Territorio e vegetazione Parco Lombardo della Valle del Ticino
Parco Lombardo della Valle del Ticino: tipologia del parco, attrattive e bellezze naturalistiche
Il Parco del Ticino si può suddividere in quattro zone:la zona di alta pianura; la pianura irrigua che comprende la zona dei fontanili e la valle del fiume; l’altopiano asciutto e la zona collinare, di natura morenica
Su questo territorio le glaciazioni hanno lasciato tracce profonde; le imponenti lingue glaciali hanno infatti provocato intensi fenomeni di abrasione sul fondovalle ed hanno favorito l’accumulo di detriti nella pianura. L’alternarsi di periodi caldi e freddi, con la relativa discesa e graduale ritiro del ghiacciaio, ha determinato immense quantità di accumuli morenici di sassi e detriti, a forma di anfiteatro; l’attività di erosione e di scavo del ghiaccio, inoltre, insieme alle acque di fusione, ha creato i laghi prealpini
Fino alla conquista dei Romani, la Pianura Padana era quasi interamente ricoperta dai boschi; gran parte di essi fu abbattuta quando Roma dovette ricavarne terre da assegnare ai legionari
Nel Medioevo si verificò un’espansione delle foreste superstiti, grazie al notevole calo demografico
Nei secoli successivi nuovi disboscamenti furono effettuati dai monaci,per ottenere terreni coltivabili intorno ai monasteri
Da quel momento i boschi si sono andati sempre più ridimensionando, fino a ridursi a macchie di vegetazione ad alto fusto lungo i fiumi e nelle brughiere.









