Moneglia: la guida completa e aggiornata
Guida Moneglia, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Moneglia fa parte dei “Borghi più belli d’Italia”, si trova in Liguria, sulla riviera del Levante, nel cuore della Val Petronio, nella parte orientale di Genova, al confine con le Cinque Terre.
Ha una posizione strategica, dista, infatti, cinquantaquattro chilometri da Genova, trentanove da Portofino, cinquantadue da La Spezia e diciotto da Chiavari.
Le origini di Moneglia sono molto antiche, pare che sia stata abitata già in epoca romana e si trovino testimonianze nella famosa Tabula Peutingeriana, custodita nella Biblioteca di Vienna. Fin dall’anno Mille si possono trovare tracce di olivocoltura, cento anni dopo Genova inizia a fortificare il territorio.
Da una testimonianza risalente al 1537 si evince che il nome originario della città fosse Monilia, dal latino significa “gioielli preziosi” per la ricchezza della vegetazione, i cui frutti sono paragonabili a monili di valore.
Si potrebbero associare a Moneglia gli aggettivi “preziosa”, per il suo nome che già richiama alla mente i gioielli, “nascosta” perché si trova in una sorta di isolamento, segnato dalla galleria che si deve attraversare per giungervi. La cittadina è divisa, un tempo da un fiume in due borghi.
Questi due centri sono proprio speculari, con due parrocchie, due campanili, come San Giorgio e Santa Croce e due fortezze, come quelle di Villafranca e Monleone.
Tra il blu del mare e il verde dei monti che fanno da cornice, si trovano molte tracce dell’arte che brulica in questo territorio, come i versi musicali di Felice Romani, famoso librettista di Rossini, Donizetti e Bellini; i dipinti di Luca Cambiaso, celebre esponente della scuola manierista, con un retaggio michelangiolesco.
Il territorio comunale di quest’area comprende anche i paesi di Bracco, Casale, Camposporano, Comeglio, Crova, Facciù, San Lorenzo, San Saturnino e Tessi.
Il clima di Moneglia è mite, di tipo mediterraneo, senza eccessi di caldo durante l’estate o di gelo nella stagione invernale. Le precipitazioni sono, invece, molto abbondanti, in particolare durante l’autunno o in primavera.
L’ economia di Moneglia si basa principalmente sul turismo per la sua molteplicità di attrattive. Si trovano, infatti, molte spiagge sabbiose, altre rocciose e alcune calette raggiungibili via mare.
Questa ricchezza di territori diversi offre anche la possibilità di percorrere molteplici itinerari naturalistici lungo le colline. La costa rocciosa della cittadina permette delle emozionanti arrampicate. I fondali marini permettono delle suggestive immersioni, adatte anche ai sub più esperti.
L’agricoltura ricopre una fetta importante dell’economia di Moneglia, in particolare, la coltivazione dell’ulivo, molto diffusa sulle colline del paese, permettendo così la produzione di olio e la creazione di molti frantoi.
La vite si trova sulle zone collinari, in particolare, nell’area fra San Saturnino e Lemeglio, dal quale si produce il “Bianco di Moneglia”.
Moneglia ha un ricco calendario di eventi che animano la città.
Tra questi il Carnevale della Zucca, che si rifà ad un’antica tradizione popolare che definisce Moneglia, proprio il “paese della zucca”, secondo la quale su un confine tra due poderi fosse germogliata una pianta di zucca, che ha dato vita a differenti versioni della storia. Altri appuntamenti degni di nota sono la Festa della Birra in autunno, la Festa Alpina a luglio e i caratteristici mercatini di Natale.
Il patrono di Moneglia è l’ Esaltazione della Santa Croce che ricorre ogni 14 settembre.














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