Arabba - Marmolada: la guida completa e aggiornata
Guida Arabba - Marmolada, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
È la località più alta delle Dolomiti, patrimonio Unesco dell’Umanità, Arabba, provincia di Belluno.
Ai piedi del Massiccio del Sella, del Pordoi e del Passo di Campolongo, in un comprensorio di 40 chilometri di piste e fa parte dell’area Dolomiti Superski.
È una frazione del comune di Livinallongo del Col di Lana ed è il centro più importante della Valle di Fodom.
Ad un’altezza di 1.602 metri, è meta ideale per soggiorni invernali ed estivi.
Della zona non si hanno grandi notizie fino all’età tardomedievale, tra il X e l’XI secolo, anche se è probabile che tutta la zona in cui sorge Arabba fosse dotata di fortini e torri a difesa del territorio. L’aerea è dominio dei vescovi di Bressanone e poi dei Bavaresi, passa sotto i possedimenti italiani dei Francesi, quindi agli Austriaci.
La comunità di Arabba abitava la zona sicuramente da prima del 1600, visto che la locale chiesa, dedicata a San Pietro e Paolo e in stile gotico, è stata costruita attorno al 1664 ed ha sostituito una molto più antica ma di cui non si conosce l’età, probabilmente scomparsa in seguito a una frana. In località Paluacia esiste un luogo che si chiama Plan de la Glejia Vegla (appunto Piano della chiesa vecchia).
Nel 1888 una grande valanga scesa dalla Cima Pizzac porta via un pezzo di bosco, una casera e fa danni anche alla chiesa. Nel corso della Grande Guerra, Arabba è bombardata delle batterie italiane il 26 agosto 1915, con una distruzione notevole.
Pascoli e attività legate alla produzione di formaggi e salumi sono ancora presenti ad Arabba la cui economia è legata però principalmente al turismo in tutte le stagioni.
Per quanto riguarda gli eventi, da ricordare il 29 giugno, quando si festeggiano i patroni, Pietro e Paolo. Tra Natale e la Befana, mercatini, concerti di musica varia tra cui la Gospel, spettacoli di freestyler, con the e vin brulè. Il 31 dicembre e il 6 gennaio spettacolari fiaccolate dei maestri di sci. Mercatini anche in tempo di Pasqua. In marzo ha luogo la Sellaronda SkiMarathon, che coinvolge oltre che Arabba anche Corvara, Canazei, Selva di Val Gardena, una delle gare sci alpinistiche in notturna più attese dell'inverno, in un percorso di 42 chilometri.
In giugno, il Sellaronda Bike Day, riservata alle due ruote, che coinvolge ancora i quattro passi dolomitici relativi alle località toccate con la Sellaronda SkiMarathon.
Tra il 15 e il 16 agosto, si svolgono il mercatino dell’artigianato e la Gran Sfilata di Ferragosto in costume, con concerti a cura delle bande musicali della Valle di Fodom.
Tra i prodotti di Arabba, diverse qualità di latticini e formaggi vari, come il Fedom prodotto solo in estate, nonché salumi come il profumato spek o la soppressa (un mix di sapori un po’ altoatesini un po’ veneti) che preparano ai piatti ‘forti’ come i casunziei ripieni di spinaci o la zuppa di orzo. Da assaggiare i canederli, asciutti con insalate miste di erbe di pascolo, o in brodo. Occhio ai risotti, come quello al radicchio o ancora con le verdure selvatiche, preparati con il burro delle malghe. Poi, ottimi gli Gnoch, gnocchi con gli spinaci, le tutres, frittelle con spinaci e ricotta, crauti oppure con semi di papaveri. Si usa anche il gulash, spezzatino speziato che ricorda il vecchio impero austroungarico, e il grästl, patate e carne arrostite con cipolla croccante. Per i dolci, via libera ai krapfen, con marmellata di albicocche e spruzzati di zucchero a velo, e lo strudel, ripieno (anche) delle straordinarie mele delle vallate.
Arabba deriva dal ladino Rèba, che significa valanga e fino al 1918 ha fatto parte del Tirolo.
Arabba, ovvero la vacanza stress free,aria pulita, natura incontaminata, ideale per staccare la spina e del resto è gettonata da tanti e sempre più spesso in ogni periodo dell’anno, grazie alle sue numerose offerte per rilassarsi e divertirsi. Impianti moderni per un accesso diretto al massiccio Sella e alla Marmolada, oltre 100 strutture ricettive, tanti eventi per tutti i gusti, da quelli sportivi di vario livello a quelli enogastronomici alla scoperta della squisita ospitalità ladina, in ogni senso.










Voto complessivo 6