Noto, la città barocca patrimonio UNESCO
Noto, il simbolo del barocco siciliano UNESCO dalle spiagge ai prodotti tipici. Ecco cosa vi aspetta tra villaggi di pescatori e macchia mediterranea.
Vero simbolo del barocco siciliano, Noto vanta una omogeneità architettonica unica, dovuta in realtà ad una storia catastrofica. Noto può essere visitata in qualsiasi periodo dell’anno. ovviamente in estate vi aspetta il bellissimo mare siciliano dopo le passeggiate culturali, mentre nei mesi invernali potrebbe essere il punto di partenza per un tour della Val di Noto, anche all'insegna di un percorso enogastronomico.
Cosa sapere su Noto
Storia della città di Noto
L'antica Neeton fu fondata nel 448 a. C. da Ducezio. Sotto il dominio greco, nel II sec. a.C., Noto conobbe un'importante fase di sviluppo. Venne in seguito occupata dai Saraceni e nel corso del XV e del XVI secolo raggiunse una grande importanza in tutta la Sicilia, fino a quando il terribile terremoto del 1693 rase al suolo l'intero abitato. La ricostruzione di Noto avvenne pian piano nel corso del XVIII secolo, grazie allo zelo di architetti locali. La scenografia barocca, il mantenimento nel tempo dei criteri costruttivi originari e il continuo uso dei materiali tradizionali, determinano il caratteristico ed omogeneo volto di Noto che oggi è diventato patrimonio UNESCO.
Noto bene UNESCO
Val di Noto, nella parte sud-orientale della Sicilia, è stata inserita nel 2002 tra i siti italiani della Lista dei Beni Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO in virtù delle sue città tardo barocche, uniche al mondo. Le otto città barocche che insieme rappresentano questa rete di inestimabile valore sono: Caltagirone, Militello in Val di Catania, Catania, Modica, Noto, Palazzolo, Ragusa e Scicli. Tutte queste città già esistevano durante il periodo medievale, ma vennero ricostruite, in parte o completamente, dopo il catastrofico terremoto avvenuto nel 1693 che rase al suolo l'intera Val di Noto. La ricostruzione seguì il modello stilistico predominante all’epoca, il Barocco appunto. L’architettura, la pianificazione urbana e la decorazione dei palazzi costituiscono il culmine e uno degli ultimi periodi di massimo splendore del barocco in Europa ancora oggi qui perfettamente conservato.

Dove si trova la cittadina di Noto
Noto sorge in una zona collinare nella parte sud-orientale della Sicilia, per la precisione in provincia di Siracusa, da cui la città dista 31 chilometri; 50 sono invece i chilometri che separano Noto da Ragusa e 8 sono quelli che la separano dal mare. Il comune di Noto abbraccia un territorio molto ampio, addirittura il primo della Sicilia per vastità.
Come raggiungere Noto
Se avete scelto di girare la Sicilia in auto, sappiate che potete raggiungere Noto sia da Messina che da Catania. In questo caso percorrete l'Autostrada E 45 e prendete l’uscita per Noto. Da Siracusa prendete la SP 14 e immettetevi sulla E45, proseguendo fino all’uscita per Noto. Da Ragusa prendete la SS 115 in direzione Modica e proseguite lungo la SP 28/SP 51/SP 17 fino ad immettervi nella SS 115 per Noto.
Da Palermo ci vogliono circa 3 ore. Prendete la E 90, proseguite lungo l’Autostrada A 19 fino a Catania e proseguite lungo la E45 fino a Noto.
Se preferite l'aereo, vi sarà utile sapere che Noto si trova a circa metà strada tra i due aeroporti della Sicilia orientale: quello di Catania, il più vicino che dista circa 80 chilometri dalla città, e . quello di Comiso, che dista comunque circa 80 chilometri ma non è servito da collegamenti pubblici. Gli aeroporti di Palermo e Trapani sono, invece, molto distanti da Noto, rispettivamente 300 e 400 chilometri.
Se infine preferite il treno, Trenitalia serve la città. Per arrivare in treno a Noto, da qualsiasi città italiana, dovete raggiungere innanzitutto Siracusa e da qui procedere alla volta della destinazione. La stazione ferroviaria si trova a sud della città, in Viale Principe di Belmonte.

Cosa vedere a Noto spiagge
La costa Noto è molto variegata e riserva sorprese dal punto di vista naturalistico. Le spiagge di Noto sono sia selvagge che attrezzate, per accontentare per ogni tipo di turista.
- Lido di Noto o San Lorenzo, Se cercate lidi più confortevoli, allora queste spiagge fanno per voi. Qui potete noleggiare ombrelloni e lettini da sole, oltre a chioschi e ristoranti per trascorrere una rilassante giornata al mare. Dal momento che si tratta di arenili sabbiosi e con fondali bassi, Lido di Noto e San Lorenzo sono adatti per vacanze con tutta la famiglia.
- Spiaggia di Vendicari. A circa 13 km da Noto, questa spiaggia selvaggia è perfetta se volete godere di un mare cristallino in totale tranquillità, magari facendo una passeggiata nella Riserva Naturale di Vendicari, dove potrete scoprire diverse specie di uccelli migratori tra rovine archeologiche di un’antica tonnara. I più audaci potranno anche tuffarsi da una scogliera incontaminata, in un mare ricco di fauna e colori.
- Spiaggia di Cala Mosche. Una baia di soffice sabbia bianca incastonata fra due speroni rocciosi e decisamente selvaggia. Spiaggia Cala Mosche è ideale se non vi aspettate servizi o stabilimenti balneari. Tuttavia, soprattutto a luglio e agosto, questa spiaggia potrebbe essere alquanto affollata. Un po’ più a sud, a circa 22 km da Noto, si trova un famoso borgo di pescatori davvero pittoresco:
- Marzamemi. Una meta rinomatissima per i turisti, questo piccolo e davvero pittoresco borgo di pescatori sorge a 22 chilometri a sud di Noto. Le spiagge qui sono bagnate da un mare trasparentissimo e sono attrezzate.

Cosa mangiare a Noto
La tradizione culinaria di queste terre è molto forte e genuina, come del resto quella dell'intera regione. Un prodotto di grande qualità legato al territorio di Noto è sicuramente rappresentato dalla mandorla, di cui molto famose sono le varietà Romana, Fascionello e Pizzuta d'Avola; quest'ultima è presidio di Slow Food dal 2012. Sull'agro di Noto vengono coltivate tre etichette DOC per il vino, infatti il comune fa parte dell'associazione Città del Vino, e una DOP per l'olio. Specialità tipiche sono: lolli ca melanzana, baccalà, pastizzette, cucche salate, lolli che favi, pasta co maccu, pasta che tinniruma, ceci, fave e verdura fresca e la sasizza di tonno. A Noto, per giunta, si possono gustare originali gelati alla rosa e al gelsomino, latte di mandorla, marmellate di agrumi e di mele cotogne, ed un dolce chiamato pasticciotto per addolcire un po' i pomeriggi di vacanza.
Eventi a Noto
L’Infiorata di Noto è uno degli eventi più attesi dell'anno in Sicilia sudorientale; un vero trionfo di primavera. Iniziata nel 1980, oggi questa manifestazione attira migliaia di turisti. Si svolge la terza domenica di maggio e si tiene lungo la Via Nicolaci, ricoperta da un coloratissimo tappeto di fiori diviso in sedici riquadri realizzati da artisti locali e stranieri. Nei giorni precedenti l’Infiorata, si tengono a Noto eventi e fiere enogastronomiche: un’occasione preziosa per visitare la città e conoscere le tradizioni del Val di Noto.
Un altro grande appuntamento per la città è il Gran Palio dei Tre Valli. A fine aprile, un suggestivo corteo in abiti d’epoca sfila per le vie della città. Un Gran Cerimoniere ha il compito di dare il via all’evento, narrando la storia della città e presentando gli abiti realizzati da grandi sarti locali. In occasione dell’evento, organizzato dall’associazione Corteo Barocco di Noto, non mancano esibizioni di sbandieratori e musici.
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