Selva di Val Gardena, nel cuore del bene UNESCO
La patria della Val Gardena, crogiuolo di bellezze uniche e punto panoramico sulle Dolomiti: ecco Selva, non "montagne", neve e sci!
Nel cuore delle Dolomiti, bene UNESCO dal 1998, sorge Selva di Val Gardena. In paradiso per gli amanti della natura, dello sport e anche del cibo.
Desiderate una meta perfetta per trascorrere le vacanze estive? Oppure siete alla ricerca dei mercatini di Natale più suggestivi? Selva e l'intera Val Gardena sono le mete ideali per un'esperienza indimenticabile.
Andateci se vi piace: piste da sci, panorami montani, relax e benessere.
Per quanto tempo: una settimana.
Il periodo migliore: inverno ed estate.
Da sapere
- Cosa sapere su Selva di Val Gardena: le dritte per non perdersi il meglio
- Dove si trova Selva di Val Gardena: il territorio e la storia
- Come si vive a Selva di Val Gardena: clima, qualità della vita e quando andare
- Cosa vedere a Selva di Val Gardena
Cosa sapere su Selva di Val Gardena
Un gioiello tra i gioielli rocciosi che sono le Dolomiti: ecco Selva di Val Gardena, 1563 metri di altitudine, in provincia di Bolzano, adagiata morbidamente sul fondovalle che le dà il nome e parte del comprensorio sciistico Sellaronda, un luogo gettonato non solo d’inverno con la sua neve ma anche d’estate per i suoi colori e il verde dei suoi pascoli, in una riuscita combinazione di sport e divertimento.

Dolomiti Patrimonio UNESCO
Le Dolomiti, da sempre riconosciute come le montagne più belle del mondo, dal 26 giugno 2009 sono state ufficialmente inserite dall’UNESCO, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura, tra i beni del Patrimonio Naturale dell’Umanità. Due i criteri fondamentali che hanno portato alla decisione: la bellezza del paesaggio e l’importanza scientifica delle caratteristiche geologiche e geomorfologiche che danno origine a queste cattedrali di roccia.
I 142 mila ettari inclusi in questo bene naturalistico costituiscono una sorta di arcipelago. Infatti sono ben nove i sistemi montuosi che compongono il territorio di interesse universale. Si tratta di un'area alpina molto vasta, per questo suddivisa in cinque Province diverse tra loro dal punto di vista istituzionale e amministrativo. Per sovrintendere al meglio l'intero territorio inserito nella lista UNESCO e rispondere ai criteri di gestioni imposti dall'organizzazione internazionale è stata fondata la Fondazione Dolomiti UNESCO.

Selva di Val Gardena, cucina d'alta quota
La cucina tipica della Val Gardena onora quella delle valli ladine: semplice e genuina, si caratterizza per l'abbondanza di carni, prevalentemente stufate o affumicate, ma anche per pesce d'acqua dolce.
Tante le zuppe in cui ingredienti vegetali come orzo, frumento, fagioli, erbette di montagna, sono uniti a stinco di maiale o speck, in grado di dare alla ricetta un gusto davvero deciso. Tra i primi da provare ci sono sicuramente i knodel, cioè i canederli: una specie di polpette preparate con pane raffermo, uova, latte e talvolta formaggio agli spinaci, proposti in brodo o asciutti e cosparsi di burro fuso e parmigiano.

Altro piatto imperdibile sono i schlutzkrapfen, i ravioli tirolesi fatti di pasta ripiena di spinaci e ricotta (ma talvolta aromatizzati con erbette selvatiche di montagna). Anche questi vengono serviti in un trionfo di burro fuso e parmigiano. Altri piatti forti della tradizione locale sono i ravioli di patate con un sugo di funghi gallinacci o il risotto ai cereali con orzo, riso e farro alle erbe aromatiche e speck croccante. Interessante è poi il tortino di polenta gratinata con caprino e ripieno di porcini o il filetto di manzo in crosta di sale cotto nel fieno con verdure brasate e patate.
Parlando invece di secondi, le carni più tipiche sono la sella di capriolo con barbabietole e mirtilli rossi, lo stinco di agnello al forno con patate e timo, il filetto di vitello avvolto in fette di speck. Da provare sono anche la herrengröstel, vitello e patate cotti insieme e spesso proposti con insalata di crauti. Da assaggiare pure i kaminwurzen, salamini di maiale e manzo di consistenza dura, affumicati e saporiti, spesso usati nella preparazione dei canederli.
Per non parlare degli squisiti formaggi! Il Graukäse è una ricotta stagionata da consumare velocemente perché la sua stagionatura dura solo 15. Ma gran parte dei formaggi prodotti dalle malghe, magari senza nome, sono da gustare a pieno nel loro sapore fresco e delicato, grazie al latte delle mucche che se ne vanno libere nei meravigliosi pascoli, pieni di tante erbette squisite.
Un bel finire con i dolci, tra cui il numero uno è lo strudel, pasta arrotolata ripiena di mele, pinoli, uvetta e cannella; oggi se ne trovano di tante versioni con pere, albicocche, frutti di bosco. Qualcuno si spinge addirittura proporre strudel salato con speck e spinaci (da provare, comunque!). Altra leccornia lo zelten, pane dolce fruttato con frutta secca e tante differenze a seconda della pasticceria prescelta.
Dove si trova Selva di Val Gardena
Selva di Val Gardena sorge proprio alle pendici del Massiccio del Sella e si trova nel cuore del patrimonio mondiale dell'UNESCO. Circondata infatti dalle catene montuose delle Dolomiti, Selva Val Gardena è attorniata da parte del Gruppo Puez, dal Gruppo del Cir e da una parte del leggendario Gruppo del Sella e il Gruppo del Sassolungo. Gardena, il cui territorio si estende su una lunghezza di circa 25 chilometri nella parte nord-occidentale delle Dolomiti dell’Alto Adige è, assieme a Santa Cristina e Ortisei, un paese di lingua e cultura ladina che conta poco più di 2.500 abitanti.

Non ci sono numerose notizie di Selva e di tutta la Val Gardena nei tempi remoti; ma grazie ad alcuni ritrovamenti come frecce, aghi e utensili vari, sappiamo che intorno al 6 millenni a.C. in località Plan de Frea si insediò una comunità di uomini. Nella zona di Ortisei sono stati inoltre trovati accessori risalenti al 400 a. C. come fibbie di bronzo, gioielli, asce di ferro, sciabole galliche.
Solo nel 999 d. C. si cominciò a parlare di Val Gardena, quando il conte Otto von Andechs consegnò al vescovo Gottschalk di Freising il ‘Forestum ad Gredine’, ovvero il territorio boschivo della Val Gardena. I secoli successivi videro Selva come presenza schiva, spesso al centro di lotte territoriali tra vescovi e aristocrazia tirolese, con uno sviluppo turistico che caratterizza i nostri giorni.
Come si vive a Selva di Val Gardena
Selva di Va Gardena fa parte del ‘Leading Mountain Resorts of the World’, rete di località montane che garantiscono un ineccepibile qualità delle vacanze in montagna in ogni stagione. In effetti è proprio il turismo la voce principale dell'economia locale, anche se certe attività tradizionali, come l’alpeggio e quindi la produzione di latte e formaggi, resiste egregiamente. Lo stesso per l’allevamento finalizzato all’industria alimentare di trasformazione, legata soprattutto alla produzione di speck e salumi vari. Importanti restano inoltre l’arte del legno e del ricamo di tessuti.

La natura e la tranquillità rappresentano i migliori richiami della Selva di Gardena. Un’indimenticabile vacanza estiva in montagna è assicurata qui, grazie allo svago e al divertimento offerto dalle diverse attrazioni, ma anche grazie ai numerosi appuntamenti. Oltre Selva, anche i vicini comuni della Valle di Ortisei e Santa Cristina sono caratterizzati da una ricca serie di serate folcloristiche, mostre, mercati e sagre paesane.
Ogni cosa si copre di candida neve in inverno, quando il paesaggio diventa ovattato e ancora più magico. La voglia di mettere ai piedi sci o ciaspole per avventure emozionanti sulla neve diventa irresistibile. Ma anche in autunno e primavera, quando i colori si incendiano o diventano dolci, una visita intorno a Selva Gardena permette di entrare in sintonia con i luoghi e di conoscere meglio la gente, imparando il modo di vivere tipicamente ladino a contatto con la natura e nel pieno rispetto delle tradizioni.
Selva di Val Gardena, eventi e ricorrenze
Eventi speciali che accendono l'estate di questi luoghi sono il Sellaronda Bike Day e la maratona di mountain bike Sellaronda Hero. Durante la prima tutti i passi dolomitici intorno al massiccio del Sella sono chiusi al traffico e riservati esclusivamente ai ciclisti. Un altro appuntamento imperdibile è il Südtirol Sellaronda Hero: la gara di mountain bike più dura di tutta l’Europa. un giro di 82 chilometri con un dislivello di 4.200 metri.

Nel periodo di Natale Selva e dintorni assumono la tenera veste bianca e scintillante che piace tanto a grandi e piccini. Qui il mercatino di Natale si chiama ‘Nadel da mont’ e si tiene da dicembre a gennaio, quando le piste da sci si ricreano idealmente nel centro del paese con tanto di funivia sopra tante luccicanti casette di legno. Nel periodo invernale un appuntamento fisso sono i fine settimana dei sapori, con la ‘ronda’ del vin brulè e la musica della banda di Selva. Da non scordare sono i presepi in Piazza Chiesa, realizzati dagli scultori del legno made in Val Gardena.
Se avete tempo, non perdete assolutamente i mercatini di Ortisei, il paese del Natale, tra degustazioni e eventi da far girar la testa! E se proprio volete vivere a pieno lo spirito delle Feste, fate una capatina al mercatino di Santa Cristina. Qui prodotti tipici, degustazioni, musica, artigianato sono il modo giusto per prepararvi al meglio all’anno nuovo, in una vera atmosfera magica.
Come arrivare a selva di Val Gardena
La Val Gardena è facilmente raggiungibile in molti modi: in auto, percorrendo l'autostrada del Brennero A22, ma anche in treno o in aereo. Se preferite prendere il treno, sappiate infatti che tutti quelli di lunga percorrenza fermano a Bolzano o a Bressanone, da cui partono costantemente navette in direzione Selva Val Gardena. Gli aeroporti più vicini si trovano invece a Verona, Bergamo, Venezia, Milano, Innsbruck e Monaco di Baviera.
A questo punto non ci resta che dirvi: "bën unì", benvenuti, come dice il suono affascinante dell’antica lingua ladina.















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