Finale Ligure: la guida completa e aggiornata
Guida Finale Ligure, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Finale Ligure (anche nota come Finâ in ligure o Finô secondo la variante locale) è un comune italiano che, dal punto di vista amministrativo, appartiene alla provincia di Savona, in Liguria, che conta poco meno di 12.000 abitanti distribuiti all'interno di una superficie di 35,53 chilometri quadrati.
Sorge nel cuore della Riviera Ligure di Ponente ad un'altitudine media di appena 10 metri al di sopra del livello del mare: più precisamente tra il promontorio di Capo Noli ad est ed il promontorio di Caprazoppa ad ovest.
Dal punto di vista climatico Finale Ligure presenta temperature tendenzialmente miti, con piovosità concentrata soprattutto durante la stagione invernale: a tal proposito il mese più freddo dell'anno è gennaio, durante il quale si registra una media di 6.4° C; al contrario il mese più caldo dell'anno è luglio, durante il quale si registra una media di 22.4° C.
L'area di Finale Ligure risulta essere abitata sin dai tempi del Paleolitico, come ben testimoniato dai diversi ritrovamenti archeologici rinvenuti all'interno di diverse grotte e caverne del territorio: a tal proposito si consideri che la cavità delle Arene Candide ospita la cosiddetta "sepoltura del Giovane Principe", ovvero una delle tombe paleolitiche più antiche di tutta Europa.
Il toponimo "Finale", in origine "Finaro", deriva dal latino "Finarium”, anche se le prime testimonianze scritte del comune si devono all'imperatore Ottone I e risalgono all'anno 967 dopo Cristo. Finale Ligure è stato uno dei pochi comuni a non essere mai totalmente rientrati nei territori della vicina Repubblica di Genova, con cui non a caso si sarebbe scontrato a più riprese col passare dei secoli, nonostante le convenzioni commerciali concordate tra il 1290 ed il 1340.
La storia del Marchesato di Finale sarebbe finita nell'anno 1602, quando il comune divenne formalmente feudo imperiale alle dirette dipendenze della Corona di Spagna. La dominazione spagnola durò circa un secolo e soltanto al suo termine la già citata Repubblica di Genova riuscì ad impossessarsi per la prima volta del comune di Finale (l'acquisizione ufficiale è datata 1713): una dominazione breve e complicata, minata da diverse rivolte interne e poi interrotta bruscamente dall'invasione delle truppe di Napoleone Bonaparte nel 1795.
Con la fine dell'impero francese Finale Ligure sarebbe stata inserita nel Dipartimento di Montenotte, per poi venire inglobata nel Regno di Sardegna dopo il Congresso di Vienna ed entrare infine a fare parte del Regno d'Italia già a partire dal 1861. Infine l'inserimento nella neo costituita provincia di Savona, datato 1927 e coinciso con l'istituzione del comune come lo conosciamo oggi, a seguito della fusione con Finalborgo, Finale Marina e Finale Pia.
Oggi Finale Ligure è innanzitutto una importantissima località turistica, nota per il suo clima mite, le sue spiagge sabbiose ed il suo mare limpido: non a caso negli anni il comune ha letteralmente fatto incetta di "Bandiere Blu", premio conferito dalla FEE a località che presentino una particolare qualità delle proprie acque di balneazione e, più in generale, un insieme di servizi balneari di livello.
Detto ciò la città ha ottenuto tantissimi riconoscimenti grazie ad una qualità della vita davvero alta: dalla citazione nelle Guide Blu di Legambiente all'inserimento nella lista de "I Borghi più belli d'Italia". Aggiungiamo due ultime annotazioni che possono aiutare a capire la sensibilità alla base del lavoro portato avanti dal comune: la comunità di Finale Ligure è impegnata nella raccolta differenziata da oltre 10 anni e la città è, a partire dal settembre 2014, il primo comune vegan friendly di tutta Italia.













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