Pisa: la guida completa e aggiornata
Guida Pisa, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Pisa è una delle città italiane più amate al mondo. Arte, cultura e bellezza che si fondano in un luogo magico. Le più grandi opere che caratterizzano la città di Pisa sono quelle che si trovano sul verde senza tempo del Campo dei Miracoli: il Duomo, il Battistero, la Torre pendente ed il Camposanto, sorte tutte tra l’XI ed il XIII secolo al tempo della sua grande gloria marinara.
Una città piccola ma ricca di sorprese, che saprà incantare ogni visitatore con la sua eterna bellezza. Molti, inoltre, gli eventi culturali che ogni anno vengono organizzati a Pisa fra mostre, allestimenti temporanei, meeting e spettacoli teatrali e musicali che rappresentano un’ulteriore occasione per organizzare un soggiorno in questa città.
Andateci se vi piace: fotografia, chiese, arte.
Per quanto tempo: uno o due giorni.
Il periodo migliore: tutto l'anno.
Da sapere
- Dove si trova Pisa: geografia, territorio e storia
- Come si vive a Pisa: clima, qualità della vita e consigli utili
- Cosa sapere su Pisa: uno sguardo tra le attrazioni
Pianificare il viaggio
- Cosa vedere a Pisa
- Come arrivare e come muoversi a Pisa
- Dove e cosa mangiare a Pisa
- Dove dormire a Pisa
- Cosa fare la sera a Pisa
- Cosa comprare a Pisa
- Cosa vedere nei dintorni di Pisa
Dove si trova
Pisa è il capoluogo dell’omonima provincia in Toscana e si trova lungo il corso dell’Arno, a circa 10 chilometri dalla costa tirrenica. Il fiume divide la città in due parti, quella a Mezzogiorno e quella a Tramontana. Il territorio è in prevalenza pianeggiante, con un clima mitigato dalla vicinanza del mare.
La sua storia ha origini molto antiche, poiché già nel V secolo a.C. era un importante insediamento etrusco, posto direttamente sul mare. I romani, poi, realizzarono il Porto Pisanus intorno al II secolo a.C. e la città divenne una base militare strategica, mantenendo questa sua importanza anche con Cesare ed Augusto.
Con la caduta dell’impero romano passò sotto i Goti, i Longobardi ed i Carolingi ma non perse mai il suo ruolo di città portuale, fondamentale per frenare le incursioni dei Saraceni. La potenza dei pisani crebbe nel corso del tempo ed essi arrivarono a conquistare numerosi territori tra cui la Sardegna, la Calabria, Palermo e le Baleari.

Ingaggiarono varie battaglie contro i Saraceni e con i tesori accumulati costruirono l’imponente Duomo ed altri monumenti che l’hanno resa celebre nel mondo.
Ben presto Pisa, diventata una vera potenza, entrò a far parte nel XI secolo, delle Quattro Repubbliche Marinare, insieme a Genova, Venezia e Amalfi. Il decadimento cominciò dopo aver perso nel 1284 la battaglia della Meloria contro i genovesi che costò a Pisa la sua flotta.
Dagli inizi del Quattrocento rimase sotto l’egemonia di Firenze, da sempre sua acerrima rivale; poi con l’aiuto di Carlo VII, tornò ad essere indipendente nel 1494, ma Firenze la riconquistò pochi anni dopo. Da quel momento la storia di Pisa fu legata a quella di Firenze poiché la famiglia De Medici cercò di far ritornare la città all’antico splendore, sviluppando la sua famosa Università che da allora fu un importante centro di ricerca e studi.
Come si vive
"Il periodo migliore per visitare Pisa è... tutto l'anno"; come città di cultura, Pisa è vivace ed interessante durante tutto l’anno, grazie alle numerose attività e manifestazioni che vengono organizzate sul suo territorio. Il clima è mitigato dalla vicinanza del mare ed è di tipo mediterraneo temperato.
Gli inverni non sono troppi freddi ed il caldo in estate è meno soffocante rispetto alle altre città della Toscana, come ad esempio Firenze. Luglio ed agosto sono i mesi più caldi, mentre quello più freddo è gennaio. Le piogge sono limitate e si concentrano in autunno ed è piuttosto raro che a Pisa possa nevicare. La primavera è la stagione migliore per visitare Pisa a piedi, magari usufruendo di uno dei tour guidati, il cui costo parte dai 15 euro per persona.
La sera, poi, è particolarmente piacevole passeggiare lungo il fiume e godersi il fresco , magari in concomitanza con la festa di San Ranieri, patrono della città, il 15 e 16 giugno. Se ci si trova a Pisa in estate, potrebbe essere una buona idea concedersi qualche ora al mare a Marina di Pisa, per rinfrancarsi dopo un tour della città ed ammirare le bellissime ville presenti in questa località.
In autunno e in inverno, se le temperature dovessero essere più rigide, ci si può dedicare ai musei. Da fine novembre Pisa si prepara a festeggiare il Natale, quindi si veste a festa con le luminarie, i mercatini e, presso gli Arsenali, con la Fabbrica di Babbo Natale un luogo ricco di sorprese per grandi e piccini.
I piatti tipici della tradizione pisana sono quelli che caratterizzano anche le altre località toscane: quindi si possono mangiare ottimi salumi e formaggi, zuppe e minestre e piatti a base di cacciagione. Da segnalare, in particolare: la pappa col pomodoro, le pappardelle al sugo di lepre o cinghiale, le anguille con il pomodoro e i fagioli all’uccelletto.
Fra lo street food più apprezzato a Pisa c’è il famoso lampredotto, un panino fatto con lo stomaco di bovino. Lo si può gustare in molti locali della città ed in particolare presso il locale Porci Comodi in via l’Arancio 4, meta preferita di turisti e pisani. Altri posti economici ed informali dove assaggiare piatti tipici del cibo da strada sono l’Ostellino in Piazza Felice Cavallotti, lo Strittenfud in via A.

Galli Tassi, a pochi passi dal centro storico e Mr. Sgabeo in via Carlo Fedeli, specializzato nella preparazione degli sgabei, la tipica pasta di pane fritta, salata e farcita in vari modi. Fra i ristoranti con ottimo rapporto qualità/prezzo vanno segnalati: la Ghiotteria (Vicolo delle Donzelle), Antica Bottega di Pisa (via Santa Maria) e il Ristoro Pisano (via Santa Bibbiana).
Pisa è una città ricca di strutture ricettive di varie categorie, dagli hotel a 5 stelle ai B&B economici; è possibile scegliere, quindi, fra alloggi adatti per tutte le tasche ed esigenze. Se si hanno pochi giorni a disposizione, sarebbe opportuno sceglierne uno nelle immediate vicinanze del centro storico, così da avere a poca distanza tutte le principali attrazioni, muovendosi comodamente a piedi.
Gli hostel sono la scelta ideale per i giovani che amano adattarsi ed hanno un prezzo medio di circa 20 euro/notte; è possibile dormire, ad esempio presso l’Hostel Pisa Tower. Il Gran Hotel Duomo è, forse, l’hotel più rinomato di Pisa e qui il prezzo è certamente più alto (circa 100 euro/notte). In alternativa ci sono molti B&B le cui tariffe variano dai 45 agli 80 euro/notte a seconda del periodo.
Cosa sapere
Il motivo principale per organizzare un viaggio a Pisa sono i suoi meravigliosi monumenti; è una città piccola e piacevole da girare a piedi ed è perfetta per un week end, anche nel caso di famiglie con bambini, anche in considerazione del fatto che è facile da raggiungere da varie parti dell’Italia. Tutte le più importanti attrazioni sono piuttosto vicine tra loro.
La visita non può che partire da Piazza dei Miracoli, Patrimonio dell’Umanità dal 1987. In essa si trovano - già citati - la Torre pendente, il Duomo di Santa Maria Assunta, il Battistero di San Giovanni ed il Camposanto.
Non è facile trovare, raggruppate a poca distanza, delle meraviglie simili a queste. I musei e i monumenti della piazza possono essere visitati acquistando dei biglietti cumulativi, ad esempio: 1 museo + 1 monumento (5 euro); 2 musei + 2 monumenti (7 euro) o 4 musei + 4 monumenti (9 euro). Gli ingressi comprendono il Camposanto, il Museo del Duomo, il Museo delle Sinopie, il Battistero. Il prezzo per la Torre, invece, è di 18 euro.

Lasciata Piazza dei Miracoli, vale la pena dedicarsi ad alti luoghi della città, fra cui Piazza dei Cavalieri dove si trova la cosiddetta Torre della Fame, dove fu incarcerato Ugolino della Gherardesca. La torre è ora annessa al bellissimo Palazzo dell’Orologio, mentre sulla piazza si affacciano anche la Chiesa di Santo Stefano dei Cavalieri ed il Palazzo della Carovana.
Durante una visita nella città di Pisa, non si può di certo trascurare una passeggiata sui Lungarni, altra attrazione della città. Da Borgo Stretto si prosegue verso Ponte di Mezzo e si arriva a destinazione. Il consiglio è quello di trovarsi lì al tramonto, quando la luce è spettacolare.
Sul Lungarno Mediceo si trovano bellissimi palazzi nobiliari e la chiesa di San Matteo in Soarta, mentre sul Lungarno Gambacorti ci si può soffermare presso la bellissima chiesa di Santa Maria della Spina. Forse non tutti sanno che presso la Chiesa di Sant’Antonio Abate, inoltre, si trova l’enorme murales realizzato da Keith Harring, chiamato Tuttomondo; un’occasione per andarlo a vedere.
Gli appassionati di musei non possono perdere il Museo nazionale di San Matteo (biglietto: 5 euro) e quello di Palazzo Reale (biglietto 5 euro). Se la vacanza a Pisa dura un po’ di più di un week end, vale la pena organizzare delle gite fuoriporta per ammirare, ad esempio il bellissimo paesino di Calci e l’antico monastero certosino.
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Voto complessivo 6