Una visita completa a Cortona: cosa vedere in città
Tutte le cose da vedere a Cortona: musei da visitare, monumenti e piazze e poi un giro tra i dintorni della città.
Cortona, il centro più importante della Val di Chiana aretina, è ancora oggi un bellissimo borgo dalla chiara atmosfera medievale e rinascimentale. Tante le cose da vedere in città.
Dalla storia antica (era una lucomonia etrusca) è dominata dal suo simbolo, la Fortezza Medicea del Girifalco; Cortona è un perfetto esempio di questi paesi suggestivi, forse meno meta del turismo internazionale rispetto a Firenze, Siena, Lucca, Pisa, Arezzo, Volterra o San Gimignano, ma che hanno molto da offrire in termini di paesaggio e fascino.
Cortona: tutto quello che c'è da vedere
Cosa visitare a Cortona
La prima ragione per visitare Cortona riguarda naturalmente il giro tra le sue bellezze artistiche e storiche, tra musei, mura e palazzi di grande suggestione.
Il centro della città, nonché il punto di partenza privilegiato per qualsiasi itinerario alla scoperta dei suoi segreti, è Piazza della Repubblica, il luogo dove nell’epoca antica, secondo l’uso urbanistico del periodo, si incontravano il cardo e il decumano. Qui spicca la sagoma trecentesca del Palazzo del Capitano del Popolo e la mole del Palazzo Comunale (duecentesco, ma ampliato nel Cinquecento per quanto riguarda la parte sinistra, compresa la torre campanaria e la grande scala di accesso, ancora oggi uno dei più popolari luoghi di Cortona).

Da qui si può proseguire alla vicinissima Piazza Signarelli, il cui gioiello è sicuramente il cinquecentesco Palazzo Casali. Qui, in più di 2000 metri quadrati di spazio espositivo, si trovano alcuni dei più interessanti capolavori della civiltà etrusca; è infatti la sede del MAEC, Museo dell’Accademia Etrusca e della città di Cortona.
Al piano superiore ci sono le collezioni più antiche dell’Accademia Etrusca, tra cui il meraviglioso lampadario, i bronzetti della collezione, la sezione egizia, la biblioteca settecentesca, mentre al piano terra si può apprezzare la storia degli insediamenti etruschi e romani del territorio con l’esposizione dei reperti archeologici più importanti, come i bronzi di Trestina e di Fabrecce, i corredi dei tumuli della pianura di Cortona, la Tabula Cortonensis, i materiali della villa romana di Ossaia. In particolare, la Tabula Cortonensis è uno dei manufatti in bronzo più interessanti recuperati nell’area di Cortona, con un’iscrizione che è la terza più lunga conosciuta al mondo; forse faceva parte di un archivio notarile privato e venne poi rotta in otto diversi pezzi, di cui l’ottavo è stato perduto. Con tutta probabilità si tratta dell’atto notarile di vendita di una proprietà o un arbitrato su un’eredità contestata, nel territorio del lago Trasimeno.
A fianco di Palazzo Casali si può vedere l’ottocentesco Teatro Signorelli, in stile neoclassico, dove c’è da notare in particolare il suo bellissimo loggiato a sette arcate. L’itinerario può proseguire alla scoperta del Duomo quattrocentesco, la Chiesa di Santa Maria Assunta, edificata su progetto del Cristofanello e di Laparelli, con varie tele del Berrettini e della scuola signorelliana. Di fronte si trova invece il Museo Diocesano con diverse opere delle chiese cittadine. Da notare soprattutto le opere del Lorenzetti, del Beato Angelico e di Luca Signorelli. Un altro edificio religioso di grande interesse è la Chiesa di Sant’Agostino che oggi, sconsacrata, è sede di numerose mostre, spettacoli e concerti, e dove il chiostro è un piccolo gioiello con tanti episodi della vita del santo.

Molto suggestiva anche la visita di via Iannelli, con le case medievali con le loro tipiche facciate a sbalzo sulla strada e le fondamenta romane ed etrusche ancora visibili. Proprio le mura etrusche di Cortona sono un’altra delle principali attrazioni di Cortona, in particolare il lato occidentale che ancora oggi è perfettamente conservato. Qui si trova l’unica porta etrusca e due fornici, Porta Bifora. Da vedere, ritornando verso Piazza della Repubblica, ancora Palazzo Baldelli e Palazzo Cristofanello Laparelli.
Cortona e dintorni: tanti gioielli da non perdere
Cortona è anche da vedere per l’amenità straordinaria del suo paesaggio, visto che la vista che si gode da questa cittadina è davvero notevole, con la possibilità di arrivare con lo sguardo fino al Monte Amiata e al Lago Trasimeno, distinguendo chiaramente, nelle giornate più limpide, anche Montepulciano, Sinalunga e la rocca di Radicofani.

Per ammirare al meglio questi panorami ci si deve recare “in poggio”, ma anche il giro intorno alle mura permette di accedere a monumenti di straordinaria bellezza: dalla bellissima vista da Piazza Garibaldi alla chiesa di San Domenico, dai giardini del Parterre a Villa Bramasole (residenza della scrittrice americana Frances Mayes, l’autrice del libro “Under the Tuscan Sun” che ha dato origine al famoso film), passando per la Basilica di Santa Margherita e, più in alto, la Fortezza di Girifalco, che ospita il Centro Studi e Documentazioni sulla Civiltà Contadina della Valdichiana e del Trasimeno.
Nei dintorni, da ricordare anche l’Eremo delle Celle, fondato da San Francesco e ampliato da un illustre abitante di Cortona, Frate Elia. Nei dintorni poi è imperdibile il Parco Archeologico di Cortona.
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