Garda: la guida completa e aggiornata
Guida Garda, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Garda è un comune italiano della provincia di Verona che conta all’incirca 4.000 abitanti distribuiti in poco meno di 15 chilometri quadrati di superficie: affaccia sulla costa est del Lago di Garda, sorgendo più precisamente sul golfo omonimo (che si allunga fino a formare una piccola penisola).
Il suo clima è quello tipico della Pianura Padana, con condizioni che però vengono leggermente mitigate dalla presenza del lago: può essere definito “clima sub-mediterraneo” ed è caratterizzato da inverni non particolarmente rigidi (difficilmente si toccano gli 0° durante i mesi più freddi) ed estati piuttosto afose per la zona (temperature medie di circa 28° durante i mesi di luglio ed agosto).
La storia di Garda è ovviamente quella del suo lago, dove le prime tracce di presenza umana risalirebbero addirittura al Paleolitico medio (periodo storico che si fa iniziare tra i 300.000 ed i 120.000 anni fa); la zona era sicuramente popolata durante l'età del bronzo e sarebbe stata invasa in maniera stabile per la prima volta dai Cenomani durante il VI secolo a.C.. Col passare degli anni l’area del Lago di Garda entra sotto il controllo dei romani, assieme a cui arrivano strade di importanza strategica assoluta (ad esempio la via Gallica, che collegava Verona a Milano, oppure la via Augusta, che collegava la pianura ai territori più settentrionali).
Col crollo dell'impero la costa est del lago entra sotto il dominio dei Longobardi, a cui si deve la cristianizzazione definitiva di un’area che poi, attorno al XIII secolo, verrà assoggettata dalla Signoria Scaligera. La riva orientale passerà successivamente sotto il controllo dei Visconti, per poi entrare nella Repubblica Veneta (questa resisterà fino alle invasioni napoleoniche e al Congresso di Vienna del 1815).
La zona che comprende Garda sarebbe infine entrata nel Regno d'Italia già nel 1861, mentre le aree più settentrionali del lago sarebbero rimaste sotto il controllo austriaco più a lungo. Il toponimo "Garda" sembra risalire proprio dal longobardo "warda", che indicava le guardie, ovvero luoghi propensi all'osservazione militare: una definizione che calza a pennello proprio alla Rocca di Garda, la collina che sovrasta il paese su cui erano stati edificati una Chiesa dedicata a San Colombano ed un castello che permettesse il controllo del territorio circostante.
La Rocca di cui sopra è sicuramente la struttura che domina il centro abitato di Garda, comunque caratterizzato da altri monumenti di assoluto rilievo, quali il Palazzo dei Capitani, la Villa degli Albertini ed il Palazzo Cesare Fregoso (i luogotenente italiano di Re Francesco I di Francia). Parlando invece di edifici sacri vale la pena di ricordare innanzitutto il Chiostro della Pieve, una delle chiese più antiche della zona (sembra sia abitata da canonici dal X secolo): la Pieve fu ricostruita nel 1117 dopo un terremoto, mentre il suo campanile venne aggiunto solo nel 1571 (dell'antica costruzione medievale rimangono solo alcune tracce nel chiostro).
Tra le altre architetture religiose ricordiamo per lo meno la Chiesa di Santa Maria Assunta e la Chiesa di Santo Stefano, edificata presumibilmente nel XVII secolo (esisteva certamente prima del 1687, data che appare scolpita su una sua parete), ma innalzata e restaurata soltanto nel 1877.
Altro luogo di assoluto interesse nella zona è rappresentato dall'intera Punta San Virgilio, la penisola di cui si è già parlato che chiude a nord ovest il Golfo di Garda. L'area, ancora di proprietà dei conti Guarienti di Brenzone, presenta una villa, una chiesetta, un porticciolo, una locanda storica e la nota Baia delle Sirene; è meta di visitatori illustri almeno dal 1800 (ospitò, tra gli altri, il re di Napoli e l'imperatore Alessandro di Russia) e col passare degli anni ha continuato ad attirare l'attenzione di personalità eccellenti quali Winston Churchill, Laurence Olivier (semplicemente una delle più grandi stelle della storia del Cinema americano), Vivien Leigh (impossibile non ricordarla in "Via col Vento") o, in tempi più recenti, il principe Carlo d'Inghilterra. Proprio ai due attori di cui sopra è dedicato il "Premio Riviera Laurence Olivier e Vivien Leigh".
Tra gli altri eventi a ricorrenza fissa che caratterizzano Garda ricordiamo il festival musicale Soirée sul Garda e l'International Punto Meeting, un incontro storico che ogni estate raccoglie oltre 350 appassionati della berlina di casa Fiat. Ovviamente non mancano le attività legate in maniera più diretta al Lago: la Regata delle Bisse è una tappa del campionato di queste imbarcazioni tradizionali della voga veneta, mentre il Palio dell'Assunta è una gara notturna (che va in scena a ferragosto) che prevede la sfida tra 8 imbarcazioni con voga alla veneta costruite in vetroresina (sono delle specie di gondole piane, costruite secondo la tradizione delle antiche barche dei pescatori).
La voga è a tutti gli effetti una delle passioni più diffuse a Garda, che non a caso ospita la più grande scuola di voga in piedi e di voga alla veneta di tutta Italia. La città partecipa attivamente ogni anno alle principali manifestazioni nazionali di questa disciplina ed organizza anche eventi più legati alla tradizione (ad esempio il già citato Palio dell'Assunta, che vede le contrade paesane l'una contro l'altra).
Tra gli altri sport il calcio è piuttosto seguito all'interno della città, grazie all'attività dell'A.C. Garda Calcio, nata nel 1946 ed arrivata al massimo alla I categoria. Garda dista circa 40 chilometri dal capoluogo di provincia Verona. Non ha un proprio aeroporto (fa appunto riferimento allo scalo veronese o, in alternativa, a quello di Bergamo - Orio al Serio) ed è raggiungibile grazie all'autostrada A22 del Brennero (uscendo al casello Affi-Lago di Garda Sud), oppure grazie alla strada SR 249 (Gardesiana Orientale), muovendosi in direzione Riva del Garda.













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