Santa Marinella, la perla del Tirreno laziale
Un autentico gioiello del litorale romano, a pochi passi da Civitavecchia e dal monumentale Castello di Santa Severa: ecco cosa sapere su Santa Marinella
Santa Marinella non è solamente il titolo della canzone presentata da Fulminacci al Festival di Sanremo 2021. La città di mare sorge sulle coste del Lazio tra mare e oleandri, ed è talmente bella da essere stata definita la "perla del Tirreno".
Andateci se vi piace: mare e spiagge, castelli storici, relax e benessere.
Per quanto tempo: un weekend o più giorni.
Il periodo migliore: primavera-estate.
Da sapere
- Cosa sapere su Santa Marinella: le dritte per non perdersi il meglio
- Dove si trova Santa Marinella: il territorio e la storia
- Come si vive a Santa Marinella: clima, qualità della vita e quando andare
- Cosa vedere a Santa Marinella
Cosa sapere su Santa Marinella
La storia di Santa Marinella inizia nell'epoca preistorica, come testimoniano alcuni ritrovamenti archeologici sulla via Aurelia. Qui sono infatti ancora visibili i resti di un piccolo santuario etrusco fondato nel 530 a.C. Le coste, ricche di laghi costieri collegati al mare e di foci di fiumi, fornivano facili attracchi, trasformando in poco tempo il territorio laziale in un importante scalo commerciale.
In questi luoghi approdavano navi da tutto il Mediterraneo e soprattutto con Cartagine, l'attuale Tunisi. Anzi, furono proprio i Punici a chiamare inizialmente questo luogo Statio ad Punicum, divenuto poi Castra Novum con il dominio dei Romani che dal 264 a.C. lo elessero una zona di villeggiatura prediletta dalla classe senatoria.

Il primo abitato degno di nota sorse però in epoca medievale, ad opera di Monaci Basiliani devoti alla martire cristiana Marina, da cui la città prese il nome. Per proteggersi dalle invasioni barbariche, la popolazioni fece erigere una serie di edifici difensivi tra cui il Castello di Santa Severa ancora oggi simbolo della località. tra le proprietà dell’Ospedale di Santo Spirito in Sassia, nel 1887 fu ceduto a Baldassarre Odescalchi per poche lire.
D'altro canto si trattava di poco più di cinquecento ettari sul mare con qualche edificio qua e là; da quel momento, in pochi anni, Santa Marinella si trasformò in un’esclusiva località di villeggiatura per l’alta borghesia romana.
Santa Marinella località turistica
Santa Marinella è stata insignita di ben due vele nella Guida Blu di Legambiente. D'altronde la località è da sempre considerata una meta balneare e salutare in cui trascorrere del tempo per temprare il fisico e depurare i polmoni. Le numerose palazzine liberty sono una testimonianza della moda in voga tra l'alta borghesia di primo Novecento di trascorrere qui lunghi periodi di vacanza.
Negli anni Cinquanta Santa Marinella era tra i luoghi di villeggiatura più amati dalle star del cinema italiano. Passeggiando in centro città poteva capitare di imbattersi in Mastroianni, Gassman, e Risi; oppure in divi stranieri come Gregory Peck e Rock Hudson. Roberto Rossellini e Ingrid Bergman trascorsero nella villa di Santa Marinella gli anni più felici della loro relazione.
Strada del Vino e dei Prodotti Tipici delle Terre Etrusco-Romane
Oltre alla fortuna di ammirare le bellezze artistiche e paesaggistiche della zona, visitare Santa Marinella è una ghiotta occasione per gustare i prodotti più genuini e pregiati legati alla dieta mediterranea. Tra i piatti tipici spiccano gli spaghetti con le telline, e le cozze con la cicoria, il tutto magari accompagnato da un buon bicchiere di sambuca, liquore nato alla fine del XIX secolo a Civitavecchia. La città rientra peraltro a pieno titolo nella Strada del Vino e dei Prodotti Tipici delle Terre Etrusco-Romane. Questa associazione ha lo scopo di valorizzare le tradizioni e le aziende locali legate alla produzione enogastronomica.

A farla da padrone sono le due certificazioni DOC Cerveteri e Tarquinia, nonché la nuova IGT Costa Etrusco Romana. Tra le coltivazioni d'eccellenza locale ci sono poi:
- carciofo IGP di Ladispoli
- carota di Maccarese
- broccoletto di Anguillara
- finocchio di Tarquinia
- caciofiore di Columella (prodotto nella stessa maniera dal I secolo d.C.)
- pane storico di Canale Monterano (cotto al forno con le bucce di nocciole e mandorle)
Dove si trova Santa Marinella
Santa Marinella è una rinomata località del litorale laziale. A pochi chilometri a sud di Civitavecchia, è famosa per i 20 chilometri di spiagge e il castello che sorge proprio a ridosso del mare. Piccole calette e punte rocciose caratterizzano la costa, coronata da un verde paesaggio idilliaco fatto di dolci colline, pini, palme ed oleandri.

A soli 60 chilometri da Roma, Santa Marinella è oggi una rinomata località balneare. Fanno parte del territorio del comune anche la parte meridionale dei Monti della Tolfa e il torrente Marangone, che divide Santa Marinella da Civitavecchia.
Come arrivare a Santa Marinella
La località è raggiungibile sia in auto che in treno.
- In automobile. Prendete l'autostrada A 12 Roma-Civitavecchia; se provenite da nord imboccate l'uscita Civitavecchia Sud, se invece venite da sud l'uscita che vi interessa è Santa Marinella - Santa Severa. Da qui proseguite lungo la Via Aurelia.
- In treno. Dovete fare riferimento alla tratta Roma-Genova-Torino-Ventimiglia, con fermata Santa Marinella.
Come si vive a Santa Marinella
Il clima a Santa Marinella è mite e temperato, grazie alla presenza dei Monti della Tolfa che frenano l’azione dei venti freddi provenienti da nord. L'amenità del clima mediterraneo è così speciale da aver reso questo territorio una salutare stazione balneare già dall'età romana. Infatti l’aria ricca di iodio è sempre stata considerata un toccasana per la cura delle malattie respiratorie e pertanto un forte richiamo per visitatori da ogni dove. Il mese più caldo dell'anno è agosto, mentre il più freddo è gennaio con una temperatura media di 9°C.
L’economia di Santa Marinella si regge principalmente sul turismo balneare. Attività secondaria, ma comunque importante per gli introiti locali è la pesca. Il territorio intorno a Santa Marinella è poi densamente coltivato per metà a seminativi, cereali, ortaggi, fiori e vigneti (da cui si ricava un vino DOC esportato in tutto il mondo); il resto della zona è invece ricoperto da macchie e pascoli.

Pertanto Santa Marinella è una località che si presta ad essere visitata e offrire fughe rigeneranti durante tutto l’arco dell’anno. Il clima mite rende gli inverni e gli autunni ideali per un tour, magari tra le bellezze storico-artistiche piuttosto che alla scoperta delle spiagge. In questa zona sono infatti visitabili gli antichi ponti romani edificati tra il III e il II secolo a.C., i ruderi della Villa delle Grottacce, il sito archeologico di Pyrgi, il medievale Castello Odescalchi e le eleganti ville in stile liberty.
Eventi Santa Marinella
Città particolarmente devota, Santa Marinella ha un calendario fitto di appuntamenti religiosi e non che abbraccia tutto l'anno.
- Festa di San Giuseppe. A marzo, tre giorni ricchi di eventi culturali, folkloristici e bancarelle fanno da cornice alla processione dedicata al Santo lungo la via Aurelia.
- Festa di Sant’Antonio. A gennaio, oltre alla celebrazione liturgica, prende luogo una serie di eventi, tra cui vari appuntamenti sportivi e culinari in onore del Santo Protettore degli animali.
- Sfilata Estiva dei Carri Allegorici. Organizzato ogni luglio dal Comitato “Rioni Senza Frontiere”, l'evento si svolge lungo la Via Aurelia. I nove rioni si sfidano a colpi di carri di legno e cartapesta, con scenografie e musiche che attirano ogni anno moltissimi visitatori.
- Festa del Fiore. Ogni giugno, a partire dagli anni Cinquanta, l’iniziativa vede il centro storico di Santa Marinella invaso da miriadi di profumi e colori.
- Processione di Ferragosto. Durante la processione i pescatori pregano affinché l'attività dell'anno successivo sia ricca.













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