Spiagge Monte Argentario: guida alle migliori spiagge
Le 10 spiagge più belle di Monte Argentario, tutti i luoghi d'interesse da non perdere e i consigli degli utenti, con tutte le baie migliori consigliate da voi
Il promontorio dell’Argentario, meta ambita nel periodo estivo dagli amanti del mare, si trova in provincia di Grosseto; è circondato dal mare ed unito alla terraferma dai tomboli della Feniglia e della Giannella, a testimoniare il fatto che esso era originariamente un’isola. L’unicità del suo paesaggio, il clima mite per gran parte dell’anno, la varietà di flora e fauna, legata anche alla presenza della laguna, rendono l’Argentario un luogo molto amato dai turisti che ogni anno lo scelgono per trascorrervi le vacanze estive e non solo.
Sono presenti molti percorsi attraverso la natura da fare a piedi o in mountain bike, oltre a varie strutture ricettive in grado di soddisfare ogni esigenza di budget. Una delle sue particolarità è la costa molto varia. Essa, infatti, è un continuo susseguirsi di calette e piccole insenature, spesso raggiungibili solo in barca o tramite sentieri impervi, che le rendono particolarmente affascinanti. Per la maggior parte si tratta di spiagge ciottolose o con scogli che celano una grande varietà di forme di vita in grado di trovare riparo fra le grotte e gli anfratti.
Un vero paradiso per gli amanti delle immersioni che accorrono ogni anno da varie parti dell’Italia e dell’Europa per godere di queste meraviglie. Per le famiglie con bambini, per gli anziani o per i diversamente abili ci sono le lunghissime spiagge della Feniglia e della Giannella, con sabbia fine, fondali bassi, stabilimenti, ristoranti e tutti i comfort necessari. Il litorale, però, è in gran parte formato da spiagge selvagge e meravigliose con fondali unici, da ammirare in qualunque ora del giorno.
I centri abitati più importanti sono Porto Santo Stefano e Porto Ercole, dove si trovano numerosi ristoranti e locali per trascorrere le serate.
Le 10 spiagge più belle dell’Argentario
Cala Piccola
Si trova nelle immediate vicinanze di Porto Santo Stefano ed è una spiaggia piccola, come suggerisce anche il nome, ma molto apprezzata dagli amanti delle immersioni subacquee e dello snorkeling per la presenza di una costa frastagliata ricca di anfratti e piccole grotte. Inoltre, proprio davanti a Cala Piccola, si erge il famoso scoglio del Corallo anch’esso molto conosciuto da chi ama andare alla scoperta dei variegati fondali di questo tratto di costa.
Cala Piccola è caratterizzata da ciottoli e da un mare cristallino e trasparente. Vi si trova lo stabilimento dell’omonimo hotel con accesso riservato ai soli clienti.
Per raggiungerla, da Porto Santo Stefano, sarà sufficiente seguire le indicazioni per l’Hotel Cala Piccola.
Cala del Gesso
Per raggiungere questa spiaggia si parte sempre da Porto Santo Stefano e si percorre la strada panoramica fino al km 5,9; da qui, sulla destra, inizia una strada chiamata via dei Pioneri, al cui termine c’è un cancello con un passaggio pedonale, superato il quale si scende lungo un sentiero asfaltato lungo circa 700 metri. Infine bisogna percorrere una scalinata piuttosto ripida. La strada per Cala Gesso non è agevole ma la fatica sarà ampiamente ricompensata dalla sua bellezza. Ci si trova, infatti, davanti ad una delle spiagge più suggestive non solo dell’Argentario ma di tutta la Toscana.
Sono presenti ciottoli di piccole dimensioni ed il mare è trasparente e permette di ammirare perfettamente i fondali. È necessario tener presente che non vi sono aree ristoro, né stabilimenti quindi bisogna portare con sé tutto il necessario, dall’acqua e viveri all’ombrellone. Visto il percorso piuttosto accidentato per raggiungere Cala Gesso è sconsigliabile risalire nelle ore più calde, così come essa non è adatta ai bambini o alle persone anziane.
Di fronte si trova l’isolotto di Argentarola, mentre all’estremità ci sono i resti di un’antica torre di avvistamento.
La Feniglia
È adatta per le famiglie con bambini poiché è una lunga distesa di sabbia fine e chiara che si estende per circa 6 chilometri nella parte più meridionale dell’Argentario; alle sue spalle poi si sviluppa una bellissima pineta, la riserva naturale Duna della Feniglia. Quest’area è perfetta per cercare refrigerio nello ore più calde e per organizzare delle piacevoli passeggiate, sia a piedi che in bicicletta, immersi nella natura.
Da Orbetello c’è una pista ciclabile che permette di raggiungere comodamente questa spiaggia. Chi arriva in auto da Porto Ercole o da qualunque altra località dell’Argentario non deve fare altro che seguire le indicazioni e poi usufruire del comodo parcheggio, proseguendo a piedi attraverso la pineta per trovare il posto più adatto per trascorrere una piacevole giornata al mare.
Sul litorale si susseguono stabilimenti balneari ed aree ristoro ma per la maggior parte la spiaggia è libera. Il fondale è basso, altro motivo per il quale la Feniglia è adatta per i bambini e per le persone anziane; tutta la zona è riparata dai venti del nord per cui le temperature sono sempre molto piacevoli.
La Giannella
La Giannella, insieme alla Faniglia, è la striscia di litorale che unisce l’Argentario con il resto del territorio. Anch’essa è molto lunga (circa 8 Km) ed è caratterizzata da sabbia fine e chiara con molti bar, stabilimenti e ristoranti ai quali si alternano lungi tratti di aree libere. Alle spalle della Giannella si trova la stessa ampia pineta, che permette di alternare lunghe ore sotto il sole a piacevoli momenti di relax al fresco. Il fondale resta basso per un lungo tratto e ciò rende la Giannella adatta per i bambini che possono nuotare e giocare in libertà.
Essa, inoltre, è apprezzata anche dagli amanti degli sport acquatici, soprattutto vela, che trova in questa spiaggia il luogo ideale per essere praticato.
Per raggiungere la Giannella valgono le stesse indicazioni della Feniglia ed anche in questo caso si può usufruire di ampi e comodi parcheggi.
La Cacciarella
Si trova appena usciti dal centro abitato di Porto Santo Stefano, sulla strada panoramica. È ubicata tra due ripide scogliere ed è una spiaggia molto piccola, caratterizzata da sabbia non troppo fina e da fondali meravigliosi che meritano lunghe immersioni armati di pinne e boccaglio. La caletta è riparata dai venti è ciò la rende meta ideale per le imbarcazioni che, soprattutto nei mesi più affollati, la scelgono per gettare gli ormeggi, quindi è necessario porre particolare attenzione a questo.
Non sono presenti stabilimenti per cui bisogna portare con sé tutto il necessario per una giornata al mare e vi si accede tramite un sentiero scosceso di circa 400 metri, spesso non troppo facile da percorrere se si hanno bambini piccoli.
Sul lato est si apre l’ingresso alla Grotta dei Turchi che, nonostante un’apertura stretta, è invece molto ampia all’interno. Inoltre, davanti alla Cacciarella, adagiata sui suoi fondali, si trova la statua del Cristo Redentore.
I Bagni di Domiziano
Questa spiaggia si trova proprio lungo la strada che conduce a Porto Santo Stefano ma è necessario conoscere la sua precisa ubicazione, perché non è ben visibile, ed anche la strada di accesso è nascosta tra la vegetazione. Il punto di riferimento è la Villa Gerini, appartenuta ai marchesi Gerini, motivo per cui questa spiaggia è nota anche con questo nome.
Nonostante abbia dimensioni ridotte è adatta ai bambini perché è comoda ed è formata da sabbia, con un fondale che si mantiene basso per molti metri. Naturalmente è adatta anche per chi fa snorkeling ed immersioni poiché la zona è comunque ricca di rocce ed anfratti dove pullula la vita animale e vegetale.
I Bagni di Domiziano hanno questo nome perché si trovano davanti alla villa di nobili romani, i Domizi Enobarbi, ai quali apparteneva lo stesso Nerone. Con la giusta maree affiorano ancora i resti delle vasche per gli allevamenti del pesce e si possono notare le rovine della dimora del 36 a.C.
La Bionda
Una spiaggia dalle piccole dimensioni poco lontano da Porto Santo Stefano e molto apprezzata dagli abitanti e dai turisti. Può essere raggiunta a piedi dal centro abitato; il percorso è particolarmente piacevole e si alterna fra tratti panoramici e tunnel che un tempo servivano al passaggio del trenino locale.
La spiaggia è libera e non vi sono stabilimenti o bar ma è molto comoda anche per i bambini per la presenza di una barriera di scogli davanti ad essa che la riparano dai movimenti del mare e dalle correnti. Essendo così vicina al paese è anche comoda per un tuffo veloce nel mare, riprendendo poi con più slancio il tour dell’Argentario.
Mar Morto
È uno dei tratti di litorale dell’Argentario più selvaggio che possa essere raggiunto via terra. Partendo da Porto Santo Stefano si percorre la salita della strada del campone e poi, al bivio per Torre di Cala Piccola, si prosegue fino ad un altro bivio dove si deve prendere al strada sulla sinistra, dopo circa 5 chilometri si incontra un sentiero che porta al mare, lungo circa 450-500 metri.
Per raggiungere questa spiaggia è necessario indossare scarpe comode ed attrezzarsi con bevande, viveri e tutto il necessario per trascorrere la giornata al mare, perché non vi sono stabilimenti.
Il suo nome è legato al fatto che la presenza di scogli crea delle piscine naturali dove l’acqua è sempre tranquilla. Il fondale è spettacolare per l’ esistenza di una grande varietà di pesci e vegetazione, quindi è consigliabile portare con sé la maschera. Mar Morto non è adatto alla famiglie con bambini né a chi ama stendersi al sole per ore ed ore; essa piuttosto è una spiaggia che invita all’esplorazione e quindi indicata per le persone molto attive.
Acqua Dolce
Si trova vicino Porto Ercole; vi si giunge seguendo la strada panoramica e le indicazioni per l’hotel Pellicano. Una volta arrivati si lascia l’auto nel parcheggio gratuito e si prosegue a piedi per un sentiero di circa 250 metri.
La spiaggia è ciottolosa come il fondale e ciò contribuisce a rendere l’acqua particolarmente limpida ed adatta alle immersioni. La sua conformazione la rende poco adatta per i bambini piccoli ma il consiglio è quella di recarsi almeno una volta alla spiaggia Acqua Dolce per la bellezza dei suoi colori che la rendono molto simile ad un litorale tipicamente tropicale.
La zona è tutta libera e non vi sono bar o stabilimenti ma poiché è fra le spiagge più facili da raggiungere di tutto l’Argentario, sarà piacevole trascorrervi anche solo poche ore.
Cala Grande
Percorrendo la strada panoramica per Porto Santo Stefano essa appare in tutta la sua spettacolarità, una volta superata Curva Buozzi. Qui non è raro che i turisti si fermino per scattare meravigliose foto. Per arrivare bisogna percorrere un sentiero in discesa un po’ impervio che si snoda per circa 500 metri attraversando anche la folta vegetazione attraverso la quale, pian piano si fa spazio la vista di un mare limpido e cristallino.
La spiaggia è formata da ciottoli ed anche il primo tratto di fondale. Proprio per il percorso non molto facile, è sconsigliato alle famiglie con bambini molto piccoli ed alle persone anziane o con difficoltà di deambulazione. D’altra parte, però, la sua bellezza è un’attrazione irresistibile per gli amanti dello snorkeling.
Non sono presenti bar o stabilimenti e la spiaggia è totalmente libera.
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