Pianopoli: la guida completa e aggiornata
Guida Pianopoli, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Pianopoli sorse in seguito al terremoto del 1638 che portò diversi abitanti di Feroleto a spostarsi in zone limitrofe, dando vita così a quello che un tempo si chiamava Feroleto Piano, perché sorto in una zona pianeggiante.Infeudata alla nobile casata dei D’Aquino, principi di Castiglione Marittimo, dalla prima metà del Seicento alla fine del Settecento, passò poi al regio demanio. Inclusa nel cantone di Catanzaro, ai tempi della Repubblica Partenopea, col nuovo ordinamento amministrativo disposto dai Francesi, all’inizio del XIX secolo, fu inserita tra i comuni del Circondario di Serrastretta. Alla restaurazione Borbonica seguì una larga partecipazione ai moti risorgimentali.
L’agricoltura si basa principalmente sulla produzione di foraggi, ortaggi, olivo ed uva, ed è integrata anche dall’allevamento di ovini, caprini e suini. L’industria è costituita da aziende che operano nei settore alimentare, della lavorazione del legno e della fabbricazione di mobili e articoli in gomma.
Pianopoli ha una tradizione culinaria molto vasta. Nel periodo di Natale i piatti tipici sono la pignolata, le grispelle e le chinulille ripiene di marmellata. Nel periodo di Pasqua, invece, si preparano i fraguni e la pitta chjina. Il 7 marzo si usa cucinare la zucca, in tutte le varianti possibili.
Per quanto riguarda gli eventi più sentiti dal paese, citiamo la Festa e la Fiera del Carmine e quelle dell’Addolorata, che si svolgono rispettivamente l’ultima domenica di luglio e la quarta di settembre. Vi sono molti concerti e spettacoli teatrali che si svolgono durante tutto l'anno.





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