San Gemini, la città dell'acqua in Umbria
Tra i Borghi più Belli d'Italia, San Gemini conserva anche una delle sorgenti più pregiate. Tra prodotti tipici e rievocazioni storiche, ecco la nostra guida.
San Gemini è una cittadina dall'aspetto autenticamente medievale, ma di fondazione romana, entrata nel circuito dei Borghi più belli d'Italia. Centro di produzione di olio e vino, è rinomata in tutto il paese per le sue acque speciali. Oltre alle proprietà benefiche che l'hanno resa una meta termale, si trovano qui le sorgenti minerali di alcune delle acque più famose d'Italia. D'altronde l'acqua, sotto forma di ruscelli, rivoli e cascatelle, è l'elemento che fa da colonna sonora alle passeggiate immerse nella natura circostante questo verdeggiante borgo. San Gemini salì anche alla ribalta del grande schermo nel 1986, quando Giovanni Soldati scelse il borgo per le riprese del suo film La sposa americana. Una meta perfetta per staccare la spina il tempo di un fine settimana e magare portare i più piccoli alla scoperta di dove nasce l'acqua.
Andateci se vi piace: cultura, natura, terme
Per quanto tempo: un fine settimana
Il periodo migliore: tutto l'anno

Cosa sapere su San Gemini
Storia di Sangemini
Probabilmente di origine romana, molto importante per lo sviluppo di San Gemini fu infatti sicuramente lo sviluppo del municipium romano di Carsulae situato a circa 4 chilometri di distanza, di cui forse l’odierna San Gemini era un pagus, cioè un distretto. Nell'882 i Saraceni distrussero il villaggio lungo la Via Flaminia, di cui sono ancora visibili le rovine di una villa e la cosiddetta Grotta degli Zingari. Al 1036 risale la prima attestazione certa dell’esistenza di San Gemini, in concomitanza con la fondazione dell’Abbazia di San Nicolò. Nel 1119 San Gemini figura come gastaldato del Comune di Narni, dal quale cercò di sottrarsi grazie al sostegno della Chiesa diventando così Comune indipendente. Nel 1530 San Gemini fu ceduta agli Orsini da parte di Papa Clemente VII e solamente nel 1590 fu elevata a ducato da parte di Urbano VII a favore degli Orsini, i quali nel 1722 cedettero San Gemini ai Santacroce, una famiglia della nobiltà romana. Il 1781 fu l'anno in cui Pio VI conferì a San Gemini il titolo di città.
Le acque di San Gemini
Intorno al 1889 San Gemini cominciò a sfruttare in maniera sistematica e industriale la propria celebre acqua proveniente dalle fonti Sangemini e Fabia, trasformando così rapidamente il piccolo centro in uno dei più rinomati per le cure termali e per la cura di diverse patologie, in particolare quelle legate all’apparato urinario e digerente. D'altronde questa fonte dei Monti Martani era conosciuta già della civiltà Romana come "acqua della salute". La purezza dell'acqua è dovuta al suo lungo percorso. Infatti l’acqua Sangemini, dalla precipitazione all’infiltrazione nel sottosuolo, segue un tragitto di circa 30 anni, durante il quale subisce una profonda autodepurazione e una mineralizzazione al contatto con le rocce.
Piatto tipico di San Gemini
Terra fertile irrorata da acque e profumi naturali, la valle in cui sorge San Gemini offre generosamente moltissimi ingredienti genuini che sono diventati la base di una cucina locale ricca e sostanziosa. I picchiarelli alla sangeminese con sugo piccante sono il fiore all'occhiello della cucina tradizionale. Si tratta di una pasta tirata a mano, della grandezza di una cordicella.

Dove si trova San Gemini
San Gemini si trova su una collina della conca di Terni, in Umbria, a circa 13 chilometri di distanza dal capoluogo provinciale e alla destra del Nera. San Gemini dista inoltre 75 chilometri da Perugia e 100 chilometri da Roma. Potete facilmente raggiungere la città in auto che con i mezzi.
Come arrivare a San Gemini
Se andate da Roma a San Gemini in macchina, prendete l'autostrada A1 fino ad Orte, qui immettetevi sulla Strada Statale SS 675/E 45, i cosiddetto Raccordo Terni-Orte, in direzione di Terni e prendete l'uscita per San Gemini-Narni Scalo. Seguite per 3 chilometri la strada fino al centro abitato. In alternativa potete immettervi sulla E45 all'altezza dello svincolo Perugia-Cesena e procedere verso l'uscita San Gemini Sud (che vi conduce nella zona dello Stadio San Lorenzo) o verso San Gemini Nord che porta diretta al centro storico.
Se provenite da Perugia, prendete la SS 3 Bis e immettetevi sulla E45 verso Terni per circa 75 chilometri. Uscite a San Gemini Nord.
Se andate da Firenze a San Gemini in auto, prendete l'autostrada A1 verso Roma e immettetevi sul Raccordo Autostradale Perugia-Bettolle. Imboccate l'uscita Valdichiana e continuate superando Perugia; prendete la E45 verso Terni-Roma per 75 chilometri e uscite a San Gemini Nord.
Se preferite arrivare a San Gemini in treno, sappiate che è raggiungibile dalle principali città italiane, grazie ai collegamenti offerti alle Ferrovie dello Stato e da Umbria Mobilità. Le tratte che fermano a San Gemini sono:
- Roma-Ancona
- Roma-Firenze
- Terni-Rieti-L'Aquila-Sulmona
- Perugia-Sant'Anna-Terni
Per arrivare a San Gemini in treno, vi diciamo che gli aeroporti più vicini sono l'Aeroporto Regionale San Francesco di Perugia, oppure quelli di Roma: Fiumicino e Ciampino.

Eventi a San Gemini
L’evento più importante che si tiene a San Gemini è sicuramente la Giostra dell’Arma, una grande festa animata dalle grandi rievocazioni storiche in onore del santo patrono. La festa inizia l’ultimo sabato di settembre e continua fino alla seconda domenica di ottobre. Durante questo periodo tutta la città si veste dei colori delle bandiere dei Rioni Piazza e Rocca. Secondo i regolamenti, gli usi e i costumi rinascimentale, la Giostra dell'Arma consiste in un torneo equestre in cui si sfidano tre cavalieri per ogni rione, i quali cercano di prendere l’anello al galoppo e di lanciare il giavellotto sullo scudo gentilizio. Il rione vincitore si aggiudica il Palio d’Argento, assegnato durante la grande festa conclusiva che si tiene il 9 ottobre. Il periodo della Giostra dell'Arma è il momento migliore per visitare San Gemini, infatti la città da più soddisfazione in quei giorni, animandosi tra mostre, piatti più tipici, cortei e manifestazioni in costume.
L’altro grande evento di San Gemini è l'Infiorata del Corpus Domini. Tra il 6 e il 7 giugno di ogni anno le diverse squadre della città si organizzano per realizzare la migliore composizione di fiori a terra, lungo le strade del centro storico, utilizzando esclusivamente prodotti vegetali. Oltre a questi appuntamenti storici, sono comunque molto numerosi gli eventi che si tengono in questa cittadina, sia d’estate che d’inverno, dando vita ad un fitto calendario di manifestazioni che vanno dal raduno di moto fino alla gara tra bande musicali.
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