Cardiff: la guida completa e aggiornata
Guida Cardiff, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Cardiff, vivace e dinamica capitale del Galles, Gran Bretagna, è situata sulla baia di Bristol, alla foce dei fiumi Taff e Rhymney nell’estuario del fiume Severn, che è il più lungo del paese.
Al corso d’acqua sono anche collegati il River Taff e il canale di Bristol. Poco più di 300mila abitanti, la città è caratterizzata da un clima mite tutto l’anno anche se un po’ piovoso, come del resto è tipico nel territorio gallese. Per essere sicuri di trovare giornate assolate e temperature più piacevoli, il consiglio è di visitarla dalla tarda primavera all’estate.
Si ha notizia di una presenza romana qui a Cardiff almeno dal I secolo dopo Cristo, quando si costruisce una fortezza su un precedente accampamento. È in questa zona che i normanni costruiscono un vero e proprio villaggio, nel 1090, con status di città solo nel 1147. In realtà, fino al XVIII secolo, non si ingrandisce più di tanto, attestandosi sui mille abitanti. La svolta arriva nel 1830, quando è intensificato lo sfruttamento del bacino carbonifero del Galles meridionale, con la costruzione del porto nel 1839 da parte dei marchesi di Bute, proprietari anche delle miniere.
A questo punto, l’attività portuale porta pure ad un aumento della popolazione e a trasformare Cardiff in un importante centro industriale, con alterne fortune nel 1900 e un rinnovamento artistico-culturale negli ultimi anni. La vocazione industriale di un tempo resiste con una buona presenza di industrie, siderurgiche, metalmeccaniche e cantieristica navale, con raffinerie, cartiere, industrie chimiche e tessili.
Nell’entroterra, agricoltura e allevamenti, mentre il turismo sta diventando sempre più importante. Tra gli eventi, dalle numerose declinazioni in fatto di appuntamenti tra spettacoli teatrali, musica, gastronomia, folclore, c’è il Cardiff Summer Festival, che si svolge in estate. Nel secondo fine settimana di luglio ci si concentra sulla gastronomia con il Cardiff International Food & Drink Festival, nella baia. L’ultima settimana di luglio si svolge The Big Weekend, migliaia di eventi e persino sfilate con costumi, con fuochi d’artificio al termine (ogni sera). Cardiff International Paddle Fest, alla fine dell’estate, racchiude una serie di avvenimenti per gli amanti degli sport d'acqua, compresi canoa e kayak, e c’è pure una fiera europea sugli accessori sportivi. Il Cardiff Children's Festival si svolge ogni anno in aprile quando il castello di Cardiff si apre ai più piccoli con feste e giochi a squadre; c’è pure una sezione dedicata alla letteratura per l’infanzia, appuntamento con i beniamini delle storie under 10. Il 1 marzo tocca alla St. David's Day Parade, la parata dedicata al santo patrono. Tra febbraio e marzo si svolge il seguitissimo Six Nations Rugby, competizione internazionale di questo sport cui partecipa anche la nazionale italiana.
Tanta carne, quella degli allevamenti del territorio di Cardiff, finisce sulle tavole, manzi, bovini, pecore tra cui l’arrosto di agnello proposto con salsa alla menta. Anche qui, come in tutto il resto del paese, si usano i rarebit del Galles, crostini di formaggio preparati con pan carrè e formaggi a pasta dura, come il giallognolo Cheddar. Da provare lo stufato di agnello, maiale o manzo, a base di pancetta affumicata, brodo, patate ed verdure varie, porri, carote, piselli, cioè il Tatws Pum Munud, anche nella versione Tatws Popty, con un’ampia presenza di patate, tutto al forno. Pezzi di carne e frattaglie di maiale per particolari polpette proposte con una salsa densa, sono i Faggot. Anche la cucina di mare non è dimenticata, soprattutto con la presenza del mollusco cardium, cucinato in zuppe squisite, da solo o assieme ad altri pesci, come la rana pescatrice. Tra i dolci, da provare lo special bread, il pane speciale Bara Brith, preparato con frutta secca.
Cosa significa Cardiff? Probabilmente è di origine celtica, anche se il riferimento è alle strutture fortificate dei Romani, poiché si chiamava Caerdydd che deriva da caer, fortezza, e da dydd, cioè il fiume Taff. E qui a Cardiff, ovunque si incontrano particolari oggetti, sono cucchiai di legno finemente decorati, si chiamano Lovespoon, e si rifanno a una antica tradizione gallese, secondo la quale i giovani innamorati li regalavano (e lo fanno tuttora) come pegno d’amore alle loro fidanzate.
A sole due ore da Londra, Cardiff è senza dubbio la città dei castelli, che fa immergere immediatamente nel tempo andato che però ben si accompagna con quello di oggi, visto che è anche un centro molto creativo, arricchita da un vivace panorama culturale. Passeggiando tra lontane vestigia, parchi, atmosfere vittoriane, ci si attarda volentieri nella parte più moderna, verso il porto, dove altre architetture di design regalano un ulteriore bel panorama alla città, in cui pure il ‘lato’ shopping e gastronomico sono di primaria importanza per conoscerla a fondo.















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