Palazzolo Acreide: la guida completa e aggiornata
Guida Palazzolo Acreide, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Palazzolo Acreide si trova in una delle zone più belle e conosciute della Sicilia, la Val di Noto, celebre scrigno che contiene alcuni dei più splendidi capolavori del barocco italiano. Situato sui monti Iblei, nella parte occidentale della provincia di Siracusa, da cui dista 40 km, vicino al fiume Anapo e alla necropoli rupestre di Pantalica, Palazzolo Acreide è a circa 670 metri sul livello del mare, a poca distanza da centri come Noto e Buscemi.
Non si può parlare di Palazzolo Acreide senza prima parlare di Akrai, colonia siracusana che venne fondata dagli abitanti di Siracusa circa una settantina d’anni dopo la fondazione della città madre. Ancora oggi è possibile ammirare il piccolo ma splendido teatro greco, nonché gli edifici adiacenti dell’area archeologica dell’agorà, con strade ancora intatte. Il pioniere delle scoperte in termini archeologici fu il Barone Gabriele Judica di Bauly, la cui straordinaria collezione – con più di 2.000 pezzi – può essere ammirata presso l’omonimo Museo Archeologico a Palazzo Cappelletti. Dopo essere stata greca, Palazzolo Acreide fu prima romana e poi, insieme al resto della Sicilia, attraversò le varie epoche di dominio: arabe, normanne, angioine e aragonesi. In particolare, le truppe islamiche, che stavano per attaccare Siracusa, distrussero la città nell’827.
Nei secoli successivi si formò il centro medievale, con il Castello, ma il secolo più difficile fu sicuramente il Seicento, quando carestie ed epidemie fecero crescere la mortalità a dismisura. L’anno cruciale nella storia di Palazzolo Acreide, come tutta la Val di Noto, fu però il 1693: ci fu infatti il terribile terremoto che distrusse quasi tutta la zona, facendo contare 700 morti solo a Palazzolo, praticamente rasa al suolo, compreso il castello dei normanni. Nel diciottesimo secolo si avviò la ricostruzione, anche grazie all’aiuto delle confraternite e all’aristocrazia, che trasformò quasi in una competizione il compito di restituire Palazzolo Acreide all’antico splendore. Le Chiese di San Paolo e San Sebastiano, dichiarate patrimonio dell’UNESCO, sono il simbolo inequivocabile di questa nuova identità della città, ma sono tantissimi gli edifici che adornano come un merletto questa zona collinare dei monti Iblei.
Tra le manifestazioni più importanti di Palazzolo Acreide, il primo posto è sicuramente occupato dalla festa legata alle due chiese, con festeggiamenti in onore di San Paolo e di San Sebastiano: il primo è celebrato il 25 gennaio e il 29 giugno, il secondo il 20 gennaio e il 10 agosto. A queste straordinarie feste, che rappresentano a meraviglia la devozione popolare di questa zona della Sicilia, con una teatralità tutta da scoprire e seguitissime dalla popolazione, si aggiungono anche quella dell’Addolorata, la terza domenica di settembre, e il Venerdì Santo, e la festa di San Michele, la domenica successiva al 29 settembre e l’8 maggio.
Una calendario fitto e che fino agli anni Sessanta vedeva celebrazioni che si protraevano addirittura per una settimana, in occasione anche di importantissime fiere del bestiame centrali per tutta la Sicilia. Oggi, comunque, ognuna di queste feste prevede tre giorni di processioni ed eventi di vario tipo, con il primo giorno dedicato soprattutto a concerti, il secondo la svelata del santo e il terzo i veri festeggiamenti, con messe solenni, panegirico, uscita del santo portato a spalla e l’ultima processione serale, tra fuochi d’artificio, canti, balli e un’atmosfera di festa che unisce tutti gli abitanti.
A Palazzolo Acreide si festeggia il più antico Carnevale di Sicilia, con sagre che permettono la degustazione dei prodotti tipici della zona. Ogni anno, a maggio, si tiene un importante appuntamento culturale che perpetua l’identità magnogreca della città antica: il Festival Internazionale di Teatro Classico dei Giovani al Teatro Greco di Akrai, con studenti che arrivano da tutta Europa.
La cucina tradizionale di Palazzolo Acreide prevede l’uso di tante eccellenti materie prime del territorio ed è una vera scoperta per chi ama le tradizioni locali. Il piatto tipico più noto è probabilmente la salsiccia palazzolese, insieme alla pasta di mandorle, del resto la mandorla di Noto è una delle più note d’Italia, una vera delizia che è anche presidio Slow Food. Qui viene prodotto anche un eccellente olio d’oliva. In genere non è difficile trovare ristoranti e trattorie dove gustare l’autentica cucina dei monti Iblei, con tanti piatti a base soprattutto di carne; in stagione uno dei prodotti più apprezzati è il tartufo del luogo.












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