Cisternino: la guida completa e aggiornata
Guida Cisternino, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Grazie alle bellezze naturali, ai lasciti architettonici di epoca medievale e alle caratteristiche masserie nei dintorni, Cisternino è oggi una meta turistica molto apprezzata sia in Italia che all'estero. Anzi, sorge proprio nel cuore del territorio che il New York Times ha definito "la regione più bella del mondo". Uno dei Borghi più belli d'Italia, oltre alle attrattive storiche e architettoniche vanta una notevole tradizione gastronomica assolutamente da assaporare, tra orecchiette e bombette! Il periodo migliore per andare a Cisternino e godersi una vacanza in totale relax va da maggio fino ad ottobre, quando le temperature sono piuttosto piacevoli e ci sono poche precipitazioni.
Andateci se vi piace: storia, enogastronomia, folklore
Per quanto tempo: un giorno
Il periodo migliore: tutto l'anno

Cosa sapere su Cisternino di Puglia
Storia di Cisternino
Reperti archeologici dimostrano che la zona di Cisternino fu abitata già durante il Paleolitico, da parte di gruppi provenienti dal nord Italia o dall'area siculo-africana. Tuttavia le tracce più sostanziose di un centro urbano risalgono ai contenuti lasciati da Greci e Messapi.Furono i monaci basiliani, durante il Medioevo, a risollevare le sorti di Cisternino dando vita alla costruzione di chiese romaniche e templi cristiani. Al 1180 risale la prima attestazione di "Cisterninum" in una bolla papale. Passando per Ferdinando d'Aragona e per la Repubblica di Venezia, finisce nel 1528 nelle mani della Spagna. Nel 1799, la popolazione parteggia per la Repubblica Partenopea contro il re, e durante l'Ottocento è una città di carbonari.
Da dove viene il nome Cisternino
Sturnoi, compagno di Diomede, sarebbe l'eroe da cui discende la città e il suo toponimo. Infatti, secondo la leggenda, finita la Guerra di Troia Sturnoi si sarebbe insediato qui. In seguito i Romani tradussero il nome della città "Sturninum". Dopo secoli di abbandono, quando i monaci Basiliani arrivarono qui, notarono le antiche rovine e d edificarono una badia ortodossa chiamandola San Nicolò ciò-Saturninum.

Dove si trova Cisternino in Puglia
Cisternino è un comune che appartiene alla provincia di Brindisi. La città si affaccia infatti sulla Valle d'Itria, in Puglia, circondata dai folkloristici e suggestivi trulli, divenuti Bene UNESCO. Il paese è entrato nel circuito dei Borghi più belli d'Italia. Cisternino possiede il più grande bosco della Provincia di Brindisi, circa 200 ettari di macchia mediterranea e pineta sottoposti a vincolo forestale. Le estati di Cisternino sono brevi, calde, umide e prevalentemente serene. Gli inverni invece sono piuttosto lunghi, freddi e ventosi. La temperatura media annuale è di circa 14.2 °C.
Come arrivare a Cisternino in Puglia
Per raggiungere Cisternino è possibile prendere un treno o un autobus che ferma alle stazioni di Monopoli, Polignano a Mare, Fasano e Ostuni per poi proseguire con una navetta. Se invece preferite arrivare a Cisternino in automobile, dovete invece prendere l'autostrada A16/E842, per poi uscire a Bari Nord e proseguire seguendo le indicazioni per Cisternino.

Eventi a Cisternino
Gli eventi in questo borgo della Valle d'Ittrio non mancano di certo. Tra celebrazioni religiose a festeggiamenti folkloristici, Cisternino ne ha per tutti i gusti.
- A’ Pasquarèdde. Il lunedì di Pasqua prende luogo questa tradizionale visita al santuario della Madonna d’Ibernia, presso il quale si portano in dono dolci tipici, simbolo di fertilità e abbondanza.
- Festival delle Pietre che Cantano. Tra luglio e agosto arriva invece un appuntamento di grande risonanza: un festival dedicato alle sonorità contemporanee che prevede concerti sparsi nel centro storico e nelle suggestive masserie nei dintorni di Cisternino.
- Suoni Sacri del Pianeta. Nel cuore dell'estate, tra luglio e agosto, è la volta di un festival interreligioso multietnico che propone canti sacri appartenenti alle più diverse tradizioni spirituali, da Oriente a Occidente. Un appuntamento molto sentito, che divenne ancor più commovente nell’ emozionante cornice della valle dei trulli. Qui, tra musica devozionale indiana, canti ebrei e russo ortodossi, santeria afro-cubana, gospel e danze per la madre terra, il nome di Dio viene cantato in tutte le lingue.
- Santi Quirico e Giulitta. La prima domenica d’agosto si svolge la festa dei patroni. Una suggestiva processione tra le luminarie, scandita dal suono della banda e dei fuochi d’artificio.
- ItriaJazz. Ad agosto prende la scena la rassegna dedicata alla musica jazz. Un punto di riferimento per tutto il jet-set musicale internazionale, cui prendono parte grandi nomi del panorama jazz.
- Sagra delle Orecchiette. Quasi alla sua trentesima edizione, questa festa del prodotto tipico della Valle d'Itria si svolge ogni agosto. Orecchiette preparate in piazza secondo la procedura tradizionale, da parte delle massaie locali, è un'occasione per assaporare il prodotto tipico della zona freschissimo e condito nelle maniere più disparate: dalle cime di rapa al ragù, fino al pecorino e alle fave con i peperoni.

Cosa mangiare a Cisternino
Cisternino è rinomata per avere i fornelli pronti: o meglio le griglie fuori dalle macellerie, pronte a brancolare sul momento la carne appena scelta nel negozio da parte dei clienti. La carne è infatti uno dei prodotti tipici e più pregiati della zona.
Tra le tante specialità di Cisternino ci sono le salsicce, ma soprattutto le bombette. Si tratta di involtini di carne di maiale ripieni solitamente di formaggio canestrato, sale e pepe. Da scegliere tra le macellerie ci sono anche le testine di agnello, gli arrosti misti, i gnumeredd, cioè spiedini di interiora di agnello. Accompagnate la carne, oltre che con del vino, con un ottimo piatto di verdure grigliate.
Anche la terra della Valle d'Ittrio dona prodotti d'eccellenza, venduti nei negoziati e nelle botteghe di prodotti enogastronomici della cittadina. Ad esempio le friselle, le fave, l'olio extravergine d'oliva le imperdibili orecchiette (a cui viene dedicata una sagra ad agosto). Le orecchiette sono preparate a mano, impastando semola di grano duro e acqua. Un bel piatto di orecchiette al sugo con pecorino e ricotta, oppure con rape e acciughe, vi faranno toccare il cielo con un dito.
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Voto complessivo 7