Albi: la guida completa e aggiornata
Guida Albi, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Il Comune di Albi si estende a nord della provincia di Catanzaro, sul versante meridionale dell’altopiano della Sila Piccola, nell’alta valle dell’omonima fiumara, alle pendici del Monte Pietrabianca.
Le origini di Albi risalgono all'inizio del XVI secolo per mano di alcuni monaci domenicani, provenienti da Taverna e attratti dalla salubrità del sito. La zona tuttavia fu abitata già in epoca medievale, come testimoniano i resti di un Castello presenti in località Taverna Vecchia. Molti ritengono che il Comune sia stato chiamato così per via delle pietre bianche presenti nel territorio o che abbia preso il nome da un certo Agostino Albio, ovvero il proprietario della vigna in cui un tale Bartolio avrebbe edificato il primo nucleo di case.
Il Comune venne gravemente colpito dal disastroso terremoto della seconda metà del Settecento. Albi seguì le vicende del feudo tavernese di cui fece parte fino agli inizi del XIX secolo. In seguito fu incluso nel cantone di Catanzaro e all'inizio dell'Ottocento, grazie al nuovo ordinamento amministrativo dei francesi, Albi fu posta sotto la giurisdizione di Taverna.
L'economia del Comune si basa principalmente sull'agricoltura, soprattutto di foraggi, olive e uva; segue l'allevamento. Le industrie si occupano soprattutto di edilizie e di distribuzione di energia elettrica.
Tra i piatti tipici di Albi, spicca l'Anatra ripiena alla calabre, il caciocavallo ai ferri, ma soprattutto il "Cunigliu all'intavulatise".



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