Piazza Pretoria, la ‘Piazza della Vergogna’ di Palermo
Il suo nome ufficiale è Piazza Pretoria, ma tutti la conoscono come la ‘piazza della vergogna’; noi ti sveliamo i suoi segreti (e la sua immensa bellezza)
piazza pretoria Matej Kastelic - Shutterstock.com
Si trova nel cuore di Palermo, ed è una delle sue migliori piazze monumentali: Piazza Pretoria, inconfondibile con le sue eleganti statue le forme che fondono potenza e raffinatezza, è davvero una delle più scenografiche della città d’arte siciliana.
Eppure la sua bellezza non ha impedito che nel tempo fosse comunemente nota come Piazza della Vergogna: ecco la sua storia
Piazza Pretoria, ecco perché tutti la chiamano ‘Piazza della Vergogna’
La tradizione vuole che Piazza Pretoria sia chiamata Piazza della Vergogna per fare riferimento alla nudità delle statue che la adornano, e che andavano contro il buoncostume sociale dell’epoca. La piazza risale, infatti, alla seconda metà del Cinquecento, ma il pudore della comunità ha in realtà ben poco a che fare con il suo appellativo.
Sembra, infatti, che il Senato di Palermo sborsò una cifra inaudita per l’acquisto della fontana che oggi si trova al centro della piazza, che lo fece in un momento storico in cui c’era moltissima povertà, epidemie e carestie. Pare che i palermitani gridassero proprio “Vergogna, Vergogna” a tutti i membri del senato quando uscivano dal loro palazzo.
La Fontana di Piazza Pretoria
La Fontana di Piazza Pretoria è splendida con le sue 8 statue decorative, ed è considerata senza dubbio il focus di tutta la piazza che, in un’alternanza di piani e scalinate, crea un complesso di grande bellezza architettonica.
Interamente realizzata in pregiato marmo di Carrara e di Billiemi, la fontana è adornata da personaggi leggendari come Tritoni, Nereidi e Sirene, da figure appartenenti alla mitologia come Euterpe e Pegaso e da divinità Romane come Mercurio e Venere.
A racchiudere la monumentale fontana c’è una cancellata in ferro battuto aggiunta alla metà dell’Ottocento, anch’essa di grandissimo pregio architettonico.
Ad impreziosire ulteriormente la fontana sono gli edifici che la circondano e che quasi le fanno da corona: il Palazzo Pretorio, la Chiesa di Santa Caterina, Palazzo Bonocore e Palazzo Bordonaro.
Curiosità
Se guardi bene i nasi delle statue di Piazza Pretoria, potrebbero sembrare posticci, come se fossero stati aggiunti o riattaccati in un secondo momento. I racconti popolari hanno una spiegazione anche per questo: sembra che i nasi vennero rotti durante il trasporto da Firenze (dove originariamente si trovava la fontana) da messinesi invidiosi del fatto che la fontana fosse portata a Palermo e non a Messina. Un atto non casuale ma anzi ricco di simbolismo, poichè il taglio del naso era la pena inflitta ai magnaccia. Ad anni e anni di distanza, a noi il messaggio dei messinesi ai palermitani sembra ancora molto chiaro…
Sembra, inoltre, che al costruttore della fontana di Piazza Pretoria, il Camilliani, si ispirò addirittura il Bernini per la realizzazione della fontana dei quattro fiumi che adorna Piazza Navona a Roma.

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