Reggio Emilia: la guida completa e aggiornata
Guida Reggio Emilia, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Capoluogo di provincia, Reggio Emilia si trova nella regione dell’Emilia Romagna. In posizione totalmente pianeggiante, Reggio Emilia è posta alla destra del torrente Crostolo, non più visibile dato che dal secolo XIII è stato interratto anche se oggi se ne può seguire il tracciato percorrendo due principali arterie della città che sono via Ariosto e corso Garibaldi. Era anticamente chiamata con il nome di Regium Lepidi dal nome del suo fondatore, Marco Emilio Lepido.
La città si trova topograficamente proprio nel centro della pianura Padana, nel cuore della regione storica dell'Emilia e facente parte dell'omonima provincia. Il territorio comunale risulta totalmente pianeggiante anche se sono presenti numerosi corsi d’acqua maggiori e minori che si trovano vicini ai primi nuclei abitativi ed oggi alle moderne frazioni e grandi località. La città si trova vicina alla pendici dell'Appennino Reggiano che si sviluppano a 10 chilometri a sud del comune e corrispondono ai comuni limitrofi di Quattro Castella, Scandiano, Albinea e Casalgrande.
A nord si trovano i comuni di Bagnolo in piano, Caderlbosco di sopra e la frazione di Compegine mentre ad est si trovano San Martino in Rio e Rubiera e ad ovest Bibbiano, Montecchio Emilia, Sant’Ilario d’Enza e Cavriago. A 24 chilometri di distanza di trova Modena, mentre Parma dista solo 27 chilometri. Gli abitanti di Reggio sono noti come reggiani.
La cittadina inizia il suo sviluppo economico e sociale a partire dal II secolo a.C. quando i Romani conquistarono la Pianura Padana; la stessa fu da subito bonificata e vi fu costruita la Via Aemilia, una delle maggiori vie commerciali che collegavano Roma con il Nord Italia.
Con l’avvento del XI secolo, caratterizzato dalle lotte per le investiture, Reggio Emilia diventa la residenza di Matilde di Canossa, e proprio qui si svolse uno degli avvenimenti storici che caratterizzano il secolo: nel 1077 l'imperatore Enrico IV chiede al Papa Gregorio VII di revocare la scomunica che gli aveva imposto.
È tra la fine del sec. XII e l’inizio del XIV che Reggio Emilia assume la caratteristica forma esagonale grazie alla costruzione di una nuova cerchia di mura.
Nel XV secolo in Italia iniziano a nascere i comuni e Reggio Emilia è uno dei primi, anche se ben presto passerà sotto il dominio degli Estensi. Questo è un periodo felice e molto ricco dal punto di vista culturale: nasce infatti in città Ludovico Ariosto, autore del celibre Orlando Furioso e Orlando Innamorato, e sul finire del secolo sarà governatore della città Matteo Maria Boiardo, conte di Scandiano.
I secoli successivi sono ricordati per le numerose lotte che si successero tra i vari signori del posto per il governo della città, e la stesse vide numerosi quartieri distrutti e poi ricostruiti.
È solamente nel 1409 che Reggio Emilia tornò sotto il dominio di Ferrara, città più forte militarmente ed economicamente. In questo periodo furono edificati numerosi palazzi che andarono ad abbellire il centro.
Per quanto riguarda la storia recente è da ricordare la data del 7 gennaio 1797, quando a Reggio, prima sede del parlamento italiano, nascono la Repubblica Cispadana ed il Tricolore italiano.
Reggio Emilia è una delle più belle città d’arte e la qualità di vita è sicuramente alta: secondo diversi sondaggi è una delle città più prosperose e vivibili d’Italia, contando anche i numerosi parchi che sono presenti all’interno del territorio comunale.
Trovandoci in una delle regioni più famose d’Italia per i suoi piatti tipici non ci si può non fermare a mangiare un piatto tortellini ripieni con il ragù ed anche un bella porzione di lasagne. Insieme a Parma, Reggio Emilia è famosa per essere il luogo d’origine del Parmigiano.
A Reggio Emilia si tengono un gran numero di eventi e manifestazioni che attirano un gran numero di turisti in città. Dal 2005 viene organizzata annualmente la rassegna concertistica Soli Deo Gloria che include lo spettacolo Organi Suoni e Voci della Città, promossa dal Comune e dalla Diocesi di Reggio Emilia e diretta dal maestro Renato Negri. Questo evento si occupa della valorizzazione del patrocinio musicale della provincia. Oltre a questo, sempre per festeggiare la lunga tradizione musicale si tiene ogi tre anni il Concorso Internazionale per Quartetto d'Archi "Premio Paolo Borciani", uno dei concorsi per giovani musicisti più importanti d’Italia e di tutta Europa.
Non solo musica però, negli ultimi anni la città si è legata anche a altre forme artistiche, in particolare la danza moderna e jazz con le scuole Aterballetto e Cosi-Stefanescu e nella fotografia. Infatti dal 2006 ogni maggio si svolge la manifestazione culturale Fotografia Europea, una serie di mostre ed eventi adatto anche a chi non è appassionato del genere. Durante le giornate inaugurali inoltre ci sono incontri, dibattiti e spettacoli per sensibilizzare quante più persone possibile sul tema della fotografia. Inoltre Reggio ospita dal 1958 la manifestazione scacchistica italiana più importante con il torneo di Capodanno ideato dal Gran Maestro ad honorem Enrico Paoli.
La città festeggia anche il suo santo patrono, San Prospero, il 24 Novembre di ogni anno. In questa occasione viene anche organizzato un corteo storico che attraversa le vie principali della città.













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