Volterra: la guida completa e aggiornata
Un itinerario di un giorno per scoprire Volterra: cosa vedere, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa comprare e qualche curiosità.
Volterra è un comune in provincia di Pisa (65km). Le sue origini sono molto antiche, il colle era già abitato durante la prima età del ferro, e conserva un centro storico molto caratteristico e suggestivo di origine etrusca con rovine romane ed edifici di origine medievale.
Scopri con noi cosa vedere, i musei e un breve itinerario che ti permetterà di visitarla in un giorno.

Volterra Card, per visitare Volterra
Per visitare Volterra è stata istituita la Volterra Card, che consente di accedere a tutte le principali attrazioni (Museo Etrusco Guarnacci, Pinacoteca Comunale, Ecomuseo dell’Alabastro, Palazzo dei Priori, Acropoli Etrusca, Cisterna Romana e Teatro Romano) al costo di 13€ e con una validità di 72 ore. La Volterra Card può essere acquistata solo presso l’Ufficio Turistico Pro Volterra e l’Ufficio del Consorzio Turistico Volterra Valdicecina.
Come raggiungere Volterra
Il consiglio è di raggiungere Volterra con l’auto e parcheggiare al parcheggio Volterra Dogana di Piazza Martiri della Libertà (2€/h - 15€/giorno), per iniziare la visita da Porta dell’Arco.
Altri parcheggi disponibili sono:
- Parcheggio Gioconovo - Viale Franco Porretti
- Parcheggio “Macelli” - Viale Franco Porretti
- Parcheggio Viale Porretti - Viale Franco Porretti
- Parcheggio Viale dei Filosofi - Viale Franco Porretti
- Piazzale G. Boscaglia - Strada Provinciale Volterrana
- Parcheggio Porta Fiorentina - P.zza Caduti nei Lager Nazisti
- Parcheggio Stazione - P.zzale ex stazione ferroviaria
Nel caso in cui arrivaste in camper, è presente l’area sosta Docciola al costo di 15€ per 24h. Le tariffe dei parcheggi per auto sono variabili e sono disponibili, in alcuni casi, dei ticket giornalieri a tariffa agevolata.

Volterra in un giorno: il nostro itinerario
Da lì in pochi passi potrete attraversare la Porta dell’Arco, la più antica di quelle di accesso alla città, costruita dagli Etruschi con il tufo.
Proseguendo per via dell’Arco, dove incontrerete una serie di laboratori artigianali e la galleria d’arte contemporanea Kalpa Art Living, si arriverà su Piazza dei Priori, la principale di Volterra, sulla quale si affacciano Palazzo dei Priori, Palazzo Vescovile e Palazzo Pretorio con la sua Torre del Podestà.La piazza è lastricata con delle bozze di arenaria e al centro troviamo una pietra con inciso 1848, anno dei moti risorgimentali quando venne piantato dagli abitanti l’albero della libertà.
Il Palazzo dei Priori, oggi sede del Comune, domina la piazza sin dal Duecento, con il suo corpo centrale e la torre centrale, che lo rende simile a una fortezza. Il Palazzo è aperto alle visite tutti i giorni dalle 10 alle 16.30, il biglietto ha un costo di 5€ (ridotto 3€) senza Volterra Card.
Sempre su Piazza dei Priori si affaccia il retro del Duomo, basteranno pochi passi per raggiungerne l’entrata (piazza San Giovanni). La Cattedrale di Santa Maria Assunta, dove sono conservate le spoglie di San Ugo e di Sant’Ottaviano, è il Duomo di Volterra. Del complesso della cattedrale fa parte anche la grande Cappella dell'Addolorata, a cui si può accedere anche senza transitare per la cattedrale. Il campanile del Duomo è in fondo a Via Roma, all'angolo di Piazza San Giovanni, ma non è mai stato visitabile.
Dalla Cattedrale potrete spostarvi in un’altra epoca, quella romana, andando a visitare il Teatro Romano, un grande complesso monumentale composto da un teatro e da un impianto termale. In origine doveva contenere circa 3500 spettatori, coperti da un velarium; alla fine del III secolo a.C. venne abbandonato e sostituito da uno stabilimento termale. L’orario di visita è dalle 10 alle 16 nel fine settimana, ma per avere informazioni aggiornate consigliamo di consultare il sito ufficiale. Il costo senza Volterra Card è di 5€ (ridotto 3€).

Diciamo che il bello di una visita a Volterra sono i suoi vicoli, attraverso cui perdersi a godere di un tempo che si è fermato. Mentre lo fate potrete scegliere di dirigervi prima verso il Museo della Tortura, in piazza XX settembre e poi verso il Museo etrusco Guarnacci (Via Don Minzoni, 15), uno dei più antichi musei pubblici d’Europa. L’ingresso ha un costo di 8€ (ridotto 6€) senza Volterra Card. Per essere informati su orari ed eventuali chiusure, fare riferimento al sito ufficiale, dove si possono acquistare anche i biglietti.
A seguire potrete recarvi alla Fortezza Medicea, che sovrasta la città e che ancora oggi è adibita a carcere per cui il suo interno non è visitabile. Intorno alla Fortezza, però, si estende un giardino pubblico che ospita il Parco Archeologico Etrusco-Romano.
Dove e cosa mangiare a Volterra
Volterra è piena di ristoranti, trattorie, osterie ed enoteche che potranno accogliervi per pranzo e cena, ma anche per un rapido aperitivo a base di vino e salumi toscani. Tra i più apprezzati il Bistrot Volaterra, dove troverete un’atmosfera informale e tanti taglieri accompagnati da un’ampia scelta di vini, e Osteria Fornelli, dove troverete piatti tradizionali e stagionali.
Tra i piatti tipici di Volterra vi segnaliamo la Trippa alla volterrana a base di trippa, baccelli, affettati e pecorino e il Cinghiale alla volterrana, bocconcini di carne rosolati e sfumati con il vino rosso e insaporiti da olive nere dolci. A Volterra, come tutta la Toscana, potrete trovare salumi e formaggi di altissimo livello, tipici della zona sono il Pecorino delle Balze Volterrane DOP dal retrogusto di cardo selvatico, erbe aromatiche e fiori, e il Prosciutto di cinta senese.
Volterra è famosa anche per il tartufo, in particolare il tartufo Bianchetto o Marzuolo e il tartufo Nero Estivo o Scorzone.
Cosa comprare a Volterra
Oltre ai prodotti tipici già menzionati, Volterra è il luogo dove acquistare manufatti di alabastro. Lungo i vicoli troverete numerosi negozi specializzati e le botteghe artigiane, infatti dal 1895 la città ospita la Cooperativa Artieri dell’Alabastro, poiché questo materiale è presente in abbondanza nel sottosuolo della zona. Oltre ai prodotti tradizionali come piatti, soprammobili e scacchiere, è possibile acquistare anche pezzi di design creati dagli artigiani locali.

Curiosità su Volterra
Volterra è una città ricca di fascino e mistero. Si narra che qui sia vissuta Aradia, la prima strega conosciuta nella storia, inoltre le streghe più potenti d’Italia si riunivano ogni sabato nei pressi del masso della Mandringa per compiere riti satanici, come ci dice anche D’Annunzio nel suo romanzo Forse che si forse che no.
Se non bastasse la leggenda, i toponimi della città ci dimostrano questa passione per l’occulto: vicolo delle Streghe, chiasso delle Zingare, vicolo castrati e vicolo degli abbandonati.
Volterra è anche la protagonista di New Moon, romanzo della saga di Twilight, dove viene indicata come terra natia dei Vulturi, potenti e terribili vampiri. In realtà, però, le riprese sono state fatte a Montepulciano, quindi non aspettatevi di trovare le ambientazioni del film.















Voto complessivo 8