Loreto: la guida completa e aggiornata
Guida Loreto, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Loreto è un comune che appartiene alla provincia di Ancona (nelle Marche) e che conta circa 13.000 abitanti distribuiti in una superficie di 17.9 chilometri quadrati.
Sorge su un terreno collinare, caratterizzato dalla coltivazione dell'ulivo, che affaccia sia sul mare Adriatico che sul Monte Conero e, andando più in là con lo sguardo, sull'Appennino umbro-marchigiano.
La storia di Loreto è strettamente legata a quella della suo Santuario, noto a tutta la Cristianità poiché ospita la reliquia della Santa Casa di Nazaret, ovvero il luogo dove la Vergine Maria sarebbe nata, cresciuta e dove avrebbe ricevuto l'annuncio della nascita miracolosa di Gesù.
La tradizione cristiana racconta di come alcuni angeli prelevarono la Santa Casa e la portarono in volo da Nazareth (nella regione storica della Galilea, l’attuale Distretto Settentrionale di Israele) verso Loreto: l'episodio è detto "traslazione della Santa Casa" ed è stato rappresentato innumerevoli volte nel corso della Storia. Un'ipotesi che sembra essere stata avallata anche da diverse analisi di stampo decisamente più scientifico, che ritengono assolutamente plausibile la provenienza della Casa dall'Oriente e più precisamente dalla Palestina.
Secondo altri dati storici la "traslazione" sarebbe avvenuta nel 1294 ad opera dei principi Angeli Comneno e per volontà di Carlo II d'Angiò (che più o meno nello stesso periodo si sarebbe trasferito a Napoli); è lo stesso anno in cui inizia la costruzione del Santuario e in cui Loreto, da luogo sconosciuto ai più, diventa meta privilegiata per i pellegrini di tutto il mondo. Durante il Rinascimento Loreto vede incrementarsi tanto il numero di residenti quanto quello di servizi a loro disposizione, con il lavoro crescente che continuava ad attrarre popolazione dalle zone limitrofe: lo sviluppo prosegue fino al 1586, anno in cui Papa Sisto V (un'altra figura chiave nello sviluppo urbanistico locale) con un proclama eleva il neonato borgo al rango di città.
Altre date chiave nella storia della Santa Casa e quindi di Loreto sono il 1921, quando un terribile incendio divampa all'interno del Sacello ed incenerisce la celebre scultura della Madonna Nera, ed il 1934, quando Papa Pio XI sopprime la cattedra vescovile di Loreto ponendo il suo Santuario direttamente sotto il controllo della Santa Sede.
Il monumento più noto e rappresentativo di Loreto è sicuramente la Basilica della Santa Casa, costruita attorno al Santuario di cui sopra a partire dal 1468 (il suo campanile sarebbe stato completato solo nel 1755): un'opera imponente a cui lavorarono alcuni dei più importanti architetti del tempo (tra cui Andrea Sansovino, Baccio Pontelli e addirittura il Bramante, del cui lavoro però non rimangono tracce attuali).
La basilica è in stile gotico-rinascimentale con pianta a croce latina ed è costituita da tre navata più un'altra che reca al centro una croce greca; la Cappella dell'Annunciazione è decorata da affreschi di Federico Zuccari (uno dei maestri del manierismo marchigiano). Attorno alla Piazza della Madonna (il vero e proprio fulcro storico/artistico di Loreto) si sviluppano anche il Palazzo Apostolico, posizionato proprio sul lato opposto a quello della basilica, la Fontana Maggiore (opera barocca di Carlo Moderno e Giovanni Fontana, posizionata al centro) ed il Monumento a Papa Sisto V (posizionato sul lato sinistro del sagrato).
Tra le architetture civili è invece doveroso segnalare quanto meno il Palazzo della Provincia, che sorge lungo Corso Boccalini (l'arteria principale di Loreto), il Palazzo del Comune (risalente al XVII secolo) e l'Acquedotto degli Archi, pensato e costruito per rispondere all'afflusso sempre maggiore di pellegrini a partire tra il 1606 ed il 1620.
Loreto ha inoltre una importante storia militare che inizia con la sua imponente cinta muraria (eretta già a partire dal XIV secolo), prosegue con le sue Porte, con Piazza Leopardi (meglio nota come piazza dei Galli) e con il Cimitero Militare Polacco di Loreto, luogo di sepoltura di 1080 soldati polacchi morti durante la Seconda Guerra Mondiale.
Va anche ricordato come Loreto sia ancora oggi profondamente legata all'Aeronautica Militare italiana: tra il 1930 ed il 1984 ha ospitato Opera Nazionale Figli degli Aviatori, tra il 1988 ed il 2010 ha ospitato la Scuola Perfezionamento Sottufficiali ed è tutt'ora sede della Scuola Lingue Estere Aeronautica Militare.
Loreto ha infine un profondo legame col mondo dello sport: negli anni ha ospitato diverse tappe di importanti eventi ciclistici (nel '95 il Giro d'Italia, nel 2009 il Tirreno-Adriatico) ed è sede di diverse società più o meno professionistiche. Se per quello che riguarda il Calcio ed il Calcio a 5 i risultati ottenuti non sono esaltanti (Il C.S. Loreto ed il Villa Musone sono più o meno sempre rimaste ancorate ai campionati di Eccellenza regionale e Promozione, mentre l'Usd Acli Villa Musone Calcio a 5 milita nella serie D provinciale), la Pallavolo Loreto è un team di tutto rispetto, che si muove tra la Serie A-1 e la Serie A-2. Non è dunque un caso che la città abbia dato i natali a diversi noti pallavolisti professionisti quali Manuele Marchiani e Nicola Pesaresi; tra gli altri sportivi loretani D.O.C. ricordiamo il calciatore Andrea Sbaffo, il cestista Andrea Traini (medaglia d'argento al FIBA EuroBasket Under-20 2011) e Daniele Tombolini, ex arbitro di Serie A entrato nelle case di tutti gli italiani dopo il ritiro, grazie alla sua collaborazione con la trasmissione "Quelli che..." in veste di opinionista e commentatore.
Loreto presenta una propria stazione ferroviaria che la collega direttamente ad i comuni più importanti della zona; dista circa 30 chilometri dal capoluogo di provincia Ancona, a cui è collegata dall'autostrada Adriatica A14 (uscita Loreto-Porto Recanati); ad Ancona sono inoltre presenti l'aeroporto ed il porto più vicini.














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