Palau: la guida completa e aggiornata
Guida Palau, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Palau, o "Lu Palau" in dialetto gallurese, è un piccolo comune italiano appartenente alla provincia di Sassari e conta circa 4.000 abitanti distribuiti in una superficie di 44,4 chilometri quadrati: si trova sulla costa settentrionale della Sardegna, nei pressi della battutissima Costa Smeralda, ed è il porto di accesso al celebre arcipelago di La Maddalena, ben noto per le sue acque incontaminate, conta oltre 60 isole ed isolotti per un totale di ben 180 km di costa.
Palau è un noto sito archeologico che presenta testimonianze abitative davvero antichissime: contiene ad esempio alcuni esemplari di Tombe dei Giganti, monumenti costruiti per sepolture collettive che sembra appartengano addirittura all'età nuragica, ovvero al II millennio a.C.; l'area di Li Mizzani presenta anche la base ed i resti di un villaggio prestorico che sembra possa essere stata un'antica città romana di scambio. In generale si tratta di territori che magari sono stati poco battuti ma che comunque sono in qualche modo entrati tanto nella storia quanto nel mito occidentale: da una parte è possibile trovare testimonianze dei riti primordiali sardi in Aristotele, Simplicio e Tertulliano, dall'altra alcuni ritengono che il popolo dei Lestrigoni, descritto da Omero nell'Odissea, dimorasse proprio nei dintorni di Palau.
Per il resto, il nome Palau sembra rimandare al XIV secolo ed alla conquista catalano-aragonese, la parola spagnola "palau", infatti, significa "palazzo", anche se la prima citazione ufficiale rientra nelle carte catastali piemontesi ed il primo nucleo cittadino risale solo alla prima metà del XIX secolo. L'area è inoltre nota per avere respinto un attacco di un giovanissimo Napoleone Bonaparte, intento ad occupare l'isola di La Maddalena nel 1793.
La prima casa di Palau è datata 1875 e la città è rimasta una frazione di Tempio Pausania fino al 1959, quando è stato costituito un comune autonomo. Ha "attraversato" la seconda guerra mondiale senza particolari danni ambientali, rientrando nelle cronache mondiali soltanto per l'abbattimento di un incrociatore nella baia di Mezzoschifo che provocò circa un centinaio di morti.
Il simbolo di Palau non è un monumento costruito dall'uomo bensì una splendida architettura naturale, modellata nei secoli dagli agenti atmosferici: si tratta della Roccia dell'Orso, raffigurato anche come stemma del paese, una collina granitica di 122 metri che si trova nei pressi del paese che ha assunto questa forma arrivando a dare il nome a tutto il promontorio su cui sorge e diventando una meta obbligatoria per chiunque visiti la zona.
Altro elemento caratterizzante è la rocca costruita sul monte Altura, oggi visitabile dai turisti: una fortezza militare costruita tra il 1887 ed il 1889 ed utilizzata come punto di osservazione per l'intera area terrena e marittima circostante.
Come già detto il patrimonio artistico di Palau è racchouso nelle sue coste frastagliate, nella sua vegetazione tipica della macchia mediterranea tanto che l'intera isola presenta diversi esemplari di olivastro, pino marittimo, finocchio marino, ma anche lavanda, lentischio e corbezzolo, e nelle sue magnifiche spiagge: quella rocciosa di "Acapulco", quella sabbiosa de la "Sciumara", quella di "Palau Vecchio" nei dintorni della pineta, o quella incredibilmente suggestive de l'Isuledda, un lembo di terra spezzato dalla foce del fiume liscia, che si estende per circa due chilometri seguito da una penisoletta omonima.
Bellezze mozzafiato attorno alle quali Palau ha sviluppato il suo turismo, la vera e propria spina dorsale dell'economia cittadina, attraverso l'allestimento di diversi locali, di alberghi e di una località più che esclusiva quale Porto Rafael: una zona fitta di macchia mediterranea che presenta ville blindate ed un porto per yacht. Proprio per i turisti vengono organizzate durante i mesi estivi diverse manifestazioni e rassegne con cadenza annuale: la già citata penisola dell'Isuledda, nota anche come l'isola dei Gabbiani, ospita competizioni di windsurf e kitesurf, mentre a Porto Rafael, lo Yacht Club Punta Sardegna e lo Yacht Club Costa Smeralda organizzano la regata "Trofeo Formenton".
Da segnalare poi i diversi eventi più strettamente legati alla tradizione locale: la più grande festa religiosa di Palau è quella della Santa Maria Delle Grazie, che si svolge nella prima settimana di settembre ed è caratterizzata da una particolarissima processione in mare. Sono piuttosto noti anche il Carnevale palaese, meta di tantissimi turisti provenienti da tutta la Sardegna, e la festa di San Giorgio, il 1° maggio, un evento che rievoca le antiche feste campestri della Gallura, durante il quale il santo, noto per avere combattuto contro un drago, viene festeggiato con spuntini e musica all'aperto: lo scenario ideale per stare in compagnia, imparare qualcosa della tradizione locale e, perché no, assaggiare alcuni dei più gustosi prodotti tipici locali.
Palau dista circa 120 km da Sassari. È coperta dalla strada statale SS 125 che attraversa tutta la costa est dell'isola scendendo fino a Cagliari e dalla strada statale SS 133 che invece taglia verso ovest. A livello ferroviario il comune è dotato di due stazioni: quella di Palau e quella di Palau Marina (situata nei dintorni del porto); la città è inoltre attraversata dal tratto terminale della ferrovia Sassari-Tempio-Palau, che però è attivo solo come ferrovia turistica del Trenino Verde. L'aeroporto più vicino è quello di Olbia Costa Smeralda, distante circa 40 chilometri ed è coperto da diverse tratta nazionali ed internazionali; in alternativa l'aeroporto di Alghero dista circa 150 chilometri, mentre quello di Cagliari dista circa 300 chilometri. Sempre ad Olbia si trova anche il porto più vicino, che è collegato giornalmente con altri importanti porti italiani quali quelli di Civitavecchia, Genova, Livorno, Piombino, ma anche Barcellona e Marsiglia.














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