Centro storico a Viterbo
Vie, piazze e quartieri di Viterbo - Centro storico
Centro storico ©Ned Dunn CC BY 2.0 ©Ned Dunn - CC BY 2.0
La bellezza di Viterbo, stupenda città laziale è tutta racchiusa nel suo centro storico, il cuore della città dove sono ubicate tutte le sue attrazioni e monumenti storici che da tempo fanno di questa città una meta turistica per molti visitatori.
Un po' di storia di Viterbo
La prima popolazione che si insidiò in questa zona dando vita poi al primo centro urbano viterbese fu etrusca e si chiamava il Rinaldone. Col tempo è arrivato l'impero romano e poi i Longobardi fino ad essere nominata la Città dei Papi. Tanti furono i Papi eletti in questa città, un privilegio che durò fino 1879 data in cui entrò a far parte della storia d'Italia.
Il centro storico di Viterbo
Il centro storico di Viterbo è tutto concentrato nel quartiere San Pellegrino e Piano Scarano, in cui passeggiando tra le sue vie si percepisce subito quell'atmosfera di aristocrazia antica elegante e questo grazie alla presenza di chiese e palazzi. La sua chiesa più importante è la Cattedrale con la sua facciata tutta in stile romanico e il campanile che svetta imponente alla sua sinistra. Da notare il suo pavimento cosmatesco. Di minore importanza ma sempre molto affascinanti ci sono anche la Chiesa di Santa Maria Nuova e la Basilica di di San Francesco alla Rocca risalente al 1200.
I Palazzi storici di Viterbo
I palazzi storici ed eleganti di Viterbo le conferiscono un'atmosfera molto pregiata ed elegante. Palazzo Papi, è stato il luogo in cui si è tenuta la prima conclave dei papi della storia della chiesa di Roma. L'incantevole Loggia dei Papi e la fontana ubicata al suo centro sono dei veri e propri gioielli di architettura storica. Passeggiando nel suo centro storico si può visitare anche Palazzo degli Alessandri con la sua torre antica e si possono notare le sue numerose fontane sparse un po' ovunque, tutte costruite con il peperino, tipica pietra della zona e a forma di fusto. Le prime ad essere costruite quindi le più antiche e sono Fontana Grande Fontana di San Tommaso. Da non perdere il Museo Civico dove sono conservati resti della necropoli etrusca e la pinacoteca, dimora di opere del Massaro, allievo del Pinturicchio.
Qualche curiosità su Viterbo
La Patrona della città è Santa Rosa e ogni anno i suoi abitanti i primi di settembre la omaggiano con una grande festa, in cui viene allestito un baldacchino sulla quale viene innalzata la statua della santa illuminata con fiaccole luci elettriche. La statua di Santa Rosa e il baldacchino vengono portati in spalla dai suoi fedeli facchini e al passaggio vengono lanciati fiori e cantati inni religiosi. Per quanto riguarda la gastronomia viterbese ci sono molte pietanze da assaggiare assolutamente come la zuppa di castagne e ceci, le fregnacce, il suo dolce tipico farcito con ricotta, marmellata o formaggio ma il vero protagonista della sua cucina è l'acquacotta, un piatto creato da soli 4 ingredienti semplici ossia cicoria, panne raffermo, menta e olio extra verdine d'oliva.

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