Sappada, il borgo ai piedi delle Dolomiti è una cartolina d'alta quota
Natura incontaminata, paesaggi incantevoli e silenzio fanno da cornice a questo romantico borgo di montagna
Sappada è una tranquilla località di montagna posta a 1250 m di altezza, in provincia di Belluno.
Natura incontaminata, paesaggi incantevoli e silenzio fanno da cornice a questo tipico paese dolomitico, che in molti scelgono per trascorrere piacevoli soggiorni di relax. Si trova al confine fra Veneto e Friuli Venezia Giulia, in una valle attraversata dal Piave, le cui sorgenti si trovano proprio nel comune di Sappada, alle pendici del monte Peralba.
Molti i luoghi da visitare nelle sue vicinanze, fra questi si ricordano i laghi d’Olbe, Passo Digola, il sentiero naturalistico del Piave e le cascate di Muhlbach.
Clima di Sappada, quando andare
Il clima di questa zona è alpino, quindi caratterizzato da estati fresche ed inverni rigidi e nevosi. A luglio si registrano di solito le temperature più elevate mentre agosto e settembre sono mesi piovosi.
La neve inizia a cadere da dicembre ed arriva fino ad aprile, ma tutta la valle gode di un buon soleggiamento in tutte le stagioni, sia in inverno che in estate per cui Sappada è una località piacevole da vivere in ogni mese dell’anno.
Perfetta per praticare sport invernali, in estate è adatta per lunghe escursioni tra la natura, soprattutto per chi non ama troppo il caldo e vuole rifugiarsi in luoghi freschi e rilassanti.
Storia di Sappada
Con ogni probabilità la nascita di Sappada è legata alla migrazione di alcune famiglie che provenivano dall’Austria e che si insediarono nella valle intorno all’ XI secolo.
Quando esse arrivano, la zona era del tutto incolta ed inospitale, per cui venne fatta una vera e propria opera di disboscamento e successiva coltivazione, con la costruzioni di masi che, con il tempo, si riunirono a formare piccoli borghi.
Sappada, nel 1500, era diventata una località prospera grazie all’agricoltura ed al commercio di legname con la Serenissima. Agli inizi dell’Ottocento entrò a far parte dell’Impero Austro-Ungarico e vennero realizzate alcune opere importanti, come la costruzione delle prime scuole.
Nel 1866, infine, Sappada fu annessa al Regno d’Italia.
Come arrivare a Sappada
In auto
Provenendo dal Veneto si percorre la A22 fino a Longarone. Qui si prosegue per Pieve di Cadore, poi per Auronzo di Cadore e, deviando per S.Stefano, si seguono le indicazioni per Sappada. Se si arriva dal Friuli Venezia Giulia, invece, si percorre la A28 uscendo a Carnia/Tolmezzo. Da qui si prende la SS52 fino a Sappada.
In treno
La stazione di riferimento è Calalzo di Cadore, dalla quale partono diversi bus verso Sappada, raggiungibile in un’ora.







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