Volterra, il gioiello toscano d’alabastro
Un borgo medievale dal passato etrusco dove il tempo sembra essersi fermato, una vita da film tra case-torri e scorci da cartolina
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Volterra è il borgo medievale che domina un ripido colle sulle valli del Cecina e dell’Era, il più conosciuto della provincia di Pisa, non solo, è anche il più antico della Toscana. Una delle dodici lucumonie etrusche, Velathri, circondata da mura ciclopiche dominava l’Elba e la Corsica. Una storia ininterrotta dal periodo etrusco regala al centro un’affascinante aura di mistero e meraviglia, tutto da vivere passeggiando tra le sue strette vie e fermandosi nelle botteghe artigiane che da secoli lavorano l'alabastro.
Il centro di Volterra, tra torri ed edifici medievali
Il bello di una visita a Volterra è quello di perdersi per le vie del centro e immedesimarsi in un viaggio che attraversa le epoche. I punti di riferimento nel borgo sono l’antica cattedrale di Santa Maria, costruzione romanica del XII – XIII secolo, e il Battistero che si trova proprio di fronte, ad opera di Andrea Sansovino. Fulcro del borgo è la Piazza dei Priori, tra i luoghi più interessanti del periodo medievale in Italia. Lo spazio è cinto da austeri edifici, tra i quali il Palazzo Vescovile, il Palazzo Pretorio, che incorpora la Torre del Podestà, l’abside del Duomo e a fianco la “domus comunis”, ovvero il Palazzo dei Priori che risale al 1208. I suoi interni racchiudono le bellissime Sala del Consiglio e la Sala della Giunta. Meraviglie architettoniche di un borgo gioiello, custodito tra le mura duecentesche e tra le Incrociate, gli imponenti complessi di torri che costituiscono il segnale tangibile dello sviluppo urbano verso est, ovest e nord della città.
Le case-torri di Volterra e l botteghe dell’alabastro
Una delle caratteristiche urbane di Volterra che la rendono una realtà davvero unica sono le tipiche case-torri duecentesche. Tra le più note quella di Buonparenti, collegata da un cavalcavia alla torre Buonaguidi. Una delle zone più caratteristiche di Volterra sono inoltre via Matteotti e via Porta dell’Arco. Qui si trovano numerose botteghe di alabastrai, un sapere antico che valorizza questa materia prima che contribuì a fare grande Volterra nei secoli ed ancora oggi vanta una produzione artigianale più unica che rara.
I musei cittadini
Non perdete l'occasione di visitare i musei cittadini, testimonianze preziose della storia di Volterra, della cultura toscana e italiana. Il museo Etrusco “Mario Guarnacci” è un enciclopedico luogo della conoscenza etrusca, raccoglie materiali archeologici dalla Preistoria all'età imperiale romana, sculture, una vasta collezione di cimeli etruschi compresi inestimabili oggetti in alabastro, e una mirabile esposizione numismatica.
Da non perdere anche la Pinacoteca e il museo Civico, a palazzo Solaini, con opere di artisti fiorentini, senesi e volterrani dal ‘300 al ‘600, il Museo d’Arte Sacra, e l’Ecomuseo dell’Alabastro per approfondire il sapere di questa materia prima che ha reso unica Volterra.
Come arrivare:
Per raggiungere Volterra in automobile si arriva da tre strade principali: da Cecina (40 km), da Colle Val d'Elsa (28 km) o da Pontedera (48 km). In treno: stazione di Saline di Volterra, frazione a circa 10 km dal centro di Volterra, è collegata unicamente alla stazione di Cecina. A volte la tratta Cecina - Saline di Volterra viene effettuata con servizio automobilistico sostitutivo sempre a carico delle Ferrovie dello Stato. In Autobus: effettua servizio la Compagnia Pisana Trasporti S.p.a. (CPT).

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