La guida completa di Amantea, una delle perle della Calabria
Alla scoperta di Amantea, del suo castello, del mare, delle tradizioni folkloristiche: ecco tutto quello che c'è da sapere sulla città
Cittadina balneare, agricola e peschereccia, Amantea, in provincia di Cosenza, è un comune ricco di storia, cultura ed anche di meravigliosi luoghi da visitare.
Una cosa per cui Amantea è famosa è anche la produzione musicale che esporta un po' in tutto il mondo. Per questo motivo la città è anche il vero perno dell'intera area circostante.
Andateci se vi piace: mare, siti archeologici, spiagge.
Per quanto tempo: un weekend o più giorni.
Il periodo migliore: da maggio a ottobre.
Da sapere
- Dove si trova Amantea: geografia, territorio e storia
- Come si vive ad Amantea: clima, qualità della vita e consigli utili
- Cosa sapere su Amantea: i tesori della città
Dove si trova
Il territorio di Amantea è particolarmente ricco di corsi d'acqua che ricoprono l’intera zona, partendo da nord in direzione sud spostandosi lungo la costa tirrenica. I principali sono: il fiume Verre, per le sue sponde, esse contrasegnano il confine tra i comuni di Amantea e Belmonte Calabro; il fiume Catocastro, un corso d'acqua originato da Monte Cocuzzo che scende per circa nove chilometri scavando una vallata attraverso il comune di Lago.
Il torrente Santa Maria, un corso d'acqua a carattere torrentizio che attraversa la parte bassa della città e con la sua foce delimita il Lungomare; il torrente Calcato, che delimita anch’esso il Lungomare; il torrente Colongi, un corso d'acqua che scorre delimitando il meridione estremo dell'abitato.
E ancora, il fiume Oliva, che nasce sul monte Scudiero sulla Catena Costiera nei pressi di Potame e poi sfocia nel Mar Tirreno nella omonima frazione; il torrente Rubano ed infine il torrente Torbido che delimita il confine con le provincie di Cosenza e Catanzaro.

Storicamente, le informazioni più attendibili fanno risalire le origini di Amantea al IX secolo, dove anticamente era presente anche un Castello arroccato sul monte, e delle Mura che la difendevano dai numerosi attacchi nemici, sia via terra che via mare. Di queste spettacolari costruzioni non esiste più traccia. Quello che è certo è che è stato solo nel 1806 che cadde sotto l’assedio delle truppe di Napoleone che la conquistarono. In seguito ritornò un Comune libero.
Come si vive
A livello enogastronomico Amantea è famosa per un suo dolce tipico, il buccunotto, un dolce a forma di barchetta tutto ripieno di cioccolata, spezie ed altri ingredienti che per tradizione sono ancora oggi segreti dei pasticceri che lo producono.
Altro dolce molto particolare sono i fichi secchi al cioccolato nero e bianco serviti solitamente a fine pasto agli ospiti come simbolo di prosperità e buona fortuna. Interessante è anche la lavorazione del pescato, in particolare alici, sarde e la neonata rosamarina, preparate da aziende locali e privati seguendo scrupolosamente le antiche ricette dei vecchi pescatori.
La cucina del posto propone piatti semplici e genuini. Le principali ricette sono a base di pesce, come ad esempio la pasta con alici e sarde o la rosa marina fatta a pitticelle. Un piatto locale molto conosciuto è quello a base di pasta con patate al forno, preparato secondo un'antica ricetta campagnola e condito con un trito di spezie rigorosamente freschissime.

Cosa sapere
Se si ha voglia di praticare un escursione, un bellissimo sentiero è quello che porta al Castello di Amantea. Il Castello è una particolare costruzione che domina l’intero l'abitato dall'alto colle. Presenta ancora la torre del Mastio al centro e i ruderi della vecchia Chiesa di San Francesco d'Assisi.
Oltre al castello, numerose sono le torri e le fortificazioni del comprensorio boschivo all’interno di una zona ben circoscritta. Per raggiungere questi luoghi di grande interesse sono presenti dei sentieri e delle strade che si possono seguire a piedi, alcune di queste anche in bibicletta.
Nella città di Amantea si tengono numerosi eventi, in particolare legati alla tradizione musicale per cui la città di Amantea è particolarmente famosa. Molte sono le bande ed i concertisti che operano in questa zona: il Concerto Bandistico Città di Amantea Mario Aloe, istituito nel 1850 dal comune sotto la direzione del maestro Achille Longo.

Un'altra importantissima realtà è la Banda Musicale Francesco Curcio, fondata nel 1987: si tratta di una banda di circa settanta elementi, nota come una delle più valide d'Italia. La banda si è esibita anche a Brooklyn in un concerto dedicato ai connazionali italiani emigrati in America durante gli ultimi secoli. Un altro complesso musicale locale è l'Orchestra di Fiati Mediterranea Città di Amantea che è stata fondata il 10 maggio 2005.
Gli eventi legati alla religione, tra i più sentiti, la Settimana Santa, e la festa di Sant'Antonio da Padova, patrono di Amantea e festeggiato il 13 giugno.
La città di Amantea ha dato i natali al musicista Alessandro Longo che ha poi girato i continenti in diverse tournè.














Voto complessivo 7