Civitavecchia: la guida completa e aggiornata
Guida Civitavecchia, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Civitavecchia è un comune italiano, in provincia di Roma e si affaccia sul Mar Tirreno. Si posizione in un territorio compreso tra il fiume Mignone ed il fiume Marangone, in un'area caratterizzata da piccoli canyon e fossati che partono dai vicini monti della Tolfa. Dal punto di vista climatico la città presenta inverni piuttosto miti (gennaio è il mese più freddo e la sua temperatura media è di ben 13°) ed estati tutt'altro che torride (agosto è il mese più caldo e la sua temperatura media è di 27,4°).
Nonostante le prime testimonianze abitative nell'area presso il torrente Fiumaretta sembrino risalire addirittura all'epoca neolitica, si è soliti attribuire la prima occupazione organizzata del territorio nei dintorni dell'attuale Civitavecchia agli etruschi. La nascita di una città è invece attestata dai romani nel 107 d.C., grazie ad una lettera di Plinio il Giovane in cui si parla dei maestosi lavori portuali in corso in una città chiamata "Centum Cellae" (ovvero "Cento Celle"), nome che sembra rimandi alle insenature naturali presenti nella costa e/o agli ambienti costruiti nella darsena per la raccolta merci.
La città ed il suo porto hanno avuto un'importanza strategica, sia durante il periodo di controllo da parte dell'Impero Bizantino (iniziato nel 538 dopo Cristo) che durante quello passato sotto il dominio dello Stato Pontificio (iniziato nel 728): le mura volute da papa Gregorio III non sarebbero però bastate a resistere alle invasioni dei Saraceni, che si sarebbero rivelate devastanti per l'intera Centum Cellae. È infatti attestato che i cittadini dovettero rifugiarsi nelle selve boscose circostanti e sarebbero potuti tornare indietro soltanto dopo circa 60 anni: è proprio questo ritorno alle origini ad avere generato il nome "Civitavecchia" (in latino "Civitas vetula", ovvero la città vecchia).
Durante il Medioevo Civitavecchia entra sotto il controllo di diversi feudatari, mentre durante il Rinascimento il controllo dello Stato Pontificio torna a farsi preponderante: Papa Nicola V provvede alla restaurazione delle mura nel 1455, mentre Papa Giulio II dà il via alla costruzione di una fortezza progettata dal Bramante. In linea più generale tutto il XVI secolo è all'insegna della fortificazione e delle nuove infrastrutture: nel 1588 Papa Sisto V istituisce la flotta pontificia stanziandola permanentemente presso il porto locale, che recupererà un'efficienza perduta ai tempi della caduta dell'Impero Romano d'Occidente.
Nel 1693 Civitavecchia ottiene lo statuto di città e passa un secolo florido interrotto dall'assedio di Napoleone nel 1798 e all'intera annessione dello Stato Pontificio all'Impero Francese nel 1809. Tornato sotto il controllo della Chiesa, il comune continua il proprio sviluppo: questi sono gli anni delle grandi opere pubbliche (tra cui il tronco ferroviario che raggiunge Roma), ultimo lascito di Papa Pio XI prima della Breccia di Porta Pia e della definitiva annessione al neonato Regno d'Italia.
Impossibile infine non ricordare come il XX secolo sia stato all'insegna della tragedia: durante la seconda guerra mondiale Civitavecchia viene letteralmente distrutta dai bombardamenti alleati (furono ben 76 tra il 1943 ed il 1944), che provocarono danni irreparabili a diverse strutture storiche e tolsero la vita ad almeno 250 cittadini. Ciononostante, ancora oggi resistono diverse strutture locali pregne di storia e bellezza, tra cui probabilmente spicca la Cattedrale di San Francesco d'Assisi: la chiesa più importante della città, inserita nel cuore del Centro Storico presso Piazza Vittorio Emanuele II. È costituita da una sola navata ed è caratterizzata da una facciata barocca a doppio ordine ionico (non ha un transetto e la sua parte posteriore è totalmente disadorna).
Le principali architetture civili sono invece inserite nei dintorni del porto: dallo splendido antemurale Cristoforo Colombo, una diga che si sviluppa per oltre 2000 metri, alla Fontana del Vanvitelli, passando ovviamente per Forte Michelangelo. La fortezza, portata a termine sotto il papato di Paolo III è ad opera del Bramante, ma il Buonarroti avrebbe progettato il suo torrione principale; si tratta di una rocca imponente, con quattro torrioni angolari ed il già citato Maschio centrale di forma ottagonale.
Un modo divertente per conoscere tutta la bellezza della Civitavecchia che fu consiste nel guardare uno dei tanti splendidi film italiani girati/ambientati in parte o in toto al suo interno: un elenco di veri e propri capolavori del cinema nazionale, tra cui vale la pena di ricordare per lo meno "1896" di Alessandro Blasetti, "Il secondo tragico Fantozzi" di Luciano Salce e, soprattutto, "Il sorpasso" di Dino Risi. Rimanendo in tema di eccellenza è inoltre interessante ricordare come la città si sia legata alla vita di uno scrittore di importanza assoluta quale Stendhal ed abbia dato i natali ad una colonna del giornalismo e della cultura italiana quale Eugenio Scalfari.
Dal punto di vista sportivo, le squadre locali fanno più fatica a raggiungere i livelli di prestigio di cui sopra: il Civitavecchia Calcio 1920 milita in eccellenza, la Privilege Yard Civitavecchia nella serie A2 di pallanuoto, mentre la squadra locale di hockey in linea, i Pirati Civitavecchia, è dovuta ripartire dalla serie B per ragioni economiche. Ciononostante la città ha comunque dato i natali ad atleti di assoluto valore, tra cui ricordiamo quanto meno Vittorio Tamagnini, primo pugile italiano a vincere l'oro alle Olimpiadi di Amsterdam del 1928, e Giancarlo Peris, ultimo tedoforo alle Olimpiadi di Roma del 1960.
Civitavecchia dista circa 70 km da Roma, a cui è dalla linea ferroviaria FL5 (che va dal centro ed il porto cittadino alle stazioni Termini, San Pietro e Ostiense). A livello stradale è attraversata dalla Autostrada A12, dalla Strada Statale 675 Umbro-Laziale e dalla Strada Statale 1 Via Aurelia. L'aeroporto più vicino è il Leonardo da Vinci di Fiumicino, cui è collegata da servizi di bus e navetta.












Voto complessivo 7