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Ostuni: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare  

Ostuni: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile

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Una vacanza nel "Salentoshire" è quello che ci vuole per rompere con la routine quotidiana. Non vorreste vivere un'esperienza immersi nel bianco delle spiagge (e delle tipiche casette del borgo), nel sole e nel mare cristallino, senza dimenticare di fare un tuffo nel patrimonio artistico ed enogastronomico della città simbolo del Salento? Ecco ad Ostuni cosa vedere, cosa fare e cosa scoprire nei dintorni. 

Guglia Sant'Oronzo

La guglia od Obelisco di Sant'Oronzo, sulla piazza principale di Ostuni (Puglia)

Ostuni cosa visitare

Ovviamente passeggiare per la città bianca è di per sé un'esperienza da vivere. Le vie del dedalo antico vi portano naturalmente a visitare Ostuni tra i suoi pregevolissimi tesori, testimonianza di un passato greco, latino, bizantino e saraceno. Ecco allora cosa vedere a Ostuni tra luoghi di culto, musei e piazze.

Ostuni chiese e santuari

  • Cattedrale di Santa Maria Assunta. Costruita nel XV secolo, si trova nel punto più alto della città bianca. La Cattedrale è stata promossa a monumento nazionale nel 1902, grazie ad un'architettura unica che unisce lo stile gotico alla scuola veneta. La facciata presenta tre portali sormontati da altrettanti rosoni, di cui quello centrale colpisce per la sua imponenza; d'altronde con i suoi ventiquattro raggi è il più grande d'Europa.Anche l'interno a croce latina merita una visita con il soffitto decorato e le tele settecentesche dedicate al patrono Sant'Oronzo.
  • Chiesa di San Francesco. L'edificio risale al Trecento e fu dedicata al santo, in memoria di quando si fermò nelle vicinanze di Ostuni per predicare la sua regola. I rimaneggiamenti avvenuti tra XVII e XVIII secolo hanno quasi eliminato gli elementi gotici. Oggi la facciata originale non è più ammirabile perché nel 1883 fu unita all'ex convento divenuto il municipio della città. L'interno ad un'unica navata presenta un'elegante cupola, stucchi di pregio e un imponente altare con balaustra in marmo e due angeli reggi-fiaccola attribuiti al San Martino. Da non ignorare sono poi le tele di Luca Giordano, datate tra il XVI e XVII secolo.
  • Chiesa dello Spirito Santo. Dall'alto della sua scalinata, la chiesa domina Piazza della Libertà. Gli originali esterni seicenteschi sono perfetti, mentre gli arredi interni sono andati persi. Il frontone riporta infatti lo stemma del vescovo Melingi che volle la costruzione della chiesa, mente il portale cuspidato riporta bassorilievi tardogotici. Gli altari sono opera di artisti del secolo scorso.
  • Chiesa della Madonna della Grata. Si trova nella parte a valle di Ostuni, ed è un vero e proprio santuario dedicato alla Madonna che qui avrebbe compiuto un miracolo. Si dice che un uomo, gobbo e malato, recatosi nella chiesa per pregare abbia ricevuto la grazia dalla Madonna e sia guarito. Da quel giorno la chiesa è meta di pellegrinaggio per gli abitanti di Ostuni, che la festeggiano con una processione la prima domenica di agosto.

Chiesa Spirito Santo Ostuni

Un dettaglio della Chiesa dello Spirito Santo a Ostuni

Cosa visitare a Ostuni oltre agli edifici religiosi 

  • Obelisco di Sant'Oronzo. Sorge al centro di Piazza della Libertà, dove si affacciano anche il Palazzo di Città, la chiesa di San Francesco e dello Spirito Santo. Conosciuto come "la guglia" per il suo carattere barocco, l'obelisco fu costruito nel Settecento, come ex voto della popolazione per scongiurare epidemie e carestie. In cima ai ventuno metri della struttura svetta la statua di Sant'Oronzo che, con la mano destra alzata, benedice e protegge la città. Il corpo dell'obelisco è invece decorato con raffigurazioni di altri santi importanti per Ostuni, quali San Biagio e San Agostino. A completare il culto del santo, a 3 chilometri dalla città sorge il Santuario di Sant'Oronzo risalente al 1650. Merita una tappa per il arco trionfale barocco e per la fonte miracolosa in fondo alla scalinata.
  • Parco Archeologico Naturale Santa Maria di Agnano. A due chilometri dal centro storico c'è una grotta, testimonianza di riti e culti risalenti addirittura a tremila anni fa. Dai reperti ritrovati, sia di età neolitica che messapica, sembra che avesse principalmente una funzione sepolcrale dedicata ad una donna, come dimostrano le tombe chiamate Ostuni 1 e Ostuni 2. 
  • Museo Civico. Inaugurato nel 1989 all'interno dell'ex monastero carmelitano di Santa Maria Maddalena dei Pazzi (che include anche la Chiesa di San Vito Martire) è il più importante della città. Il museo conserva importanti reperti archeologici che testimoniano l'insediamento umano in queste zone dal paleolitico e neolitico, all'età messapica, fino alle epoche medievale e moderna. Il percorso museale si conclude con la ricostruzione della grotta e della sepoltura della donna di Ostuni. La chiesa, denominata "Monacelle", eretta intorno al 1750 presenta una facciata tipicamente rococò. All'interno vi è un'unica navata con cinque altari in pietra di grande pregio.

Torre Guaceto

La Spiaggia di Torre Guaceto, tra Brindisi e Carovigno

Cosa fare a Ostuni

Una volta portata a compimento Ostuni da vedere, c'è Ostuni da vivere. Ecco le attività più imperdibili in città!

Ostuni spiagge da non perdere

Ovviamente il mare è un fantastico scenario, ma anche grande protagonista delle vacanze ad Ostuni. La costa si estende per 20 chilometri e include lunghe spiagge sabbiose, piccole insenature, rocce, dune e vegetazione mediterranea. La Marina di Ostuni è puntellata da molti lidi e campeggi. Azzurro e cristallino, questo tratto di Adriatico ha ricevuto diversi riconoscimenti da Legambiente, ma d'altronde le spiagge del Salento sono considerate tra le più belle del mondo. Tra le numerose spiagge ce ne sono alcune che meritano almeno un tuffo.

  • Torre Guaceto. Un'oasi WWF tra Brindisi e Carovigno, è in parte rocciosa per gli amanti della natura selvaggia e in parte sabbiosa. La trasparenza dell'acqua è ideale per fare snorkeling.
  • Torre Pozzelle. È una spiaggia molto particolare formata da tante piccole insenature rocciose alternate a macchie di sabbia, tra le quali si formano dei pozzi naturali di acqua piovana. Il nome della zona è dovuto alla presenza di una torre costruita tra il 1565 ed il 1569 soprannominata "sgarrata".
  • Rosa Marina. Si tratta di una spiaggia molto frequentata per la movida e le numerose attività di intrattenimento organizzate anche dall'omonimo villaggio turistico.Questa parte della costa è inserita nella zona protetta della Riserva Naturale delle Dune Costiere.
  • Cala quarto di Monte. Non lontano dal Porto di Villanova, con la sua acqua cristallina e la sabbia soffice è la meta per chi ricerca il puro relax. Il chiosco sulla spiaggia è punto di ritrovo serale per i giovani del luogo.
  • Lido Morelli. Una lunga distesa sabbiosa circondata da macchia mediterranea che si trova nella parte settentrionale del comune. Riserva Regionale Naturale, la zona è stata dichiarata di Importanza Internazionale dalla Comunità Europea.

Parco delle dune costiere

Tra Torre Canne (Fasano) e Torre San Leonardo (Ostuni) si estende questa area protetta. Nell'entroterra si susseguono dune costiere, dune fossili, pascoli, campi, lame carsiche e ulivi secolari. Questi 1100 ettari sono oggetto di escursioni che permettono di ammirare diversi paesaggi unici nel loro genere. Oppure lungo la Via Traiana addentrandosi in una viuzza di campagna ci si trova davanti al Dolmen di Montalbano databile intorno al II millennio a.C. Inoltre all'interno del Parco delle Dune si può ammirare una variegata flora composta dal ginepro coccolone e fenicio, il lino delle fate e alcune orchidee, come la famosa endemica serapide pugliese.

Shopping e movida

Se cercate grandi firme o brand globalizzati, Ostuni non è il posto giusto. Questo angolo di Salento conserva ancora gelosamente le proprie tradizioni anche tra le botteghe e le boutique che popolano il centro storico. Infatti, i souvenir di Ostuni per eccellenza sono i famosi fischietti, di solito in ceramica, realizzati in tutte le forme e nei più variegati colori. La produzione artigianale di Ostuni comprende inoltre lavorazioni fatte a mano in ferro, tessuto e soprattutto in terracotta. Vi consigliamo anche di fare un giro per i mercatini rionali, leggermente fuori il centro ma meritevoli per provare specialità enogastronomiche locali. 

Divertirsi ad Ostuni non è difficile. Sempre più turisti giovani hanno fatto sì che la città e i suoi dintorni si popolassero di bar, lounge bar e disco pub. La discoteca Aranceto Club Marrakech è un'antica masseria pugliese trasformata in una vera e propria discoteca; l'Aranceto Club si trova a Rosa Marina. Il Bar 83 è invece uno dei migliori locali di tendenza di Ostuni per godere di buona musica.

Alberobello

Alberobello, la Città dei Trulli, dista da Ostuni circa 35 chilometri

Cosa vedere Ostuni e dintorni

Da Ostuni potete partire per escursioni giornaliere, alla scoperta delle cittadine e dei paesaggi costellati di uliveti della Valle d'Itria. Alberobello, Cisternino e Locorotondo sono due perle a pochi chilometri da Ostuni.

Conosciuta anche come la Valle dei Trulli, la Valle d'Itria si estende tra le provincie di Bari, Brindisi e Taranto ed è ormai una località di prestigio nella regione. Alberobello è la prima imperdibile tappa con i suoi caratteristici trulli. La sua architettura secolare è così unica che la località è stata inserita dall'UNESCO nella lista dei Beni Patrimonio dell'Umanità nel 1996. La passeggiata principale attraversa le vie dei rioni Monti e Aja Piccola.

Cisternino, insignita della Bandiera Arancione per l'ospitalità, dista solo 15 chilometri da Ostuni e si trova nel cuore della Valle dei Trulli. Considerato uno dei borghi più belli d'Italia, è magico perdersi tra palazzi storici, torri, chiese e conventi. Locorotondo è insieme a Cisternino uno dei borghi più belli d'Italia. Il nome deriva dalla forma circolare del paese bianco, fondato intorno all'anno mille.

Passando di qui non potete sottrarvi ad un “viaggio al centro della terra”. Le Grotte di Castellana, nell'omonimo comune, sono un luogo davvero speciale. La Grave è la prima e più vasta caverna, nonché l'unica collegata con l'esterno; la Grotta Bianca è un'altro magico ambiente sotterraneo imperdibile.

Una volta visitato cosa vedere ad Ostuni e dintorni, scoprite tutte le bellezze della Puglia per una vacanza on the road indimenticabile!

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