Offida, il borgo dei merletti nelle Marche
Offida è uno dei Borghi più belli d'Italia nelle Marche. La tradizione del merletto a tombolo e il carnevale storico rendono Offida ideale per un turismo ricercato.
L'antica cittadina di Offida di origini picene è uno dei Borghi più belli d'Italia che si trova nelle Marche. Il paese è famoso per la secolare tradizione del merletto a tombolo. Passeggiando per le sue stradine non può che essere un'esperienza all'insegna dell'allegria... sarà anche perché ogni anno quelle viette sono animate da un famoso carnevale. Una terra che da sempre lega la sua vita e le sue attività alla ricca presenza di acqua, in un territorio che regala ottimi vini come il DOCG denominato appunto Offida, è il logo ideale per trascorrere un fine settimana tra maggio e settembre.
Cosa significa Offida?
La versione di un'origine greca o romana del toponimo sembrano essere sfumate; la prima voleva il nome discendere da "ophis", serpente, mentre la seconda da "oppidum", città fortificata in latino. Oggi la teoria più accreditata farebbe risalire l'etimologia all'unione di due termini di origine indoeuropea: "oph" (ricco) e "ida" (monte, colle).
Dove si trova Offida?
Offida è un piccolo comune in provincia di Ascoli Piceno, a metà strada tra il capoluogo e la costa adriatica. Più precisamente il borgo sorge al centro delle valli del fiume Tesino e del più noto Fiume Tronto, adagiato su uno sperone sporgente tagliato dal torrente Lama a 300 metri di altitudine. L'altura marchigiana nell'entroterra ascolano ha sempre costituito un importante scenario strategico per importanti battaglie che videro schierarsi anche Guelfi contro Ghibellini.

La "Fontana delle Merlettaie", il monumento alle mani esperte della celebre tecnica di ricamo
Per cosa è famosa Offida?
Il borgo di Offida è rinomato per la sua produzione vitivinicola. Infatti dal 2021 il territorio vanta di una denominazione protetta dell'Offida DOCG. Nel recente 2021 la città è divenuta sede dell’unica Enoteca Regionale delle Marche e della nuova Oleoteca Regionale delle Marche. Sono oltre venti le aziende che producono vino ed effettuano ricerche sulle tecniche di produzione e vinificazione per puntare sempre più all'eccellenza.
Ma Offida è conosciuta anche per la tradizione del merletto a tombolo, alla quale è dedicato anche il Monumento alle merlettaie di Offida; un complesso scultoreo che accoglie i turisti all'arrivo. La tecnica di ricamo viene tramandata di amare in figlia da oltre seicento anni in questo angolo di Marche; in Corso Serpente Aureo o in Via del Merletto è possibile osservare ancora qualche merlettaia a lavoro. Al merletto a tombolo è dedicato anche un museo. Nel mese di luglio si tiene nel borgo la Festa del Merletto. Durante quella settimana si organizzano visite, lavoratori e convegni per mantenere in vita e diffondere la cultura del merletto a tombolo.
Un'altra ragione per cui è famosa Offida è sicuramente il Carnevale Storico che si tiene ogni anno tra il 17 gennaio e il Martedì Grasso ed è un concentrato di divertimento, tradizioni e colori. Le origini del Carnevale di Offida risalgono al Settecento e si esprimono in alcuni momenti salienti. Durante la festa infatti si tiene una specie di pacifica corrida che vede come protagonista il bue finto, lu bov fint in dialetto. Il venerdì dopo il Giovedì Grasso un gruppo di uomini coperti da “lu guazzarò”, un telo a strisce rosse. bianche, agitano la sagoma dell'animale correndo per le vie del paese. La processione dei Vlurd si svolge la sera del Martedì Grasso ed è particolarmente suggestiva, poiché fasci di canne infuocati vengono scortati per le vie del paese e poi gettati in un falò nella piazza centrale.

La leggenda del serpente aureo di Offida
Nel 1876 Guglielmo Allevi rinvenne le fondamenta di un antico tempio sul Colle della Guardia, proprio sopra il cimitero. Gli scavi archeologici fecero risalire il tempio all'epoca romana, ma secondo Allevi si trattava del mitico tempio dedicato ad Ophys. La tesi che l'etimologia del borgo sia legata a questa parola fu suffragata dal fatto che, secondo la leggenda, gli offidani trovarono un serpente d'oro in campagna conservandolo poi come un amuleto.
Cosa vedere a Offida?
Offida, uno dei Borghi più belli d'Italia, raccoglie nelle sue mura cittadine un grande tesoro da esplorare a piedi. Le stesse mura che delimitano il borgo sono simbolo di un passato medievale risalente al XI secolo. Oltre al monumento alle merlettaie, la passeggiata tra le vie di Offida conduce inevitabilmente in Piazza del Popolo, dove si affacciano alcuni dei principali edifici del borgo: Palazzo Comunale e il Teatro Serpente Aureo. Il primo risale al XII secolo e una torre trecentesca sormonta la facciata caratterizzata da un elegante porticato costituito da 13 colonne in laterizio. Il Teatro Serpente Aureo fu edificato invece verso la fine del Seicento e sorge al posto della cappella del Palazzo Comunale. La struttura che diamo oggi risale però all'Ottocento sul progetto di Pietro Maggi. All'interno un affresco raffigurante Apollo e le muse sormonta il grande lampadario di cristallo. La Chiesa della Collegiata ospita la ricostruzione della grotta di Lourdes. Santa Maria della Rocca è invece il grande tesoro di culto di Offida. Quasi tutti gli affreschi sono attribuiti al Maestro Albertino. La posizione immersa nel verde rende la rocca molto suggestiva.

Il Teatro Serpente Aureo di Offida
Cosa mangiare ad Offida?
Il pecorino e due vini rossi DOCG sono le eccellenza dell'enogastronomia di Offida. Tra le altre specialità culinarie ci sono il chichì ripieno, cioè una focaccia farcita con tonno, olive, capperi, alici e peperoni, li taccù, tagliolini da fare anche in brodo, il pollo ncipp nciapp e i funghetti che traggono in inganno per il nome, dal momento che si tratta di biscotti a forma di fungo ma a base di anice, acqua, zucchero e farina. Il resto delle specialità sono quelle tipiche delle Marche: maccheroncini, fegatelli, arrosti, baccalà con le patate.
Come arrivare a Offida?
Per raggiungere la cittadina in auto, prendete la A14 da Nord e uscite a Grottammare/San Benedetto, percorrete la strada provinciale Valtesino in direzione Offida, Montalto, fino a Santa Maria Goretti. Se provenite da Sud, prendete la A14 e uscite a San Benedetto sud/Ascoli Piceno e imboccate il raccordo autostradale Ascoli-Mare in direzione di Ascoli Piceno; uscite a Castel di Lama. Da qui seguite le indicazioni per Offida.
Se preferite il treno, fate riferimento alla Stazione di Offida-Castel di Lama. Invece l'Aeroporto di Ancona-Falconara dista 84 chilometri da Offida.












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