Catania, la capitale del Barocco
Una città patrimonio Unesco, dalla storia millenaria e dagli scorci unici: ai piedi dell'Etna e bagnata dal Mediterraneo, ecco Catania!
Ai piedi dell'Etna sorge lei, una delle città barocche per eccellenza, patrimonio UNESCO. Catania è imponenza, meraviglia ma anche fragilità. Da pelle d'oca l'affaccio sul mare, la maestosità delle architetture e la presenza costante del re vulcano.
"Melior de cinere surgo", il motto dei catanesi. La forza intrinseca di una popolazione flagellata nei millenni, costretta dopo terremoti, eruzioni e dominazioni a rinascere da zero, dalle sue ceneri, come la celeberrima Araba Fenice. Oggi Catania è una città d'arte e di culto, accogliente e turistica tutto l'anno.
Un weekend (3 giorni almeno), solo per visitare il centro storico, può anche bastare. Ma qui c'è molto di più, perché la seconda città più popolosa della Sicilia è fatta anche di eventi, rassegne ed escursioni. I lidi limitrofi sono di una bellezza unica, così come i borghi - Acireale e Aci Castello ne sono gli esempi. Senza dimenticare il Mongibello - altro nome dell'Etna - il più alto vulcano attivo d'Europa.
Andateci se vi piace: musei e siti archeologici, mare e spiagge, escursioni in montagna.
Per quanto tempo: un weekend.
Il periodo migliore: tutto l'anno.
Da sapere
- Cosa sapere su Catania: le dritte per non perdersi il meglio
- Dove si trova Catania: geografia, territorio e un po' storia
- Come si vive a Catania: clima, qualità della vita e quando andare
Pianificare il viaggio
- Cosa vedere a Catania
- Come arrivare e come muoversi a Catania
- Dove e cosa mangiare a Catania
- Dove dormire a Catania
- Cosa vedere nei dintorni di Catania
- Cosa comprare a Catania
- Cosa fare la sera a Catania
Cosa sapere
Complice la grande storia che ha caratterizzato l'isola, oltre ovviamente alla bellezza unica del territorio, senza dubbio ogni città della Sicilia ha una variante tutta sua di attrazioni per cui vale la pena visitarla.
Partendo dalle gemme monumentali, a Catania è d'obbligo un tour storico completo. Grazie alle sue peculiarità, il turista può visitare quelle zone storiche della città mantenute quasi "intatte" ancora oggi, come la Pescheria o i dintorni di Castello Ursino, realtà cariche di tradizione ma che appaiono in una versione moderna di ciò che sono sempre state.
Un territorio imperdibile anche per escursionisti e amanti della natura, con l'Etna e il parco dell'Oasi del Simeto sugli scudi. Senza dimenticare l'ovvia naturalezza di tutto il paesaggio vulcanico, specie in inverno, quando è possibile ammirare spettacolari panorami innevati e visitare zone con crateri attivi: un'esperienza davvero avventurosa.

Così come è magico sciare sull'Etna: piste splendide in cima al vulcano, con vista su tutto il litorale catanese e a picco sul Mediterraneo. Per alcuni è il luogo migliore dal punto di vista paesaggistico!
Infine (ma solo per comodità, non per importanza) Catania è soprattutto un luogo di villeggiatura estivo, che riesce ad accomunare gli amanti della spiaggia e delle vacanze attive. Il litorale della Playa, in tal senso, offre un numero impressionante di lidi e spiagge pubbliche; mentre per gli amanti degli scogli, il punto di riferimento è il lungomare di Ognina, al tempo stesso splendido per paesaggi marini e attrezzato per i turisti.

Dove si trova
Collochiamo Catania: è una città metropolitana (che comprende anche i 58 comuni dell'ex provincia), il secondo centro più popoloso della regione. Sorge lungo le coste ioniche della Sicilia, sull’omonimo Golfo, ai piedi dell’Etna in una zona, quella cittadina, prevalentemente pianeggiante.
La morfologia della città e dei suoi dintorni, a partire dal monte vulcanico e passando per il golfo del Mar Ionio, è stata profondamente modificata nel corso del tempo dalle colate di lava e dall'attività vulcanica. La geografia dell'intero territorio è situata mediamente a pochi metri sopra il livello del mare.
Catania: quante dominazioni!
Le origini della città sono molto antiche e le prime notizie risalgono al popolo preitalico dei Siculi.

Divenuta colonia greca nell’VIII secolo a.C., in seguito passò sotto il dominio dei Romani che la resero molto forte ed importante. Con la caduta dell’Impero, Catania fu conquistata dagli Ostrogoti, i quali si occuparono della ricostruzione delle mura della città, utilizzando le stesse pietre che costituivano l'elegante anfiteatro romano.
Fu poi il turno degli Arabi e dei Normanni, i quali ridonarono alla città la sede vescovile; in tutti i periodi della sua storia, la cultura e le tradizioni di Catania furono fortemente influenzate da quelle dei dominatori.
Passato in seguito sotto gli Svevi e gli Angioini, il centro visse decenni - se non secoli - di paura e devastazione, con i domini militari che spesso abusavano della popolazione locale. A rimettere l'ordine ci pensarono gli Aragonesi, altro popolo in conquista.
Per un breve periodo, dal 1402 al 1416, Catania divenne capitale del Regno di Sicilia. Quando il potere passò sotto gli Spagnoli, si creò il Regno delle Due Sicilie, con Napoli come capitale. Solo nel 1860 Catania fu finalmente liberata, ovviamente dai Mille di Garibaldi, entrando a far parte ufficialmente del nascente Regno d’Italia.
Come si vive
La piana di Catania è influenzata da un clima mediterraneo, con accenni subtropicali e continentali. Celebre per la sua stagione turistica estiva, la città è godibile tutto l'anno, in particolare in primavera, per una visita completa del centro.

L'estate, così come la maggior parte del territorio siciliano, può far registrare temperature piuttosto alte, con giorni dagli alti tassi d'umidità. La durata del periodo estivo è solitamente più lunga della media del resto d'Italia, e la vegetazione, così come la fauna, è sicuramente influenzata dal meteo.
In merito proprio alla flora, sono presenti le caratteristiche classiche del restante territorio regionale e in linea con la presenza del mare. Non è raro addirittura imbattersi in specie tipiche di climi interamente tropicali, rendendo ancora più variegate la presenza di esseri viventi.
Tornando a questioni prettamente turistiche, Catania si presenta come una città dall'economia dinamica. Il tessuto finanziario appare molto vivace in settori come quello del commercio, dei servizi e - appunto - del turismo, senza dimenticare altre realtà specialistiche, come la produzione tecnologica, chimica e farmaceutica.
Molto sviluppato anche il settore dei mass media e delle telecomunicazioni, data anche la vasta densità abitativa e dei centri attrezzati. Il settore agricolo, invece, appare oggi leggermente in declino rispetto agli ultimi decenni del secolo scorso, a causa soprattutto della concorrenza dei produttori esteri.

Il calendario degli appuntamenti consueti e non è molto ricco. Interessanti dal punto di vista "vacanziero" sono i suggestivi riti della Settimana Santa, che attirano ogni anno migliaia di turisti e fedeli, così come, dalla prospettiva culturale, le rassegne di arte, cinema e teatro - come l'immancabile manifestazione “Catania musica”.
Proprio quest'ultime riempono quasi giornalmente le date del periodo estivo, dal momento che Catania è patria di arte e di cultura, oltre che di storia millenaria.
Grande successo e accoglienza hanno però anche altri eventi spirituali, come la celebre Traslazione delle reliquie di Sant'Agata, la Festa di Santa Maria Bambina e l'evento Presepe nella grotta Ulisse del Borgo di Ognina. A metà tra sport e folklore si pone, invece, la Festa di San Silvestro al mare, dove ogni 31 dicembre si tiene una gara internazionale di nuoto nella cornice del porticciolo storico di Ognina.

In merito a qualità e costo della vita, Catania rappresenta di sicuro una destinazione top; prezzi bassi, molte offerte e tenore di vita piuttosto alto. Una città attiva e divertente, che ospita spesso eventi cardine per tutta la provincia, così come la fervente movida, soprattutto estiva.
La presenza delle "fiere" in giro per la città, dove è possibile sia acquistare frutta e verdura sia vivere l'esperienza del mercato rionale, rende la vita cittadina piuttosto pittoresca e caratteristica.












Voto complessivo 6