Cuba: la guida completa e aggiornata
Guida Cuba, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
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Chi c'è stato
Auto in stile Anni Cinquanta dai colori sgargianti che sfrecciano sul Malecon de L'Avana, mentre grandi onde si infrangono su strade e architetture dal fascino decadente: se questa è l'idea che avete di Cuba, una vacanza in questa mitica isola non vi deluderà. Cuba è una località magica e ricca di contrasti, che sapranno affascinare il viaggiatore.
Un percorso singolare: ecco Cuba
A seguito della scoperta dell'America, Cuba era uno dei porti principali per l'impero spagnolo. Dopo le rivoluzioni partite da Haiti, che hanno interessato un po' tutta l'area caraibica, Cuba ha iniziato un difficile processo verso l'ottenimento dell'indipendenza, avvenuta nel 1902. Diversi presidenti cosiddetti fantoccio e un colpo di stato fallito spianarono la strada all'ascesa definitiva del Partito Comunista, che dopo la rivoluzione si insediò ufficilamente alla fine degli anni Cinquanta. Nonostante un'iniziale appoggio ai rivoluzionari, gli Stati Uniti ebbero forti contrasti con il governo, fino a dichiarare l'embargo commerciale. La peculiarità dell'adesione del regime cubano alla vecchia URSS ha reso Cuba uno stranissimo ecosistema nel quale architetture di stampo sovietico convivono con ritmi di musica caraibica.
Il clima cubano: come prepararsi
Indubbiamente esistono dei momenti dell'anno più indicati per visitare Cuba: trattandosi di un'isola di fascia tropicale è particolarmente soggetta alla stagione degli uragani, compresa tra inizio agosto e inizio novembre. Ecco dunque che tutto il resto dell'anno, in particolare da gennaio a maggio, Cuba presenta un clima caratterizzato da temperature elevate con un clima secco. Al contrario, nei periodi della tarda estate e inizio autunno, le temperature potrebbero leggermente scendere ma l'umidità sale a livelli insostenibili, con piogge quotidiane.
Qualità e costo medio della vita a Cuba
È innegabile: chiunque sia stato a Cuba potrà dirvi che l'aria che vi si respira è quella di un abbandono agli elementi naturali, unito a una grande gioia di vivere. La qualità della vita, pur con le contraddizioni del regime, è nella media. Il costo medio della vita per un cubano è relativamente basso, tuttavia i turisti sono soggetti ad un sistema monetario parallelo. Quando si visita da una nazione straniera non è possibile pagare nella valuta locale: è necessario utilizzare il circuito dei CUC, equiparato a quello dei dollari americani. Il valore di un CUC è circa di 25 volte superiore alla stessa unità della moneta locale. Ne deriva che l'economia parallela dedicata al turismo risulta meno economica di quella locale, il che pone Cuba tra le destinazioni meno convenienti della zona caraibica. La spesa media per una vacanza può quasi toccare i livelli di un soggiorno negli stati dell'Europa meridionale.
Cosa mangiare e dove alloggiare a Cuba
Anche a causa dell'embargo Cuba non vanta una cucina varia: quello che si può trovare sulla tavola dei ristoranti è autoprodotto e approvato dallo Stato. Gli ingredienti sono stagionali: nel periodo invernale potrete trovare aragosta deliziosa a prezzi stracciati, accompagnata da riso, cetrioli e pomodori. Altri piatti tipici prevedono la presenza di maiale o pollo accompagnato da fagioli neri e banane fritte. La soluzione migliore per l'alloggio è data dalle cosiddette casas particulares, abitazioni private alle quali lo Stato concede la licenza.
La tipologia degli alloggi varia moltissimo: ad esempio nella zona di Viñales si troveranno sistemazioni più rustiche, mentre nella splendida Trinidad capiterà di imbattersi in veri e propri gioielli di architettura coloniale a una cifra modica. Un ottimo esempio di struttura a Trinidad è Casa Colonial 1830, una chicca dove si potranno gustare ottime cene a base di aragosta. Alloggiare negli alberghi è invece un'opzione per zone più turistiche quali L'Avana e Varadero oppure per i grandi resort dei Cayos. Questa risulta spesso un'esperienza meno autentica per quanto dotata di comfort che variano a seconda delle stelle assegnate alla struttura stessa.
Come arrivare e come muoversi a Cuba
Il punto d'arrivo ideale partendo dall'Italia è ovviamente l'aeroporto de L'Avana: la capitale cubana è posizionata in in modo strategico per raggiungere egualmente i punti di interesse posti a ovest così come a sud-est. Le compagnie aeree che offrono servizi più convenienti sono sicuramente Air France-KLM e Iberia.
Noleggiare un minivan privato che in media ospita fino a 8 persone è uno dei metodi più veloci e sicuri per attraversare l'isola di Cuba poiché non sono molti i collegamenti autostradali e le strade versano in condizioni un po' precarie. Per chi non vuole rinunciare a un'esperienza on the road si possono noleggiare le classiche macchine anni Cinquanta. Tuttavia, la guida richiede un minimo di esperienza, quindi siete avvisati nel caso vogliate optare per quest'alternativa.
Cosa fare e cosa visitare a Cuba
Le spiagge di Varadero e l'assoluto relax sono un'opportunità che molti turisti giovani colgono immediatamente. Tuttavia, Cuba offre molto di più a coloro che vogliono scoprirla con occhi nuovi. Dai corsi di ballo a Trinidad fino allo snorkeling nel Mar dei Caraibi alla scoperta delle tantissime specie di pesci: la zona meridionale dell'isola è adatta per gli amanti del mare e del divertimento. A Viñales invece, nella zona a nord ovest, si potranno vedere le tipiche coltivazioni del luogo, tramite i moltissimi tour a piedi o a cavallo alla scoperta della lavorazione del tabacco.
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