Baunei, il bello della Sardegna tra mare e monti
Tutto ciò che devi sapere per vivere fino in fondo la bellezza di questo angolo di Ogliastra
Un paese arroccato sulle rocce calcaree disegnate da fenomeni carsici, in cui la vita scorre lenta in questa sua floridezza tra mare e montagna, tra le strade odorose dei mille profumi delle piante mediterranee che regalano le loro fragranze in ogni mese dell’anno. Un soggiorno qui è un mosaico di emozioni sempre diverse poiché si può godere delle spiaggette, alla quali si giunge, spesso, solo in barca, emozionanti escursioni tra le rupi, in un viaggio che racconta storie antiche in un’atmosfera decisamente rilassante. Attraverso le catene montuose si possono raggiungere facilmente splendidi tratti costieri come l’Agugliastra di Pedra Longa, Capo Montesanto, Portu Petrosu.
Dove si trova Baunei
Baunei si trova in provincia di Nuoro, al confine dell’Ogliastra tra una corona di montagne dalle quali cui svettano le cime del Gennargentu e il complesso carsico Codula Elune che termina con l’omonima Cala. Circa tremila abitanti, un paesaggio caratterizzato da rocce calcaree (in cui appunto si formano valli anguste e profonde dette cadule) che contribuiscono a creare un aspro paesaggio dalle forme eccentriche tra rupi, falesie, doline, per arrivare al mare con la frazione di Santa Maria Navarrese.
La sua altitudine è di 480 metri, in un paesaggio perennemente in armonia tra mare e montagna, tra le mille sfumature di verde e blu, con un tratto di costa interrotto da tante calette in un susseguirsi di forre, grotte, caverne, salti scoscesi più o meno elevati, in particolare nella zona del Supramonte, enorme piano inclinato verso il mar Tirreno. Il tutto è “infiocchettato” dalla tipica macchia mediterranea, con tratti di foresta i cui protagonisti sono i lecci, con esemplari monumentali e vecchi di centinaia di anni, anche le acque sono limpide e cristalline, come indica la presenza delle praterie di poseidonia. La fauna conta molte specie rare, quali la foca monaca, il gabbiano corso, il falco della regina. Il clima è mediterraneo, soleggiato, ma mai afoso, grazie all’azione mitigante del mare, anche in estate.
La storia di Baunei
L’origine di Baunei si pensa che risalga all’età nuragica, ma il suo nome ufficialmente apparve attorno al 1300, come luogo appartenente alla curatoria (un’antica divisione amministrativa) dell’Ogliastra, nel Giudicato di Cagliari. L'etimologia del nome Baunei non è ancora accertata, ma l’ipotesi più accreditata è che derivi dal termine baun a sua volta proveniente dal fenicio "bainòs", fornace per i metalli e per la calce.
L’economia di questa città è agricolo-pastorale, si producono diversi prodotti, tra i quali, cereali, frutta, olive e si allevano ovini, bovini, suini. Un’altra attività principale è il turismo sia balneare che montano o naturalistico, insomma, a tutto tondo.
Eventi a Baunei
Tra gli eventi, che coinvolgono Baunei e le sue frazioni, da ricordare in gennaio la due giorni dedicati a Sant’Antonio Abate. In primavera si svolge la manifestazione “Artes e Tastus de una ia: Sa Coua Baunesa”, un inno alle tradizioni di un tempo con mercatini e varie iniziative, con la gente che si abbiglia con i costumi tradizionali. L’altopiano di Golgo ospita nell’ultimo weekend di giugno la festa in onore di San Pietro e la Sagra della Carne di Capra di Baunei, mentre il 15 agosto si festeggia l’Assunta a Santa Maria Navarrese. Per tutta l’estate è possibile partecipare a sagre enogastronomiche, eventi culturali e musicali, come concerti jazz, reggae e folk, ma anche ad appuntamenti letterari, come “Una Torre di Libri”, nel piazzale della Torre Sagnola a Santa Maria Navarrese. Il patrono di Baunei, San Nicola, viene celebrato il 6 dicembre.
Cosa mangiare a Baunei
I piatti della cucina tradizionale sono capretti e maialini, ma anche specialità di mare come la fregula (una sorta di cous cous) impastata con il nero di seppia e insaporita con sugo di gamberi, gli spaghetti ai ricci di mare e bottarga e le zuppe di pesce. I primi prevedono i culurgionis, ravioli di pasta ripieni di patate e pecorino fresco, o i malloreddus che sono, invece, gnocchetti a forma di conchiglia con sugo di pomodoro e salsiccia. Un altro piatto da non perdere è la coccoi prena, una sorta di focaccia costituita da un impasto di pasta, patate schiacciate e formaggio pecorino. Da non tralasciare le specialità dolciarie come i Su Cunfettu, miele, mandorle, scorza d’arancia, Sa Paniscedda, mandorle, uva passa, vino cotto, il Mustacciolos, uva sultanina, uova e mandorle, gli amaretti con pasta di mandorla.















Voto complessivo 7