Sintra: la guida completa e aggiornata
Guida Sintra, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Sintra è un comune portoghese della provincia di Lisbona, un grande centro che si trova nella regione storica dell’Estremadura (da non confondersi con l'omonima spagnola).
Il territorio di Sintra è composto da pareti rocciose e parchi lussureggianti. Dal 1995 Sintra fa parte della lista dei Patrimoni dell'Umanità UNESCO. Si tratta di una città non particolarmente grande, ma che è molto apprezzata, in particolar modo dai turisti che vogliono vedere com’è fatto il Portogallo autentico e tradizionale.
Anticamente era un insediamento arabo che venne ripreso durante la reconquista dei re delle Asturie, dato che anticamente la zona si trovava al limite del regno Portucale. Sempre qui venne firmata la controversa Convenzione di Sintra, con la quale gli inglesi accettavano la resa francese dopo la sconfitta nella battaglia di Vimeiro per opera del generale Wellington. Durante l’Ottocento fu molto amata per la sua particolare bellezza e austerità da artisti e scrittori. Uno di questi in particolare era Hans Christian Andersen che definì Sintra il posto più bello del Portogallo, mentre il poeta Byron disse che Sintra è un vero e proprio Giardino dell’Eden.
La città di Sintra negli anni ha ispirato poeti, scrittori e artisti di ogni genere grazie alla sua proverbiale bellezza naturalistica ed architettonica. Anticamente fu residenza estiva dei re portoghesi e la città era divisa in tre parti: Sao Pedro, la parte commerciale, Estefania, che comprende la zona della stazione ferroviaria e Vila Velha con il Palazzo Reale. La posizione geografica di Sintra ha fatto sì che la città fosse una località favorevole a diversi tipi di insediamento.
La zona di Sintra è una terra di incanto e di bellezza con la sua vegetazione lussureggiante, i sorgenti ed i ruscelli. Dal 1887 dopo che la città ha attivato il suo collegamento ferroviario con Lisbona, è diventata una meta turistica estiva ed anche un importante centro di commercio marittimo, terzo dopo le città di Lisbona e Porto.
Per gli amanti della vita all’aria aperta fra la Serra de Sintra e l’Oceano Atlantico si trova in un’area di paesaggio: il Parco Naturale di Sintra-Cascais. Dal clima particolarmente sempre fresco che permette di fare attività all’aperto durante tutto l’anno; è un ottimo modo di conoscere il paesaggio di questa zona del Portogallo che fa parte del paesaggio UNESCO Patrimonio dell’Umanità.
Uno dei più bei sentieri del Parco va da Praia Grande, dove si vedono undici sentieri di orme di dinosauri e delle impronte fossili sulla scogliera, fino alla famosa Cabo da Roca, che si trova a 100 metri sopra l’oceano. Per ristorarsi nel mezzo di tanta attività fisica, non si può non assaggiare la gastronomia locale.
In particolare non ci si può scordare di assaggiare i dolci tipici di Sintra famosi in tutto il Portogallo: le queijadas e i travesseiros, il perfetto spuntino o dopo cena mentre ci si riposa dopo un bel giro all’aria aperta. Si tratta di dolci molto semplici, ma dal sapore particolare e molto amato da grandi e bambini.
Per quanto riguarda i piatti tipici di Sintra, essi sono a base di pescato fresco e frutti di mare. Molto particolari sono le zuppe realizzate con pesce fresco e verdure di stagione.
Fermarsi a Sintra vuol dire passeggiare anche per la città e poter vedere un elemento molto importante della tradizione iberica, cioè gli azulejos. Si tratta di piastrelle in ceramiche che insieme realizzano dei grandi disegni tutti di colore azzurro chiaro. Sono un tratto distintivo della dominazione araba del paese ancora molto sentita. Questi azulejos decorano soprattutto gli esterni dei palazzi ed anche le corti interne, anche se non mancano anche all’interno delle abitazioni tipiche portoghesi. Sono una delle tradizioni più apprezzate dai turisti che visitano Sintra.














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