Bibione: la guida completa e aggiornata
Guida Bibione, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Bibione (o Bibion, considerando la dicitura veneta e friulana) è una frazione del comune di San Michele al Tagliamento che però può vantare ben 28,4 chilometri quadrati di superficie e circa 2500 abitanti. Si trova all'interno della città metropolitana di Venezia ed è a tutti gli effetti un'isola: il suo versante meridionale affaccia sul Mare Adriatico e per il resto è circondata ad est dal fiume Tagliamento, a nord dal canale di Lugugnana, ad ovest dalla Litoranea Veneta.
Presenta un clima caldo e temperato, caratterizzato da piovosità significative durante tutto l'anno: il mese più caldo del suo anno è luglio (si registrano circa 23 °C di temperatura media), il più freddo è gennaio (temperature medie di circa 4 °C). La storia del territorio in cui sorge Bibione segue ovviamente quella legata a Venezia.
Scegliendo di stringere la nostra analisi alla vita della singola frazione, iniziamo col dire come attorno all'anno 1000 dopo Cristo le terre dell'isola siano state assegnate al controllo dei vescovi di Concordia (sede di diocesi sin dal V secolo). Nonostante l'ingesso nella neonata Repubblica di Venezia, Bibione vive diversi secoli in stato di semi-abbandono, durante i quali torna ad essere frequentata quasi esclusivamente da pescatori. Si sarebbe dovuto aspettare il 1866 e l'annessione al Regno d'Italia per vedere iniziare un lungo lavoro di bonifica dei terreni paludosi circostanti, volto anche a rendere più salubre un'acqua che fino ad allora era stata acquitrinosa e malarica.
Nel 1930, anche grazie alla costituzione del Consorzio, erano stato bonificati oltre 10.000 ettari di superficie ed erano state concluse imponenti opere di arginatura e canalizzazione del fiume Tagliamento. In questi anni Bibione viene raggiunta dalla rete elettrica e da quella idrica, oltre a vedere fortemente potenziati i collegamenti stradali con le città limitrofe. Durante la Seconda Guerra Mondiale, il comune di San Michele al Tagliamento si distingue ottenendo la Medaglia d'oro al Merito Civile per avere resistito ad "oltre sessanta bombardamenti alleati, che provocarono numerose vittime civili e la quasi totale distruzione dell'abitato". La località, definita la "Cassino del Nord" resistette "con dignità e coraggio", affrontando poi una "tenace opera di ricostruzione morale e materiale del paese".
Nell’immediato dopoguerra (attorno al 1956) sarebbero arrivate le prime costruzioni a carattere ricettivo e, soprattutto, lo sviluppo di quel litorale che la avrebbe resa famosa: nel 1960 Bibione vede il suo nome ufficializzato e soltanto un anno dopo veniva citata nell'annuario del Touring Club grazie ad una qualifica riconosciuta di area balneare. Di recente nel 2006 Bibione ha festeggiato i suoi primi 50 anni vissuti come località turistica, presentando varie iniziative tra cui è spiccata la creazione di una mascotte (un granchio sorridente di nome Bibi).
Oggi la spiaggia di Bibione è la seconda in Italia per numero di presenze: è preceduta solo da Rimini e conta circa 6 milioni di visitatori all'anno. Per il resto questo è il primo sito turistico di tutta Europa ad avere ottenuto la Certificazione Ambientale Emas ed in circa 50 anni di storia ha ottenuto per ben ventiquattro volte la Bandiera Blu della Foundation for Environmental Education, un riconoscimento che premia le località costiere europee che soddisfino criteri di qualità relativi sia alle acque di balneazione che ai servizi offerti a coloro che visitano la spiaggia.
Da segnalare altri due particolarissimi primati: il litorale di Bibione è stato infatti il primo "senza fumo" nel nostro paese (grazie ad un divieto espresso che riguarda sia la battigia che l'area del faro) e addirittura il primo del mondo ad avere ospitato una pista da sci (è stata aperta al pubblico durante l'estate del 2007, era alta 25 metri e lunga circa 110). Rimanendo in tema sportivo è interessante ricordare come Bibione sia stata sede di arrivo di una tappa del Giro d'Italia per oltre 40 anni, più precisamente dal 1971 al 2016.
Bibione presenta monumenti caratteristici e rappresentativi quali il suo faro o la Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, ma i suoi luoghi simbolo non vanno cercati in una singola struttura. Da una parte l'emblema della città è sicuramente Porto Baseleghe, una darsena ampia 800 metri che si trova sulla riva orientale del Canale dei Lovi e dispone di 8 pontili e 2 banchine per un totale di 400 posti barca.
Dall'altra Bibione è famosa soprattutto per le sue terme, nate nel 1996, riconosciute dal Ministero della Sanità e convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale: la loro acqua arriva da una profondità di oltre 400 metri, sgorga ad una temperatura di 52 °C ed è particolarmente indicata per la fangobalneoterapia, per le cure inalatorie e per la riabilitazione vascolare; detto ciò ovviamente il centro presente dispone delle opzioni più svariate ed offre la possibilità di dedicarsi all'idromassaggio, al nuoto controcorrente, alla cromoterapia ecc.
Per il resto la frazione è divisa in quattro quartieri, anche noti come "poli": l'area più centrale della città è nota come "Spiaggia", la zona est è denominata "Lido dei Pini", mentre ad ovest si sviluppano prima il "Lido del Sole", quindi l'area “Pineda”, immersa nella Vallesina e nella Val Grande.
Bibione non dispone di una propria ferrovia, ma è servita dalla Stazione di Latisana-Lignano-Bibione situata nella provincia di Udine e raggiungibile attraverso servizio pullman. Da questo punto di vista i trasporti urbani ed interurbani sono svolti con autoservizi di linea gestiti da Autolinee ATVO, SAF ed ATAP. La frazione dista circa 100 chilometri dal capoluogo di provincia Venezia, cui è collegata dalla Autostrada A4 (che prosegue poi fino a Trieste) e dalla Strada Statale SS14. Gli aeroporti più vicini sono l'Aeroporto Ronchi dei Legionari di Trieste (distante circa 65 chilometri), l'Aeroporto Marco Polo di Venezia e l'Aeroporto di Treviso (entrambi distanti circa 95 chilometri).















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