Camaguey: la guida completa e aggiornata
Guida Camaguey, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Camaguey è una città o meglio terza città di cubana, capoluogo dell’omonima provincia che si estende dal centro dell’isola verso l’oriente.
Il territorio è prevalentemente pianeggiante e fertile e questo ha da sempre consentito una grande attività agraria molto proficua e allo stesso tempo estremamente redditizia la quale ha incentivato da sempre una buona crescita economica.
La cittadina è molto raccolta e visitabile in modo piacevole, nel lontano 1514 nelle immediate vicinanze della città venne fondata Santa Maria del Puerto Principe la cui popolazione venne poi trasferita in quello che è l’attuale centro abitato. La prosperità di questa città si deve al fatto che in passato è stata meta e oggetto di numerose opere di saccheggio che le hanno permesso di far credere che ofsse appunto una città molto ricca. Oggi come nel passato le attività principali economiche della regione sono l’allevamento e la coltivazione della canna da zucchero.
La città è nota per i “tinajones” ovvero dei vasi di terracotta diffusi dagli spagnoli in epoca coloniale per raccogliere l’acqua piovana da riutilizzare poi nei periodi di siccità. Oggi questi contenitori vengono utilizzati per decorare le strade, le corti e le case.
La città nel corso degli ultimi anni ha vissuto un forte incremento turistico grazie alla presenza dell’aeroporto internazionale cdiventando secondo polo turistico dopo l'Avana.
Camaguey rappresenta la meta ideale per coloro che sono attratti da una vacanza all’insegna del benessere, del relax e della tranquillità, bellissime le spiagge.
A partire dal 2008 il suo centro storico è inserito come Patrimonio dell’Umanità storico dell’UNESCO e questo riconoscimento è dovuto in particolar modo al fatto che Camaguey è stato uno dei primi sette villaggi spagnoli fondati a Cuba, il primo vero e proprio insediamento risale all'anno 1528 e lo schema urbanistico presenta un impianto di srade strette ma regolari e perpendicolari. Cuba in generale non è solo spiaggia e divertimento ma è anche buon cibo, la cucina creola rappresenta un vero e proprio incontro fra la cucina africana e la cucina spagnola, un insieme di sapori e di odori molto difficili da dimenticare, molto saporiti e forti. Il classico arroz con pollo ovvero il riso con il pollo il classico piatto della domenica arricchito anche con verdure varie e lo zafferano, da non perdere anche il tipico Moros y Cristianos il quale nome deriva dai mori e dai cristiani che un tempo dovevano sopravvivere sull’isola, si tratta di un semplice piatto di fagioli neri mori e riso bianco i cristiani il tutto speziato a dovere.
Da non perdere è anche il tipico e caratteristico Cuban sandwich un panino di origini molto antiche che mangiavano i lavoratori nei campi di canna da zucchero durante le pause lavorative, molto caratteristica è anche l’Ajiaco il piatto nazionale di Cuba una minestra di banane, mais, patate, carne di manzo e pollo.








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