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Ragusa, la culla del Barocco in Sicilia  

Sembra scolpita nella roccia, e ha talmente tante bellezze da offrire al visitatore che non puoi non visitarla almeno una volta

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Ragusa
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È una delle principali città d'arte e storia da visitare in Sicilia, perla della Val di Noto e quadro barocco a cielo aperto. È Ragusa, culla dell'architettura barocca in Sicilia e cittadina dalla quale lasciarsi letteralmente avvolgere in un caldo, caldissimo abbraccio.

Una città, anzi, un'intera zona che non visitare sarebbe peccato. Ecco allora tutti i tesori, le curiosità e la storia della perla della Val di Noto: ecco Ragusa!

Andateci se vi piace: castelli e dimore storiche, dintorni da visitare, mare e spiagge.
Per quanto tempo: un weekend o più giorni.
Il periodo migliore: da marzo a ottobre.

Da sapere

  1. Cosa sapere su Ragusa: le dritte per non perdersi il meglio
  2. Dove si trova Ragusa: il territorio e la storia millenaria
  3. Come si vive a Ragusa: clima, qualità della vita e quando andare
  4. Cosa vedere a Ragusa
  5. Dove e cosa mangiare a Ragusa
  6. Cosa vedere nei dintorni di Ragusa
  7. Cosa fare la sera a Ragusa

Cosa sapere su Ragusa

La Sicilia del sud est racconta i fasti della storia, dalla Magna Grecia che vive ancora nelle pietre corrose dal tempo, a quella che si descrive nell’opulenza del barocco, capace di modellare il sogno nella materia decorando le chiese e i palazzi come scenografie teatrali.

Ragusa Ibla

Ragusa e il Val di Noto sono meraviglie della creatività architettonica uniche al mondo, una risposta al dramma del terremoto del 1693 che rase completamente al suolo il territorio. Nel ricostruire dalle macerie spiccò la voglia di vivere, una risposta alla paura dell’indistinto. Il tour delle città del Patrimonio mondiale dell’Umanità UNESCO inizia proprio dal capoluogo Ragusa, la città dalle due anime: Ragusa Superiore e Ragusa Ibla.

Venne ricostruita per volontà del ceto nobiliare dopo il terremoto del 1693 in stile tardo barocco, una novità assoluta per quei tempi. Il simbolo di Ragusa Ibla è il Duomo di San Giorgio, meravigliose anche Santa Maria dell’Itria, palazzo Cosentini e palazzo Nicastro. Punto di riferimento tra le due anime della città, Santa Maria delle Scale. Da visitare anche Cattedrale di San Giovanni Battista e palazzo Zacco a Ragusa Superiore.

Alcune chicche su Ragusa

Tra le curiosità di Ragusa, il fatto che sia nota anche come città dei cento pozzi, scavati come cisterne in epoca preistorica: secondo le leggende, erano i percorsi seguiti dai diavoli per arrivare a Ragusa direttamente dal centro della terra, ovvero dall'inferno.

Ragusa

Da fare attenzione anche ai tre volti nascosti nei timpani delle finestre di Palazzo Bertini, i simboli della povertà, del potere e della ricchezza, ovvero un vecchio senza più i denti, un nobile e un mercante con tanto di turbante.

Ancora oggi Ragusa desta la curiosità di moltissimi turisti che la visitano arrivando da tutto il mondo soprattutto dopo che la zona della val di Noto e di Ragusa è diventata patrimonio dell'umanità UNESCO, grazie alla bellezza incomparabile dei suoi monumenti barocchi.

Dove si trova Ragusa

Da un punto di vista geografico, Ragusa si trova sulla parte sud dei Monti Iblei e vanta il primato di essere il capoluogo di provincia più a Sud d'Italia, a poca distanza dal vertice basso dei tre che caratterizzano la Sicilia. La particolarità più rilevante di Ragusa è che una parte, la città vecchia di Ragusa Ibla, sorge su una collina, e a ovest si trova la parte nuova, Ragusa Superiore, fino all'altopiano. Intorno a Ragusa ci sono le numerose vallate dei monti Iblei, attraversate da fiumi come l'Irminio.

Riserva di Cavagrande

Ragusa è una città antica, con i primi insediamenti che risalgono al neolitico, intorno al ventesimo secolo avanti Cristo. Da qualche parte, anche se gli scavi non hanno ancora rivelato con esattezza dove, sorgeva Hybla Heraia, una delle prime città dei Siculi, insieme alla "gemella" Kamarina fondata dai siracusani. Diventata città romana, faceva parte del decumano ed era costretta a pagare le decime, e patì numerosi saccheggi.

Dopo la dominazione bizantina, Ragusa divenne araba per due secoli, prima di passare ai Normanni: fu questo un periodo felice per Ragusa, che con il conte Goffredo, che dimorava nell'antico castello di Ibla, vantava una delle corti più splendide di Sicilia. Dopo Ragusa seguì le diverse sorti delle città siciliane, diventando prima sveva, poi angioina, poi aragonese. Ma l'anno che cambiò per sempre la storia della città fu il 1693, quando un terribile terremoto distrusse 45 centri abitati uccidendo più di 60.000 persone, e radendo completamente al suolo sia la Ragusa antica che la Ragusa medievale: la popolazione della città venne dimezzata nel giro di pochi minuti dopo le 13.30 dell'11 gennaio.

Dopo il 1693 iniziò immediatamente la ricostruzione, che portò allo sfarzo delle chiese e dei palazzi barocchi, in grado di mutare completamente l'aspetto della città ma facendola diventare un autentico gioiello ancora noto in tutto il mondo.

Come si vive a Ragusa

Ragusa è servita, per quanto riguarda i treni, dalla Ferrovia Siracusa-Gela-Canicattì, e si può scendere presso la stazione di Ragusa, mentre quella di Ragusa Ibla è stata poi chiusa e ceduta e privati. C'è anche un piccolo aeroporto vicino a Ragusa, il "Pio La Torre", a 15 chilometri dalla città. Arrivando in auto, le scelte non mancano: in particolare la Strada statale 115 Sud Occidentale Sicula, che mette in comunicazione Ragusa anche con Modica, la Strada Statale 194 Ragusana, la Strada Statale 514 di Chiaramonte e la Strada Provinciale 25, che mette in comunicazione Ragusa con la sua frazione sul mare, Marina di Ragusa. Marina di Ragusa ospita anche un porto turistico. Per quanto riguarda la visita alla città, il percoso a Ragusa Ibla va fatto a piedi, le salite non sono eccessivamente ripidi; altrimenti, dalla stazione principale degli autobus e da Piazza del Popolo, vicino alla stazione, è possibile prendere i mezzi pubblici del trasporto urbano.

Oggi Ragusa è il più importante polo finanziario del Meridione e rispetto al resto della Sicilia è una città prospera, nonché sede universitaria. Il ragusano è un distretto estremamente vivace, malgrado la carenza di infrastrutture che la piaga così come il resto dell'isola, e ha un reddito pro capite superiore al dato regionale.

Giardino Ibleo a Ragusa

Le attività principali sono l'agricoltura e l'allevamento (il 60% della produzione lattiero-casearia e il 65% della produzione di carni in Sicilia avvengono nel ragusano), con eccellenze come la razza modicana, il caciocavallo ragusano, il vino Cerasuolo, unica DOCG della città. Per quanto riguarda l'industria, sono numerose le aziende estrattive, grazie alla presenza di asfalto e di petrolio; a Marina di Ragusa si trova la piattaforma Vega, la più grande di tutto il Mediterraneo. Nei servizi, è sicuramente da ricordare la presenza della quarta banca popolare italiana, la Banca Agricola Popolare di Ragusa. Infine, è molto importante anche il turismo, grazie all'inserimento della zona tra i patrimoni dell'UNESCO e le opportunità per quanto concerne il turismo balneare nella vivace Marina di Ragusa.

La grande quantità di eccellenze gastronomiche di Ragusa la pongono come città di sicuro interesse per il turismo enogastronomico.

Eventi e quando andare a Ragusa

Gli eventi di Ragusa da un punto di vista folcloristico riguardano i suoi due santi: San Giorgio, protettore di Ragusa Ibla, e San Giovanni, protettore di Ragusa Superiore. Entrambe le feste, per San Giorgio l'ultima settimana di maggio, per San Giovanni il 29 agosto, ci sono sontuose processioni che coinvolgono tutta la città. In alcune occasioni è stato possibile addirittura che i due santi si "incontrassero": da notare come la festa di San Giovanni sia più sobria e silenziosa, mentre quella di San Giorgio più gioiosa e rumorosa.

A Ragusa si tengono comunque durante tutto l'anno, e soprattutto in estate (a Ragusa Ibla e a Marina di Ragusa), diversi eventi: da ricordare anche il festival degli artisti di strada durante i mesi autunnali, Ibla Buskers. I prodotti tipici ragusani sono moltissimi e rappresentano delle vere eccellenze.

Ragusa da gustare, la gastronomia

I piatti tradizionali sono il premiato caciocavallo ragusano, che ha la particolarità di essere lavorato in forme di parallelepipedo, l'eccellente vino Cerasuolo, prodotto nel comune di Vittoria, il cioccolato di Modica, mentre tipiche proprio della città sono le impanate pasquali, i cavati (ravioli di ricotta con sugo di maiale), il coniglio a partuisa, la carne di maiale anche in gelatina (nella forma della liatina, con testa di maiale, brodo addensato e aceto), la trippa alla ragusana, la turciniuna, le scacce, il macco o passato di fave.

Caciocavallo ragusano

Amplissima, come sempre in Sicilia, l'offerta per quanto riguarda i dolciumi, dal torrone agli amaretti ai famosi "mpanatiggi" con filetto di vitello e cioccolata, i pasticcini, la pignolata. Nella zona costiera di Marina di Ragusa invece abbona il pesce fresco, anche da Donnalucata, da Scoglitti e da Pozzallo.

Un altro prodotto tipico è il carrubo, che viene coltivato nella zona e utilizzato anche in cucina, grazie alla particolare farina che si può ricavare da questo frutto.


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Recensioni Ragusa

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Livello 100    
Voto complessivo 6
Guida generale : Situata sui Monti Iblei, nella parte sud-orientale della Sicilia, Ragusa è il capoluogo di provincia più a sud d’Italia. E’ anche chiamata città dei ponti, per la presenza di tre ponti storici che collegano i vari quartieri. Gran parte della ... Leggi tutto città fu distrutta dal terribile terremoto del 1693. Quello che oggi visitiamo è frutto della ricostruzione avvenuta nel XVIII secolo, che divise la città in due grandi quartieri: da una parte Ragusa superiore, situata sull’altopiano, dall’altra Ragusa Ibla, sorta dalle rovine della città.  Il centro storico è situato nel quartiere Ibla e conta circa cinquanta chiese, tra cui ricordiamo: il Duomo di San Giorgio, una delle massime espressioni  a livello mondiale dell’architettura sacra barocca, fu riedificato al posto della Chiesa di San Nicola, che fino al XVI secolo era stata di rito greco; la Cattedrale di San Giovanni Battista, fra le più grandi chiese della Sicilia, fu costruita alla fine del XVIII secolo e possiede una maestosa facciata ricca di intagli, sculture e un campanile alto oltre 50 metri; la Chiesa di Santa Maria dell’Itria, costruita tra il XV e il XVI secolo, è nota per il campanile con la sua splendida cupola colorata. Come detto in precedenza, Ragusa è famosa anche per i suoi ponti, costruiti tra il 1843 ed il 1964. Il primo ad essere costruito fu Ponte Vecchio, per collegare la città alla Valle del Gonfalone. Il secondo fu Ponte Nuovo, costruito nel 1937 per collegare il centro storico alla Vallata di Santa Domenica. Di più recente costruzione è il Ponte Giovanni XXIIII, che unisce il quartiere del Carmine col quartiere dei Cappuccini. La Ragusa barocca è visibile non solo nelle chiese, ma anche negli antichi palazzi e nelle ville del Settecento e dell’Ottocento della città. Molto interessante è il Palazzo Cosentini, edificato nel XVIII secolo, caratterizzato da eleganti balconi in cui vi sono scolpiti personaggi e figure del mondo allegorico e fantastico. Il Palazzo Bertini, sempre in stile barocco, si differenzia dal primo per tre mascheroni presenti nelle volte delle finestre raffiguranti probabilmente i tre personaggi della vita quotidiana di quel periodo: un mendicante, un mercante ed un nobile. A questi si affiancano altri palazzi d’epoca come il Palazzo Zacco, il Palazzo Schininà di Sant’Elia, il Palazzo Sortino-Trono, il Palazzo Nicastro, il Palazzo Battaglia, il Palazzo La Rocca e il Caffè dei Cavalieri. Le origini di Ragusa sono antichissime: nei pressi di Marina di Ragusa, in una grotta, sono stati ritrovati alcuni raschiatoi e lame da taglio in pietra scheggiata, risalenti a 30.000 anni fa. Per questo motivo, alla città spetta il primato del più antico ritrovamento di testimonianze scoperto in Sicilia. Molti di questi reperti si trovano al Museo Archeologico Ibleo. Infine, consigliamo di passeggiare nell’elegante Giardino Ibleo, decorato per metà in stile italiano e per l’altra metà in stile inglese. All’interno del giardino vi sono tre chiese medievali e un imponente Monumento ai caduti.  
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angelo libranti
Voto complessivo 8
Guida generale : Purtroppo manco da Ragusa da molti anni, ma ho conservato un ottimo ricordo dei luoghi, dei rapporti sociali e del mangiare e bere. Nei ristoranti si mangia bene e, se si sa scegliere, non ci si svena. Il periodo buono per visitarla ... Leggi tutto è la primavera. Per esperienza personale evitare l'estate per il caldo umido soffocante. Ricordo il formaggio ragusano, uno dei migliori d'Italia, del quale facevo provvista per portarlo a casa (no d'estate), ed il vino rosso, che compravo sfuso, dal forte aroma penetrante nelle narici. La città ha sufficienti attrattive e monumenti, uno su tutti la barocca chiesa di San Giorgio, che domina la vecchia Ibla, ricostruita dopo il terribile terremoto del 1693. Tre ponti, dei quali il secondo di un'altezza di 40 metri, collegano Ragusa con i centri vicini, dei quali va citata Modica per la sua architettura barocca e come centro di produzione di un cioccolato dal sapore unico, fabbricato dall'antica cioccolateria Bonaiuto. Ancora più giù c'è la cittadina di Ispica con la sua celebre Cava, una sorta di grande Canyon lunga 13 chilometri che si allunga con larghezza variabile verso Modica. La cava ha origini preistoriche e contiene, lungo le pareti, gli avanzi di quelle che erano grotte abitate, chiese rupestri e catacombe cristiane. Da vedere anche se poco pubblicizzate.
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Livello 33    
Voto complessivo 7
Guida generale : Ragusa Ibla riflette l'anima barocca del popolo siciliano. Nonostante le gravissime e irrecuperabili devastazioni perpetrate al paesaggio isolano, questa splendida città solare - dai mille scorci e dagli innumerevoli volti scolpiti che appaiono da ogni dove - ha saputo resistere ... Leggi tutto (insieme ad altri centri della sua provincia e al territorio rurale)ai possibili scempi edilizi. Premio pertanto le amministrazioni e la gente che nel tempo hanno salvaguardato un bene immenso per la Sicilia e per l'umanità.
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Livello 18    
Voto complessivo 8
Guida generale : Cosa dire. Ragusa è un mondo a parte nel pur variegato ed intenso mondo siciliano. Da siciliano ho visto una città che pensa al suo futuro con intelligenza. E' la Sicilia dei latifondi e di Montalbano, con un barocco che ... Leggi tutto impregna ogni angolo. Noto, Modica, Scicli, Donna Lucata..posti che non si possono perdere. Per non parlare di Ragusa Ibla, un piccolo gioiello : 15 anni fa nessuno ci avrebbe scommesso oggi è una tappa che non può essere assolutamente mancata. S amate l'arte , la cultura e la buona cucina beh.. allora è il posto che fa per voi
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Livello 38    
Voto complessivo 10
Guida generale : Ragusa e tutti i dintorni sono semplicemente fantastici. Secondo la mia opinione bisogna avere un'automobile a disposizione per girare e andare a vedere Marina di Ragusa (i luoghi di Montalbano), Scicli (con le sue chiese e i suoi monumenti), Noto ... Leggi tutto e lo splendido barocco siciliano, Modica (patria del cioccolato e splendida cittadina). Ragusa, e soprattutto la parte antica Ibla, è un teatro a cielo aperto, ogni angolo regala suggestioni ed incantevoli paesaggi. Si rivedono molte delle ambientazioni dei film più belli del cinema italiano. Le chiese, improntate in cima ad ampie scalinate, appaiono superbe nella loro flessa ed articolata facciata,il cibo fantastico, e, soprattutto i dolci straordinari. Un viaggio indispensabile a chi vuol capire quanto si possano fondere con maestria odori, sapori e colori del Mediterraneo
Da non perdere Scicli , Ragusa Ibla
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Livello 27    
Voto complessivo 10
Guida generale : Bella esperienza, una città molto pulita ed accogliente e persone calorose e disponibili. In particolare Ragusa Ibla, con i suoi scorci, i suoi scalini e le sue chiese barocche. Noi abbiamo preso in affitto un appartamento sul mare a Donnalucata ... Leggi tutto e da lì ci siamo mossi in tutta l'area del ragusano (modica, scicli, noto ecc...) e nell'area del siracusano (marzameni, capo passero, pachino, ecc...). L'entroterra siciliano in quest'area risulta particolarmente arido e ricco di fascino ma la grande sorpresa è che ovunque ti fermi, ti senti "a casa". Questa forse è la caratteristica dei siciliani che ho particolarmente apprezzato: già il 2 giorno conosci praticamente tutti e tutti ti salutano con il sorriso.
Da non perdere Stradine di Ibla , Giardino Ibleo
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Voto complessivo 8
Guida generale : Dalla campagna ( tutti gli agriturismo ) al mare ( Marina di Ragusa ), hai tutte le possibilità di scelta. In inverno, il clima mite, invita a dedicarsi alla visita di Ragusa Ibla ( il primo nucleo da dove la ... Leggi tutto città si è poi evoluta )o dei paesi limitrofi come Modica, Chiaramonte Gulfi ( dove si mangia bene il maiale e i salumi , Giarratana ( dove si gustano i funghi ). A chi piacciono, vi sono anche siti archeologici.
Da non perdere Ragusa Ibla
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Livello 18    
Voto complessivo 8
Guida generale : Tranquilla, pulita, ricca di monumenti e di offerte gastronomiche. Splendido mare e magnifica gente. Interessante è l'intera provincia anche i comuni più piccoli. Particolare interesse possono rivestire le manifestazioni folcloristiche e le tradizioni religiose soprattutto nella settimana Santa a Pasqua ... Leggi tutto e fino alla Domenica in Albis o le feste dei Santi Patroni (San Giovanni 29/8 e San Giorgio).
Da non perdere Ragusa Ibla
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Livello 24    
Voto complessivo 6
Guida generale : Se si vuole visitare Ragusa, bisogna viverla per tre - quattro giorni. Il mordi e fuggi non le si confà, non ha alcun senso! Oltre allo splendore del Barocco potrai godere della cucina "povera" a base di erbe locali, di ... Leggi tutto una pasticceria invidiabile, di una gelateria superba, per non raccontarti le gioie di arancine calde ai vari sapori e scacce ed impanate, che solo mangiandole potrai goderne la bontà!
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Livello 9    
Voto complessivo 9
Guida generale : INCANTEVOLE CITTADINA SICILIANA, RAGUSA IBLA E' INCANTEVOLE IN QUALUNQUE PERIODO DELL'ANNO. IO L'HO VISITATA IN PRIMAVERA QUANDO LA NATURA SI RISVEGLIA E LA TEMPERATURA E' QUELLA IDEALE PER PASSEGGIARE E GODERSI LO SPETTACOLO DEL PAESAGGIO, LA BELLEZZA DELL'ARTE. MOLTO PULITA ... Leggi tutto E BEN TENUTA CON MOLTI PALAZZI IN RESTAURO. RICCA DI LOCALI CARATTERISTICI, TRANQUILLA, MOLTO RILASSANTE. ADATTA PER PERSONE DI TUTTE LE ETA'
Vedi altri
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