Maida: la guida completa e aggiornata
Guida Maida, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Maida è un piccolo centro collinare di probabili origini medievali che si etende nella parte centrale della provincia di Catanzaro, in Calabria, sul versante tirrenico, al margine della piana di Sant’Eufemia, nella valle del torrente Cottola.
Alcuni studiosi ritengono sia stata fondata dagli Enotri; altri, invece, sostengono che le sue origini risalgano all'epoca longobarda. Trasformata in un luogo fortificato, con la costruzione di un Castello e una cinta muraria, rimase sotto i Bizantini fino alla metà del secolo XI, quando venne conquistata dal Normanno Roberto il Guiscardo a cui seguirono altre dominazioni e passaggi di proprietà. Ultimi feudatari furono i Ruffo di Bagnara. All’inizio del XIX secolo, fece da sfondo ad una battaglia in cui le truppe inglesi sconfissero un corpo di spedizione francese, inoltre fu centro di cospirazioni carbonare e svolse un ruolo attivo nei moti del 1848. Capoluogo di circondario sotto i Francesi ed i Borboni, assunse l’attuale assetto territoriale nella prima metà del 1800.
In tutta la zona l'attività economica primaria è l'agricoltura, in particolare quella degli oliveti e le colture di kiwi, inoltre sono sorte alcune attività legate al turismo. Maida ha tre zone industriali e una moltitudine di attività: dal settore dell'arredamento, ai detersivi ed all'industria alimentare.
La tradizione alimentare nel paese è molto viva, infatti permane l'uso di produrre in casa molti tipi di sott'oli, sott'aceti e insaccati, soprattutto di carne di maiale. Prodotti tipici sono anche il vino e l'olio.
Ogni anno, il 2 aprile, si festeggia nei ruderi del convento dei Padri Minimi, la famosa Ciciarata. Dopo la Messa vengono distribuiti gratuitamente pasta e ceci ai fedeli, in ricordo della carità del Santo patrono.



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