Cosa vedere a Volterra e dintorni
Cosa vedere a Volterra in un giorno? Città dell'alabastro già dagli Etruschi, divenne un comune medievale e un borgo rinascimentale tutto da scoprire.
Tra un meraviglioso belvedere sul mare e interessanti reperti, Volterra è un gioiello di eleganza italiana accoccolato su una collina, che affonda le sue radici nell'alabastro. Furono gli Etruschi i primi a lavorare questo materiale, la cui tradizione è portata avanti nelle diverse botteghe ancora attive nel centro storico. Se vi è piaciuta Siena o San Gimignano, troverete irresistibile anche questa cittadina dalle imponenti mura. Ecco cosa vedere a Volterra in un giorno di primavera o d'estate, lontano dalle più affollate località nei paraggi.
Per cosa è famosa Volterra
Volterra è conosciuta per essere la città dell'alabastro. Sin dall'età degli Etruschi in questi luoghi si estraeva, si lavorava e si commercializza questo materiale. Ancora oggi, passeggiando per le vie del borgo, è possibile imbattersi nelle botteghe che lavorano l'alabastro e realizzano oggetti che sono dei veri capolavori da acquistare e conservare come ricordo.
Negli ultimi anni Volterra è tornata alla ribalta anche per Twilight, la saga hollywoodiana ispirata ad un ciclo di romanzi. In occasione delle riprese di uno degli episodi della saga, tutta la troupe si sarebbe trasferita a Volterra girate alcune scene. Eppure, in verità, le immagini che vediamo sul grande schermo sono state girate a Montepulciano.

Cosa visitare a Volterra
Volterra è una bellissima cittadina toscana da visitare in tutta tranquillità, passeggiando tra edifici storici, reperti archeologici e bellezze naturali. Ci sono numerose testimonianze di alto valore artistico e culturale.
Duomo di Volterra
Il Duomo di Volterra risale al 1120, ma l'interno fu rimaneggiato in età rinascimentale. Il risultato è un incredibile mix di architettura romanica e rinascimentale, sormontato da un soffitto dorato e affrescato. Non mancano poi opere d'arte realizzate da Andrea della Robbia, Mino da Fiesole e Benozzo Gozzoli. Il battistero a base ottagonale del tredicesimo secolo vanta poi una facciata in marmo bianco e verde scuro davvero raffinato. Si tratta di un battistero molto piccolo, ma che conserva un fonte battesimale in marmo scolpito da Andrea Sansovino nel 1502.
Palazzo dei Priori
Il Palazzo Pretorio in origine era la sede del Podestà e dei Capitani del Popolo che governavano la città in epoca medievale ed è un complesso di edifici, tra i quali anche il Palazzo dei Priori. Quest'ultimo è il più vecchio municipio di tutta la Toscana e oggi continua ad ospitare la sala del Consiglio e della Giunta comunali. La mole dell'edificio, che domina da secoli la piazza omonima, venne terminata nel 1257 quando vennero costruiti altri corpi di fabbrica che oggi costituiscono insieme il Palazzo Pretorio. La facciata è caratterizzata da bifore e dagli stemmi dei magistrati fiorentini. Una curiosità: In un punto del piano terreno si può trovare rappresentata l'incisione dell'unità di misura usata nel Medioevo dal Comune di Volterra, la cosiddetta "canna volterrana". Sebbene la torre fu ricostruita nel XIX secolo in seguito ad un terremoto. In piedi da sempre è invece la Torre del Porcellina del vicino Palazzo Pretorio, che prende il nome da una figura rappresentata all'interno della torre ed è caratterizzata dalla forma della patria sulla sommità.
Fortezza Medicea
Dall'alto della sua posizione in collina, la Fortezza Medicea sembra dominare tutto il territorio circostante; d'altronde la sua originaria funzione militare aveva proprio lo scopo di stagliarsi minacciosa contro eventuali attacchi provenienti da fuori. La fortezza è visibile a chilometri di distanza e caratterizza il profilo di Volterra. Costruita nel 1474, la roccaforte è formata da due parti: la Vecchia Rocca e la Fortezza Nuova voluta da Lorenzo il Magnifico. Oggi la Fortezza Medicea ospita una prigione di media sicurezza, quindi non è visitabile.
Teatro Romano
Appena fuori le mura medievali, nei pressi di Porta Fiorentina, sorge il teatro romano del I secolo a.C. Si tratta di uno degli esempi meglio conservati in tutta Italia che a sua volta venne edificato su un più antico sito etrusco. Alle spalle del teatro di ergono ancora i resti delle terme romane di età imperiale e del foro. Durante il Medioevo questo luogo fu trasformato in una discarica e venne riscoperto solamente nel 1951 in seguito a scavi archeologici.
Acropoli Etrusca
L'acropoli etrusca sorge in cima ad un colle vicino alla collina su cui sorge la Fortezza Medicea. All'interno del Parco Enrico Fiumi, si trovano i riti di una cisterna di raccolta dell'acqua piovana, una piscina augustea e due templi risalenti rispettivamente al secondo e al terzo secolo a.C.
Museo Etrusco Guarnacci, Pinacoteca ed Ecomuseo Dell'Alabastro
l'Ecomuseo dell'Alabastro mostra ogni fase di questa antica lavorazione locale: dall'estrazione della roccia alla scultura, fino alla storia della sua commercializzazione. Qui sono anche ricostruiti laboratori trecenteschi dedicati a questa arte. Volterra conserva gelosamente la sua prestigiosa collezione di sculture in alabastro che continua nel Museo Guarnacci.
Il Museo Etrusco Guarnacci di Volterra, che custodisce centinaia di urne funebri risalenti al periodo ellenistico e arcaico, è uno dei musei pubblici più antichi di tutta Europa inaugurato nel 1761 grazie alle donazioni del nobile Mario Guarnacci. I tesori custoditi nel museo sono: la statuetta di bronzo chiamata Ombra della notte, il coperchio dell'urna cineraria chiamato l'Urna degli Sposi e la Stele di Avile Tite. La Pinacoteca è ospitata nel Palazzo Minucci-Solaini e trai suoi capolavori non possiamo non citare la Deposizione di Rosso Fiorentino, insieme ai dipinti di Taddeo di Bartolo, Alvaro Pirez e Cenni di Francesco, la Pietà di Francesco Neri di Volterra.

Cosa vedere a Volterra in un giorno
Volterra si può scoprire piacevolmente a piedi in giornata. Vi consigliamo di lasciare l’automobile in uno dei parcheggi a pagamento presenti nei pressi del borgo stesso. Il giro potrebbe partire dalla Porta dell'Arco, la più antica delle sei entrate in città. Percorrendo Via dei Marchesi, arrivate alla centralissima Piazza dei Priori, presieduta dall'omonimo palazzo duecentesco e dal vicino Palazzo Pretorio. La piazza costituisce da secoli il cuore pulsante della vita politica, amministrativa e commerciale di Volterra. Nella vicina Piazza San Giovanni si trova invece il Duomo con il suo battistero.
Perdetevi pure per i vicoli del borgo e raggiungete la cinquecentesca Porta a Selci, attraverso al quale potete allungarvi per ammirare da fuori la Fortezza Medicea. Proseguendo la passeggiata, raggiungete Porta Fiorentina e immergetevi nel teatro romano di Volterra. Se capite in città in inverno, quando il sito archeologico è chiuso, fermatevi in Via Lungo Le Mura del Mandorlo e ammirate l'area dalla terrazza panoramica.
Lungo le suggestive viottole interne del meraviglioso borgo è possibile trovare diverse botteghe, nelle quali acquistare come souvenir gli splendidi manufatti dell’artigianato locale oppure i prodotti enogastronomici. Infine, prima di lasciare Volterra potreste approfittarne per assaporare le prelibatezze dell'ottima cucina locale. sono numerose le trattorie, le osterie vecchio stile, le locande e i ristoranti che offrono menù da leccarsi i baffi a base di ingredienti genuini e di alta qualità.

Cosa vedere vicino a Volterra
Vicino a Volterra, ad una sessantina di chilometri, si trovano Siena e San Gimignano. Ma a parte queste rinomate cittadine, cosa c'è vicino Volterra? Il territorio che circonda questo borgo, tra l’Alta Val di Cecina, la Val d’Era e la Val d’Elsa, vanta un patrimonio storico, artistico e paesaggistico in cui perdersi.
Pieve della Nera è una delle destinazioni più imperdibili nei paraggi di Volterra. Costruito vicino ad un castello ridotto a rudere, l'edificio era dedicato al culto di San Giovanni Battista e risale all'anno 1000. La chiesa in stile romanico sorge a 370 metri di altitudine ed è interamente realizzata in roccia basaltica e calcarea. La Badia Camaldolese è un possente monastero eretto nei pressi della città nel 1034, un po' oltre le mura etrusche. Oggi la badia è dedicata al patrono della città e, dopo un restauro, mantiene intatto il tipico aspetto medievale. Il Castello di Luppiano dovrebbe essere un'altra tappa da visitare nei dintorni di Volterra. Uno dei più antichi nella Val Di Cecina, originariamente era una semplice torre risalente al 954 d.C. Dal momento che si tratta di una proprietà privata, può essere ammirata solo dall'esterno, in tutto lo splendore della torre e della cinta muraria.
Cosa vedere secondo voi










