Cayo Coco: la guida completa e aggiornata
Guida Cayo Coco, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Cayo Coco è un'isola nella parte centrale di Cuba nota ai più per i suoi villaggi vacanze di lusso e come centro turistico, molto apprezzato dagli europei. Il suo nome si deve all'ibis bianco, chiamato nell'area proprio Coco.
L’isola è nel comune di Morón, provincia di Ciego de Ávila, e fa parte dell'arcipelago noto con il nome di Jardines del Rey, o Giardini del Re.
L’isola di Cayo Coco è collegata alla terraferma da una lunga strada che conta 27 km, lungo la quale si possono osservare delle bellissime colonie di fenicotteri bianchi e rosa hanno nidificato nelle acque basse. In seguito sono state create delle interruzioni lungo la strada per ripristinare collegamenti via acqua tra le due parti.
Cayo Coco è collegata all’isola principale anche da una lingua di terra nel punto di Cayo Guillermo, la strada può essere tranquillamente percorsa a piedi. Dall’aspetto selvaggio e inaccessibile, l’isola ospita circa 15 grandi alberghi vicino alla spiaggia e alla barriera corallina. L'isola possiede un aeroporto, l'aeroporto Jardines del Rey.
Purtroppo la popolazione cubana non è ammessa e per poter percorrere la strada - prettamente turistica - si deve superare un controllo passaporti da parte della polizia locale ed in più pagare una piccola tassa di 2 cuc.
Cuba (e dunque Cayo Coco) non è solo mare, spiagge, divertimento perché anche la cucina tipica cubana merita un incontro ravvicinato. Si tratta della famosa cucina creola, un incontro tra cucina africana e spagnola, un insieme di sapori incredibile.
Questi piatti sono da mangiare rigorosamente all’interno dei famosi paladres, simili a delle osterie tipiche, oppure insieme alle famiglie cubane nelle case particolar. Non può mancare un assaggio di arroz con pollo, il classico piatto della domenica. È molto simile alla paellia spagnola ma l’arroz con pollo cubano in genere è più speziato, in particolare con lo zafferano.
Molto buono è anche il Moros y Cristianos, un piatto di fagioli neri serviti con riso bianco speziato. La Ropa Vieja, preparato con carne di manzo tritata, pomodori, peperoni e ceci con l’aggiunta di numerose spezie. Solitamente vengono preparate il giorno prima di essere consumate. Sicuramente molto buono è l’Ajiaco, cioè il piatto nazionale di Cuba. Si tratta di una minestra a base di banane, mais, patate, carne di manzo e di pollo. Davvero delizioso e molto buono anche da mangiare. La cucina creola merita di essere assaggiata. Molto particolare è anche lo street food locale che sempre di più attira i turisti che visitano la zona.








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