Barga: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Barga: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Barga è un comune toscano che sorge ad un'altitudine media di 410 metri al di sopra del livello del mare, nel cuore della Media Valle del Serchio: un'area che si estende tra la città di Lucca a sud, la Garfagnana a nord e che si estende seguendo il bacino idrografico del fiume Serchio.
Un luogo che ha ottenuto lo status di città soltanto nel 1933, ma che risulta essere abitato sin dai tempi della preistoria e che, col passare dei secoli, si è legato ad alcune delle potenze più importanti della storia di questo paese (tra le varie citiamo soltanto i Medici). Il risultato è un borgo semplicemente spettacolare, che non a caso è riconosciuto tra i "Borghi più belli d'Italia" riconosciuti dall'Associazione Nazionale Comuni Italiani e vanta la "Bandiera arancione" attribuita da Touring Club Italiano e Cittaslow a località che si distinguano per un'offerta di eccellenza ed un'accoglienza di qualità.
I monumenti di interesse di Barga sono davvero tanti e, volendo iniziare dalle architetture religiose, è doveroso citare innanzitutto il Duomo di San Cristoforo: è l'edificio più importante del paese e la sua prima costruzione risale a prima dell'anno 1000, mentre diversi ampliamenti ed elementi architettonici e decorativi di stile gotico e romanico sono successivi. La sua facciata attuale è realizzata con bozze di pietra alberese, mentre la porta laterale è sovrastata da un bassorilievo di grande interesse artistico di nome Il Miracolo dello Scifo d'Oro di San Nicola.
Il Duomo di Barga presenta opere pregevoli anche al suo interno: tra le tante ci limitiamo a citare un Crocifisso ligneo attribuibile al XV secolo ed alla scuola bolognese e diverse terrecotte robbiane. A ciò si aggiunga che pare i rintocchi della campana del Duomo abbiano ispirato Giovanni Pascoli nella scrittura della poesia "L'ora di Barga".
Il celeberrimo poeta originario di San Mauro ha infatti vissuto a Barga (più precisamente in una frazione di nome Castelvecchio Pascoli), tra il 1895 ed il 1912 all'interno di una casa costruita dalla famiglia Cardosi Carrara come villa di campagna.
L'edificio si trova sul Colle di Caprona, è visitabile e conserva ancora sia la propria struttura originale che gli arredi che Pascoli ebbe a disposizione fino al momento della sua morte. All'interno di "Casa Pascoli" è addirittura possibile osservare alcuni libri e manoscritti del poeta, oltre che visionare alcune sue foto risalenti al periodo messinese; a ciò si aggiunga che la cappella annessa alla villa è quella dove Pascoli è stato sepolto.
È doverosa un'ultima menzione per le architetture militari locali, soprattutto se consideriamo che il centro storico di Barga era a tutti gli effetti un castello circondato da mura. Barga Castello si trova proprio in cima al colle, un tempo era visitabile soltanto grazie ad un ponte levatoio e per secoli il "castrum" è stata un'entità formalmente separata dal centro amministrativo (chiamato "aringo").
Le porte di entrata del Castello erano tre: Porta di Borgo, demolita nel 1883, Porta Macchiaia, disposta verso le macchie appenniniche, ed infine Porta Mancianella, successivamente denominata Porta Reale per omaggiare Leopoldo di Lorena, Granduca di Toscana.
Per godere al meglio di Barga non basta visitare le sue strutture e rivivere la sua storia, ma bisogna provare a vivere a pieno anche la sua tradizione e la sua cultura, magari prendendo parte ad una delle diverse manifestazioni che caratterizzano il territorio. Il comune ad esempio è noto per diversi eventi musicali organizzati con cadenza fissa: "Live in Barga" (anche noto come "Festa del Centro Storico" o "Festa delle Piazzette") è un grande evento organizzato dalla Pro Loco che è arrivato ad ospitare oltre 50 concerti in 11 serate, mentre il "Barga Jazz Festival" (in agosto) richiama ogni anno centinaia di appassionati da tutta Italia e non solo.
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