Falcade: la guida completa e aggiornata
Guida Falcade, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Falcade è un comune della provincia di Belluno, in Veneto. Si trova a sud est della catena dolomitica, situata nella valle di Biois ad un’altezza di ben 1.150 metri sopra il livello del mare. La località, privilegiata meta di villeggiatura estiva e invernale, è circondata da estesi boschi di conifere e dalle maestose cime che la riparano su tutti i punti cardinali. Le vette più alte sono il Monte Pelmo e il monte Civetta che superano i 3.100 metri. Il principale corso d’acqua che si trova nei pressi della città di Falcade è il Biois. Infine, Falcade conta circa 18 frazioni di montagna, sparse nella vallata.
In epoca comunale il piccolo territorio venne ceduto definitivamente alla Chiesa, diventando proprietà dell’arcivescovado di Belluno. Falcade si sviluppò nella parte più alta del territorio a oltre 1.200 metri e in una posizione poco agevole. In seguito il centro urbano si spostò nella collocazione attuale. Il territorio, per secoli governato dal potere ecclesiastico, è famoso per la caccia alle streghe che si tenne in molte città del nord nel corso del basso Medioevo. Infine, anche Falcade ricadde sotto il dominio della Serenissima Repubblica di Venezia, permanendovi fino al XVIII secolo.
L’economia di Falcade è stata da sempre legata alla lavorazione del legno e all’allevamento di bestiame. Accanto a queste si affiancano le ancora vive attività artigianali come l’intaglio del legno e il vasellame. Il settore che tuttavia apporta nuova linfa a queste attività economiche da sempre presenti a Falcade, è il turismo, estremamente sviluppato ed organizzato, potendo contare su una capillare rete di strutture alberghiere. Falcade è appunto una meta molto gettonata sia per il turismo invernale di montagna che per quello estivo che fa perno sulle attività di escursione che si possono effettuare sul territorio.
Falcade è un piccolo centro delle Dolomiti, e porta con sé ancora molte tradizioni di grande spessore culturale: tra gli eventi e le sagre che meritano di essere menzionati c’è la festa della transumanza chiamata Se Desmonteghea che si tiene ogni anno verso la fine del mese di settembre. Si tratta di una manifestazione unica che celebra il ritorno del bestiame dai pascoli di alta quota al fondovalle. In questa occasione in sostanza, si può assistere alla sfilata di centinaia di capi di bestiame che transitano per Falcade e le altre frazioni di montagna. Non solo: si potrà assistere a molte iniziative quali concerti, gare e feste varie. Sono inoltre presenti stand eno-gastronomici e venditori di cibi bio e locali.
La cucina tipica di Falcade è ricca di formaggi e prodotti che derivano dall’allevamento: i formaggi in particolare sono davvero tanti e molto gustosi come lo “schiz”, il formaggio di malga che viene cotto e servito con la polenta. Per i più ghiotti si consiglia di provare il “pastin”, un misto di carne tritata con aromi, poi cotta e servita insieme alla polenta; si può trovare anche nella forma “panino”. Il primo piatto di punta di Falcade, come in tutta la provincia di Belluno, sono i casunziei, ovvero dei ravioli ripieni di rapa rossa formaggio e aromi. Molto presente nella cucina di Falcade la carne, di pecora o di agnello, e la cacciagione come il capriolo cucinato in vari modi. Tra i liquori bisogna poi menzionare le ottime grappe di Belluno e dintorni.
Falcade ha dato i natali a molti personaggi illustri delle arti: qui infatti sono nati tre importanti scultori italiani,: Dante Moro, Augusto e Franco Murer. Falcade è un’ottima meta per una vacanza estiva da trascorrere in tutto relax con la famiglia; è il paradiso dello sport e degli stili di vita sani, nonché dei sapori e della cultura.




Voto complessivo 9