Noli: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Noli: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Noli è un comune della provincia di Savona che sorge sulla costa della Riviera di Ponente ed affaccia direttamente sul Mar Ligure, come ben testimoniato dalla "Bandiera Blu", riconoscimento conferito dalla FEE (Foundation for Environmental Education) a località che soddisfino determinati parametri relativi sia alla qualità delle acque che all'offerta balneare.
Si posiziona tra il comune di Finale Ligure e quello di Spotorno e fa parte dell'associazione "I Borghi più belli d'Italia", nata su spinta dell'Associazione Nazionale Comuni Italiani per salvaguardare e conservare località che si trovano al di fuori dei circuiti turistici principali e che per questo rischiano di essere dimenticate.
Oggi si articola tra un capoluogo omonimo e due importanti frazioni. La prima è la borgata di Voze, che si trova nell'entroterra: è stata uno storico punto di confine tra la Repubblica di Noli ed il Marchesato di Finale ed oggi è nota soprattutto per la propria chiesa parrocchiale dedicata a San Pietro. La seconda è Tosse, che invece si trova nei dintorni di Spotorno ed è nota soprattutto per una chiesa parrocchiale dedicata però a Sant'Ignazio e risalente al 1748.
Parlando invece delle architetture sacre di Noli è doveroso citare innanzitutto la Concattedrale di San Pietro, una struttura eretta nel XIII secolo e poi rimaneggiata nel XVII secolo: una chiesa che unisce stile romanico e barocco e che al suo interno si sviluppa in tre navate abbellite da stucchi dorati ed illuminate da vetrate policrome istoriate con temi religiosi. L'altare maggiore è in marmo policromo intarsiato ed il presbiterio è ad opera del pittore Lazzaro De Maestri; un'altra importante opera d'arte custodita all'interno della chiesa è la sua cattedra vescovile in legno d'ebano, attribuita a Paolo Noceto e datata 1614.
Altrettanto meritevole di una visita la Chiesa di San Paragorio, struttura inserita tra i "Monumenti Nazionali Italiani", che si trova al di fuori della cinta di mura nolese e che risulta tra gli elementi più antichi di tutto il comune: è sorta intorno all'XI secolo, è caratterizzata da uno stile romanico ed al suo interno sono stati rinvenuti i resti di un'antica necropoli contenente due sarcofagi in pietra ed una vasca battesimale databili tra il VI ed il VII secolo.
Spostandosi agli edifici militari vale la pena di menzionare innanzitutto del Castello di Monte Ursino, realizzato a partire dal XII secolo ma poi ristrutturato nel 1552. Sorge in una posizione dominante su un colle omonimo ed è stato per secoli il luogo deputato alla difesa del centro storico di Noli: è costituito sulla somma di una torre cilindrica ed è circondato da mura massicce e da edifici utilizzati come alloggi per le truppe. Dal nucleo principale discendevano due imponenti perimetri murari (tutt'ora osservabili nella loro quasi totalità) che circondavano sia la collina che l'abitato più a valle.
Chiudiamo questa breve rassegna di architetture accennando brevemente ai magnifici palazzi e alle strutture in cui ci si può imbattere visitando il centro storico del comune: edifici appartenenti ai periodi storici più disparati, capaci di raccontare meglio di ogni discorso la storia variegata della Repubblica di Noli.
Detto ciò la bellezza di Noli non è soltanto ad opera dell'uomo: la città si trova infatti inserita in un paesaggio semplicemente straordinario e basta percorrere uno dei diversi sentieri che partono dal centro per arrivare alle alture della collina che sovrasta il paese e trovarsi ad ammirare panorami mozzafiato.
Di particolare pregio naturalistico anche l'altopiano delle Manie, un'estesa pineta (in parte coltivata a vite) che si trova nei pressi di Finale Ligure; proprio accanto a Le Manie si trova poi un'importante formazione rocciosa naturale (simile in qualche modo ad una grotta), all'interno della quale è stato rinvenuto un altro importantissimo sito archeologico risalente addirittura al Neolitico.
Cosa vedere secondo voi










