Ameglia: la guida completa e aggiornata
Guida Ameglia, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Ameglia (anche nota come "Mègia" stando al dialetto locale) è un comune italiano appartenente alla provincia de La Spezia che conta poco meno di 4.500 abitanti distribuiti all'interno di una superficie di 14,17 chilometri quadrati.
Si trova nella zona più meridionale della Liguria, quasi al confine con la regione Toscana e all'interno della cosiddetta val di Magra: non a caso fa parte del bacino idrografico proprio del fiume Magra e si estende dalle sue rive fino alle alture del vicino Monte Caprione.
Dal punto di vista climatico Ameglia presenta temperature tendenzialmente calde, con pioggia concentrata quasi esclusivamente durante la stagione invernale: da questo punto di vista il mese più freddo dell'anno è gennaio, durante il quale si registra comunque la media piuttosto mite di 7.0 °C; al contrario il più caldo è luglio, durante il quale si registra una media di 22.6 °C.
L'area del borgo di Ameglia risulta abitata sin dai tempi più antichi, come ben dimostrato dalla necropoli rinvenuta nel suo territorio, che risale al IV secolo avanti Cristo e, soprattutto, da un insieme di oggetti e suppellettili che sembrano dimostrare come il centro fosse già all’epoca una via importante di traffico sia terreno che marittimo: un'ipotesi confermabile anche osservando le tracce dei resti di alcune vie marittime risalenti invece all'epoca romana.
Detto ciò la città raggiunge l'apice della propria importanza politica ed economica durante il Medioevo: il borgo venne nominato per iscritto per la prima volta in un diploma imperiale di Ottone I datato 963 dopo Cristo, mentre nel 1141 il feudo di cui faceva parte venne acquistato da Genova; è infine probabile che nel 1314 la località abbia ospitato Dante Alighieri presso il Monastero di Santa Croce del Corvo in località Bocca di Magra (come testimoniato da Boccaccio nella sua celebre "Epistole di frate Ilaro").
Tra il XIV ed il XV secolo Ameglia passa sotto l'influenza di diverse famiglie signorili locali: dai Doria ai Visconti, passando per i Fregoso ed i Lerici. Il ritorno stabile sotto l'influenza della Repubblica di Genova è datato 1562 (almeno stando alle fonti più accreditate) e l'equilibrio locale sarebbe stato rotto soltanto dall'arrivo delle truppe francesi guidate da Napoleone Bonaparte.
Da allora il comune viene prima annesso al Primo Impero Francese (1798), per poi venire inglobato al Regno di Sardegna (come stabilità dal Congresso di Vienna nel 1814) ed entrare solo successivamente nel Regno d'Italia. Gli eventi più rilevanti del Novecento di Ameglia sono tendenzialmente due: innanzitutto nel 1960 tutta la zona territoriale di Lerici viene nuovamente aggregata al suo comune.
Il secondo avvenimento è molto più recente e, purtroppo, molto più drammatico: il 25 ottobre 2011 l'intero levante ligure è infatti stato colpito da una perturbazione così violenta da provocare danni ingenti a diverse località e, purtroppo, addirittura vittime e dispersi.
Oggi la situazione appare per fortuna risanata e l'economia locale si mantiene florida soprattutto grazie al contributo fondamentale dell'agricoltura (in particolar modo grazie alla coltivazione di ulivo, uva e frutta) e del settore turistico.
Più in generale Ameglia è un piccolo comune caratterizzato da un'eccellente qualità della vita, come ben dimostrato da diversi attestati ricevuti negli ultimi anni: nel 2007 è arrivata la certificazione del proprio sistema di gestione ambientale conformemente alla norma ISO 14001, nel 2016 il conferimento della Bandiera Blu per la qualità delle sue acque e per l'insieme di servizi balneari offerti sul suo litorale.
Ameglia dista meno di 20 chilometri dal suo capoluogo di provincia La Spezia, a cui è collegata dall'Autostrada A15 Parma - La Spezia. Le stazioni ferroviarie più vicine sono quelle di Sarzana e Carrara, mentre gli aeroporti più vicini sono il Galileo Galilei di Pisa (distante circa 75 chilometri dal centro) ed il Cristoforo Colombo di Genova (distante circa 115 chilometri dal centro).















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