limitrofe.
1° giorno - Il primo giorno vi attendono Palazzo Ducale, Castel San Giorgio e le tante chiese disseminate sul territorio (Sant'Andrea, Duomo e Rotonda di San Lorenzo); nel pomeriggio è, invece, d'obbligo una sosta nella casa di Andrea Mantegna.
2° giorno - Il secondo giorno è interamente dedicato ai musei (la scelta è davvero ampia) e a Palazzo Te. Concedetevi, infine, un pranzo dall'Antica Trattoria Cento Rampini in Piazza delle Erbe, mentre per il pernottamento vi suggeriamo l'albergo La Favorita (quattro stelle e ottimo rapporto qualità-prezzo).
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Cosa vedere a Mantova in tre giorni
Tre giorni a Mantova sono perfetti per andare alla scoperta di questa città che può essere considerata un vero e proprio bijoux.
1° giorno - Il vostro tour ha inizio da Palazzo Ducale, un vasto complesso cinquecentesco che ospita più di 500 stanze e si affaccia su Piazza Sordello e Lago inferiore. Spostatevi, quindi, a Palazzo Te con sosta obbligata alla Camera dei Giganti per ammirare un incantevole affresco in cui Giove riprende i giganti perché questi ultimi vogliono sostituirsi agli dei.
Nel pomeriggio vi attende, invece, la Chiesa di Sant'Andrea che custodisce, come vuole la tradizione, la terra impregnata del sangue di Cristo; da notare, infine, un complesso sistema di dodici chiavi per l'apertura della cripta dove sono conservate le reliquie dei santi (l'apertura avviene solo in occasione della Santa Pasqua).

2° giorno - Il giorno successivo dovete, invece, assolutamente recarvi in Piazza Sordello che può essere considerata, in un certo senso, vero cuore pulsante di Mantova. Visitate il Duomo (al suo interno sono conservati i resti dei membri della famiglia Gonzaga) e i meravigliosi edifici che vi si affacciano (Palazzo Vescovile, Palazzo degli Uberti e Palazzo Acerbi con la Torre della Gabbia); nel pomeriggio concedetevi una lunga passeggiata in Piazza delle Erbe (sotto i portici ci sono negozi, bar, ristoranti) con sosta presso la Torre dell'Orologio astronomico e Palazzo del Podestà (all'esterno, sul lato posteriore, potete ammirare Virgilio in Cattedra).
3° giorno - Il terzo e ultimo giorno vi attende, invece, la visita alla Rotonda di San Lorenzo; questa chiesa, che riprende l'edifico di culto sito a Gerusalemme, vanta un'unica navata e al suo interno potete ammirare l'affresco di San Lorenzo sulla graticola.
Prima di lasciare la città, andate alla scoperta dei suoi sapori presso l'Antica Osteria Ai Ranari (Via Trieste) e fatevi tentare dai tortelli alla zucca e dal fritto di rane; per il pernottamento vi suggeriamo, invece, l'Hotel Casa Poli che dista molto poco dal centro cittadino e vanta un ottimo rapporto qualità-prezzo.
Cosa vedere a Mantova a Natale e a Pasqua
Mantova è una città incantevole, ma le luci natalizie le conferiscono qualcosa di magico quando si riflettono sulla superficie dell'acqua. Un appuntamento imperdibile per grandi e piccini è il Thun Winter Village che viene inaugurato all'inizio del mese di dicembre in Piazza della Virgiliana.
L'offerta è davvero molto ampia e potete, quindi, divertirvi tra pista di pattinaggio sul ghiaccio, animazioni, giochi, bancarelle dell'artigianato e stand con prodotti della tradizione gastronomica locale. I bambini possono, inoltre, andare alla scoperta del centro storico cittadino su un meraviglioso trenino natalizio.
Pasqua può essere un'altra buona occasione per conoscere Mantova più da vicino; concedetevi, dunque, una visita all'incantevole Camera degli Sposi (Castello di San Giorgio) e ammirate con attenzione il magnifico affresco dipinto sul suo soffitto. Non può, infine, mancare all'appello Palazzo Te con soste obbligate nelle sue principali stanze.
Cosa vedere secondo voi










