Caorle: la guida completa e aggiornata
Guida Caorle, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Caorle è una città che si trova in Veneto, situata esattamente tra le foci dei fiumi Livenza e Tagliamento, si affaccia sul Mare Adriatico tra le frazioni altamente turistiche, Bibione ed Eraclea; è una delle località che mantiene vivo il suo grande fascino.
Il periodo migliore per visitare Caorle è quello estivo, compreso tra il mese di giungo e settembre quando le temperature sono leggermente più alte anche se punte maggiormente gradevoli si concentrano nei mesi di luglio e agosto. La piovosità di Caorle è quella tipica delle città dell’area del nord-est, con estati molto secche, intervallate da episodi temporaleschi molto veloci e concentrati maggiormente nell’entroterra.
La storia di Caorle è molto antica, le sue radici risalgono addirittura al I secolo a.C. come testimoniano numerosi ritrovamenti risalenti all’epoca romana. Importante fu la Repubblica della Serenissima, il territorio cittadino era parte del territorio metropolitano, degno di nota fu il fatto del X secolo, l’episodio del ratto di alcune donzelle veneziane liberate proprio sulla spiaggia della cittadina; questo episodio fu anche oggetto di una rievocazione storica in costume dell’epoca fino a qualche anno fa. I secoli XIII e XIV furono quelli più negativi per la città stessa, fino al XIX quando passò sotto il dominio dell’Austria.
Caorle è una città molto religiosa per questo ci sono molte venerazione in onore di Santi e Patroni, di particolare importanza è la devozione nei confronti della Madonna dell’Angelo; si ricordano tuttavia anche molte manifestazioni e feste non strettamente religiose come la Festa del Pesce, in memoria della fiorente attività di pesca della cittadina, che per molti anni nel passato costitutiva la unica fonte di sostentamento, oggi rappresenta un importante evento enogastronomico che riesce a riunire tutti gli abitanti del luogo ed è un ottimo modo per i visitatori per venire in contatto con le vere tradizioni locali.
Importante è anche il settore turistico, Caorle è la meta ideale per coloro che sono attratti sia dal mare che dalla cultura, la spiaggia di Caorle sta conquistando sempre di più, anno dopo anno, moltissimi turisti, il suo grande fascino sta anche nella sua meravigliosa chiesa in riva al mare, una particolarità assoluta nel panorama delle spiagge del triveneto, con due grandi spiagge che si sviluppano a levante e a ponente, molto diverse tra loro. Caorle è una terra anche adatta ad una vacanza attiva e di scoperta grazie alla presenza di ambienti fluviali e lagunari che la rendono ancora più unica e selvaggia.
Caorle si propone come una meta interessante anche per le manifestazioni sportive, per oltre vent’anni le piste dello stadio comunale, hanno ospitato il Meeting internazionale di Atletica leggera, che ha visto gareggiare anche molti atleti tra i più forti del mondo in assoluto come Donovan Bailey, Frankie Frederiks, Troy Kemp e molti altri. Oggi Caorle si propone come "Città dello sport" per la grande quantità di strutture presenti, ha ospitato in passato anche altre manifestazioni internazionali degne di nota come le due edizioni degli Inter Agency Games, i giochi dei funzionari delle agenzie dell’ONU, due edizioni dei Giochi del Veneto, i Giochi Estivi dell’Alpe Adria e i Campionati mondiali di Kick Boxing.
Essendo una città immersa nella natura non mancano i meravigliosi itinerari immersi nella natura che si possono fare sia con lo zaino in spalla che in bicicletta, tra i più particolari e suggestivi segnaliamo il semplice giro che attraversa il Centro Storico e la laguna di circa 20 Km, il giro di Caorle-Porto S.Margherita, Brian e ritorno per la campagna di Cà Corniani sempre di circa 20 Km, e infine l’itinerario Cà Corniani-Cà Cottoni-La Salute di L.-Ottava Presa e ritorno per Caorle di 21 Km oppure 41 Km.
Caorle è anche famosa per i suoi colori, dove tutto sembra veramente perfetto, è un luogo ideale anche per coloro che vogliono viaggiare con la famiglia e bambini, le spiagge sono ben attrezzate e ricche di servizi, con ombrelloni, parchi, giochi, gonfiabili, mini club con animazione e il mare è poco profondo, ideale per i primi bagni dei più piccoli in totale autonomia.
Nel centro storico di Caorle ci sono molti ristoranti che offrono dell’ottima cucina locale e caratteristica, dalla cruditè di pesce ai primi piatti, alle grigliate di pesce, una delle specialità; e poi la frittura di pesce, in particolare quella di calamari. L’enogastronomia di Caorle in generale è antica, e affonda le proprie radici nella caratteristica cucina veneta. Oltre al saporito pesce locale, ci sono molti altri prodotti buoni come le mele, le pesche, le pere, l’uva ma anche il radicchio o gli asparagi bianchi che nel terreno sabbioso trovano il luogo ideale per crescere. Tra i piatti locali più famosi ricordiamo il broeto de seppe, le canoce in umido, il risotto di pesse e i saporiti moscardini lessi.
In un contesto dove l’enogastronomia è importante, tanto quanto la cultura, non mancano, oltre alle sagre, anche la strada dei Vini, alcune tra le quali, nell’entroterra di Caorle quelle dei vini DOC di Lison-Pramaggiore e dei vini del Piave, ma anche spingersi fino alle colline del Conegliano Valdobbiadene, zona di produzione anche dell’omonimo Prosecco.













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