On the road nella Sicilia orientale: alla scoperta dei luoghi più belli dell'isola più grande d'Italia
Tour Sicilia orientale in 7 giorni: da Catania a Ragusa passando per borghi lavici, Etna, beni UNESCO e siti archeologici. Ecco cosa vedere Sicilia orientale!
La Sicilia, cuore pulsante e rigoglioso del Mediterraneo, è un trionfo di agrumi e macchia mediterranea, di borghi marinari e volute barocche. Teste di moro che fanno capolino dai balconi, arancini (o arancine) assaporati camminando lungo il corso principale della città, ceramiche dai colori sgargianti e reperti archeologici che popolano da millenni questa terra mistica: tutto questo promette un qualunque giro nella regione italiana. In Sicilia di cose da vedere ce ne sono a bizzeffe: non basterebbe un mese intero. Ecco perché la cosa migliore è esplorarla zona per zona. Oggi vogliamo suggerirvi un itinerario per visitare Sicilia orientale e innamorarsi della sua cultura, Un tour della Sicilia orientale non può che essere fatto on theroad quindi, che sia la vostra o a noleggio, l'automobile sarà la vostra fedele alleata.
Cosa vedere in Sicilia orientale in 7 giorni
Catania

Dal momento che Catania vanta l'aeroporto di Catania Fontanarossa a circa 20 minuti di auto, la città è un ottimo punto di partenza per un itinerario Sicilia orientale. La "città nera" può essere esplorata interamente a piedi ed è un'esperienza davvero unica. Il soprannome di Catania è dovuto alla pietra lavica con la quale sono realizzati la maggior parte degli edifici, puntualmente ricostruiti su dopo i nove terremoti che hanno colpito la città nel corso dei secoli. Piazza Duomo è il centro città, da cui potrete incamminarvi alla scoperta della grandiosa Cattedrale di Sant’Agata, del Castello Ursino che oggi ospita il Museo Civico, il Teatro Romano secondo solo al Colosseoe Catania sotterranea.
Aci Castello, Aci Trezza, Acireale e Taormina

Il secondo giorno potrebbe avere come tappa finale Taormina, senza rinunciare però a scoprire i borghi marinari incontrati on the road. Lasciando Catania vi aspetta innanzitutto la cosiddetta Riviera dei Ciclopi. Un paesaggio spaziale creato dalle eruzioni dell’Etna: colate di lava nera che hanno dato origine a formazioni rocciose davvero uniche. Proseguendo incontrate Aci Castello, il borgo dominato dal grande castello normanno a strapiombo sul mare e simbolo della città. È poi la volta di Aci Trezza: Reso celebre da I Malavoglia di Verga, il borgo è affiancato dauno storico cantiere navale, visitabile; tutt'oggi visitabile. Qui le formazioni di roccia lavica danno il meglio di sé, rappresentando simbolo per eccellenza della Riviera dei Ciclopi. Ed ecco Acireale, anch'esso sorto su terrazzamenti lavici che degradano fino al mare. Ultima tappa della seconda giornata è Taormina. Perdetevi qui in una passeggiata tra il Belvedere, uno dei più belli del Mediterraneo, il centro storico e il teatro romano, da cui ammirare anche l'Etna.
Trekking sull'Etna

Il terzo giorno lungo la costa orientale Sicilia è dedicato all'esplorazione del vulcano attivo più alto d’Europa. Il percorso di trekking per raggiungere i crateri sommitali sono percorribili solamente con una guida esperta. Ovviamente la possibilità di fare l'escursione dipende dalle condizioni eruttive dell'Etna. In alternativa, potreste raggiungere i più bassi crateri silvestri e percorrere il sentiero Schiena dell'Asino che richiede circa un’ora e non particolari abilità, conducendo all’immensa distesa di lava formatasi nel corso di migliaia di anni di attività dell’Etna.
Siracusa e Ortigia

Il quarto giorno vi porta alla scoperta di altre bellissime località. Siracusa innanzitutto, dove vi aspetta l’Area Monumentale della Neapolis che include il teatro greco e l’anfiteatro romano. Per accedere alla Neapolis si può acquistare il biglietto d'ingresso online; noi però vi consigliamo una guida per esplorare il sito archeologico arricchito di aneddoti e racconti affascinanti. Dopo il "dovere" è il momento del piacere: il suggestivo centro storico di Siracusa, l’isola di Ortigia, vi accoglie a braccia aperte. Passate in rassegna l’incredibile piazza del Duomo, gli stretti vicoli del quartiereebraico e il Castello Maniace, affacciato sul mare nella punta estrema dell’isola e da cui potrete godere di un tramonto indimenticabile.
Val di Noto

A mezz'oretta di automobile da Siracusa, si trova Noto, la perla del barocco divenuta Bene UNESCO. Una volta qui non potrete che abbandonarvi e lasciarvi incantare dagli incredibili decori, ricami e stucchi del barocco siciliano; come ad esempio la Cattedrale di San Nicolò e la Chiesa di San Domenico lungo Corso Vittorio Emanuele. Una volta assaporata la città in tutta la sua unicità, proseguite nel pomeriggio alla volta di Marzamemi. A circa trenta minuti da Noto, si tratta di un pittoresco villaggio di pescatori, coloratissimo e ancora genuino con la suaun’antica tonnara. Intorno a questo antico allevamento ittico,visitabile se lo volete, si estende un’area pedonale animato da un'infinità di localini in cui cenare.
Modica e l'estremo sud d'Italia

Nei pressi di Portopalo di Capo Passero si trova il punto più a sud della Sicilia e d'Italia. Qui potrete ammirare la congiunzione tra il Mar Mediterraneo e l’Isola delle Correnti, a poca distanza dalla terraferma. Questo luogo speciale è segnalato da una statua con una targhetta che annuncia a chiare lettere: “punta più a sud d’Italia”. La suggestione del punto geografico è ancora più suggestiva se pensiamo che proprio qui approdò Ulisse tornando da Troia. Non vorrete mica fermarvi qui? E allora rimontate in macchina e proseguite in direzione Modica, facendo però una tappa a Cavad’Ispica dove potrete cedere grotte scavate nella roccia risalenti al Neolitico e utilizzate come abitazioni nel Medioevo. Arrivati a Modica, visitate il Duomo di San Giorgio, il Museo del Cioccolato e passeggiate lungo Corso Umberto I. Non perdete poi il belvedere Modica al tramonto e “La Vetta” di sera, per ammirare la bellezza della cittadina che sembra un vero presepe.
Scicli e Ragusa

Anche Scicli è un trionfo di barocco tra palazzi e chiese barocche, stretti vicoli e spettacolari saliscendi; d'altronde anche questa città rientra nel novero di quelle siciliane dichiarate Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Ultima tappa di questo Sicilia orientale tour on the road è Ragusa, divisa in Ragusa Superiore e Ragusa Ibla. Quest’ultima corrisponde al centro storico della città e qui si concentrano la maggior parte delle attrazioni. Da non perdere sono la Chiesa di Santa Maria dell’Itria, il Duomo di San Giorgio e Chiesa di Santa Maria delle Scale, dacui si ammira un'incredibile vista sulla città.
