Giovinazzo: la guida completa e aggiornata
Guida Giovinazzo, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Giovinazzo (anche noto come Scevenàzze in dialetto locale) è un comune italiano che, dal punto di vista amministrativo, appartiene all'area della città metropolitana di Bari in Puglia e che conta poco più di 20.000 abitanti distribuiti all'interno di una superficie di 44,3 chilometri quadrati.
Affaccia direttamente sul Mare Adriatico, sorge su un territorio prevalentemente pianeggiante e presenta un'altimetria che va da 1 a 160 metri al di sopra del livello del mare; comprende un capoluogo omonimo e tre frazioni di nome San Matteo, Le Macchie e Sette Torri: le prime due si trovano sulla litoranea e sono principalmente località balneari, l'ultima è invece un borgo medievale che sorge su una collina a 142 m.s.l.m..
Dal punto di vista climatico Giovinazzo presenta temperature tendenzialmente miti, con piovosità concentrata soprattutto durante la stagione invernale: a tal proposito il mese più freddo dell'anno è gennaio, durante il quale si registra una media di 8.9° C; al contrario il mese più caldo dell'anno è agosto, durante il quale si registra una media di 24.2° C.
Le origini di Giovinazzo sono ancora oggi tutt'altro che chiare, ma è certo che la località esistesse almeno a partire dal IV secolo avanti Cristo. Il comune è presente, con il nome di Natiolum, all'interno della cosiddetta Tavola Peutingeriana, antica carta romana che mostra le vie militari dell'impero, attualmente conservata presso la Hofbibliothek di Vienna.
Il toponimo "Giovinazzo" è invece legato ad una leggenda secondo cui sarebbe stato proprio il figlio di Giove Perseo a fondare "Jovis Natio". Natiolim era probabilmente un piccolo centro nato dalle rovine della vicina Netium, rasa al suolo al tempo delle guerre puniche: un piccolissimo agglomerato urbano che sarebbe rimasto un umile villaggio di pescatori e commercianti almeno fino alla fine del primo millennio dopo Cristo.
Nonostante le sue piccole dimensioni ed una posizione tutt'altro che centrale, Giovinazzo ha per secoli legato la propria storia a quella di importanti personalità dei periodi più disparati: dal celebre falsario duecentesco Matteo Spinelli, a Giuseppe de Ninno, storiografo della Carboneria in Puglia, passando per diversi artisti comunque legati al comune.
La cantante "Haiducii" (pseudonimo di Paula Mitrache) è cresciuta proprio a Giovinazzo, paese i cui è nato e cresciuto anche il padre dell'attore e regista hollywoodiano John Turturro (si chiamava Nicholas e faceva il carpentiere).
Sempre a proposito di Cinema, il comune di Giovinazzo è stato scelto come ambientazione di diverse produzioni italiane: da "La ragazza dei miei sogni" di Saverio di Biagio ad "Un pesce di nome Pio" di Davide Minnella, passando per diverse opere di Sebastiano Rizzo ("La ricotta e il caffè", "Nomi e cognomi") e due dei film diretti dal pugliese Sergio Rubini ("Tutto l'amore che c'è" e "L'uomo nero").
Il comune di Giovinazzo è infine particolarmente attivo dal punto di vista sportivo, grazie a diverse società che operano in vari sport: per il calcio a 11 abbiamo ad esempio la Polisportiva Dilettantistica Giovinazzo, militante in 1ª Categoria, e la U.S.D. Giovinazzio Calcio, militante in Promozione.
Decisamente più professionalizzata la squadra locale di Hockey su pista, che milita stabilmente in serie A1 ed è stata la prima squadra italiana di questa disciplina a vincere una coppa europea (più precisamente la Coppa delle Coppe della stagione 1979/1980).














Voto complessivo 9