Mattinata: la guida completa e aggiornata
Guida Mattinata, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Mattinata è un comune italiano della provincia di Foggia in Puglia situato nel Golfo di Manfredonia e rinomato per la qualità delle sue acque di balneazione: è stato, infatti, più volte insignito della Bandiera Blu dalla Foundation for Environmental Education.
Il tratto di mare che va da Mattinata a Vieste è celebre per le sue imponenti falesie, i faraglioni, per i suoi anfratti e le sue grotte, alcune delle quali,ancora inesplorate. Mattinata è posizionata su due colline, Coppa Madonna e Castelluccio, circondata dal Monte Saraceno a sud, dal Monte Sacro a Nord, dalla pianura di oliveti e dal mare ad est e da Monte Sant'Angelo ad ovest. Nel suo territorio si trovano 61 tipologie di orchidee pregiate, tipiche della zona, che sono una vera attrattiva per gli appassionati di botanica.
Originariamente Mattinata aveva il nome di Apeneste (il cui significato in greco è "che sorge" per il motivo che il villaggio sorgeva ad est dove spunta il sole).Con la colonizzazione romana dell'Apulia, il villaggio di Apeneste prese il nome di Matinum (termine derivante dalla mitologia romana che stava ad indicare la dea del mattino Mater Matuta dato che il villaggio era esposto ad Est). In seguito alle incursioni saracene oppure ad un fortissimo terremoto (la storia ancora non è chiara a riguardo), Matinum venne raso al suolo e infine abbandonato. A partire dal XVI secolo iniziò a ripopolarsi grazie ad alcuni montanari che per il clima mite, scesero a valle a flussi regolari ricreando il nucleo che adesso corrisponde al centro storico. Per cinque secoli Mattinata ha continuato ad essere un piccolo villaggio e soltanto negli anni ‘50 del secolo scorso è diventata un comune indipendente.
La base dell’economia di Mattinata è essenzialmente il turismo, ma l'allevamento di bestiame e l'agricoltura sono un settore abbastanza importante. La coltivazione principale è quella dell'ulivo, ma si trovano anche la presenza di colture di fioroni, prugne, melecotogne, melograni, mandorli, agrumi e fichi d'india, ma si trovano anche coltivazioni selvatiche come capperi, asparagi, funghi e finocchio. L'allevamento invece è gestito generalmente da piccole aziende ad ambito familiare che possiedono capre di razza garganica di colore nero, bovini di razza podolica, nostrana o meticcia. Sono diffusi anche maiali, asini, muli, cavalli, pecore e galline, allevati principalmente allo stato brado.
L’evento più importante è la festa patronale dedicata a Santa Maria della Luce che si tiene dal 14 al 16 settembre. La festa ha inizio ufficialmente la mattina con fuochi pirotecnici e suono di campane mentre per le vie del centro, addobbate con arcate di luce, la banda da il la ai festeggiamenti. Il programma prosegue poi con concerti di musica classica e leggera.
Prodotto tipico per eccellenza è senza dubbio l'olio extravergine d'oliva, coltivato nelle colline e nella piana di Mattinata. All'olio è dedicata ogni anno la Festa dell'olio: qui il paese si anima di stand e bancarelle per degustare ‘l’oro verde’ e quelle pietanze che con esso si sposano meravigliosamente. Uno di questi, pane e pomodoro, con i suoi ingredienti semplici ma unici di bontà (olio extravergine, pomodoro, sale e origano del Gargano), è ormai insito nella tradizione garganica e ha conquistato il palato di generazioni di turisti. Una variante ancora più gustosa è la celebre acqua sala fredda, con aggiunta di cipolla, peperoni, capperi e olive.
Mattinata è inoltre sede del rinomato Premio Ambiente “Faraglioni di Puglia” bandito per premiare la bellezza della natura e del paesaggio e l’incolumità del territorio: i Faraglioni infatti, nel loro solitario splendore, sono l’icona del patrimonio naturale e paesaggistico della Puglia e sono senza dubbio il simbolo del fascino della costa del Gargano.















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