Mantova: la città di Virgilio e dei Gonzaga
Una terra che sa di arte, storia e nobiltà: una delle patrie della cultura dell'Italia Settentrionale, bellissima, profonda e intrigante. Ecco Mantova!
Mantova è una delle più importanti città della Lombardia, capoluogo dell’omonima provincia e vero e proprio gioiello in materia di città d'arte e turistiche. Tra dimore storiche, musei e centro storico perfettamente curato, potremmo definirla come una destinazione top tra quelle "meno battute" del nostro Paese.
Storicamente legata alla nobile famiglia dei Gonzaga, è anche detta la “città dei tre laghi”, per gli specchi d’acqua che la circondano su tre dei quattro lati. Conosciuta universalmente anche come la patria di Virgilio, una figura fondante della nostra cultura.
E allora che aspettiamo? Scopriamo tutto quello che c'è da sapere su Mantova, per partire davvero con le idee chiare per una vacanza unica e completa.
Andateci se vi piace: architettura, arte, musei.
Per quanto tempo: un weekend.
Il periodo migliore: primavera e autunno.
Da sapere
- Cosa sapere su Mantova: le dritte per non perdersi il meglio
- Dove si trova Mantova: geografia, territorio e un po' di storia
- Come si vive a Mantova: clima, qualità della vita e quando andare
- Cosa vedere a Mantova
- Come arrivare e come muoversi a Mantova
- Dove e cosa mangiare a Mantova
- Dove dormire a Mantova
- Cosa vedere nei dintorni di Mantova
- Cosa comprare a Mantova
Cosa sapere su Mantova
La città di Mantova è tra le mete di arte e cultura più ricche e famose d'Italia. Il motivo principale per cui va visitata sono le attrazioni storico-architettoniche, le bellezze senza eguali del centro storico, dichiarato patrimonio dell'umanità UNESCO, con numerosi edifici rinascimentali degni di nota. Da non dimenticare però che Mantova è una città anche di parchi e laghi, oltre che patria di un'ottima cucina tipica, da assaggiare in uno dei numerosi ristoranti.

Il suo centro storico ben curato e riservato ai pedoni è l'ideale per una serena passeggiata tra i monumenti più belli. I laghi che cingono le mura della città compongono il paesaggio mantovano circostante, ospitando specie di piante e di animali provenienti da varie parti del mondo.
Tutti i luoghi da visitare di Mantova
Il simbolo della città di Mantova e di sicuro la Chiesa Rotonda di San Lorenzo, situata in piazza Erbe, la più importante tra quelle nel centro storico. La Chiesa è stata edificata nell'XI secolo dai Longobardi. Come dice il nome, la chiesa di San Lorenzo è di pianta circolare, costituita da mattoncini e con uno uno stile a metà tra il gotico ed il romanico.
In questa stessa piazza, cuore pulsante della città di Mantova, si trovano altri importanti edifici che devono essere visitati. In primo luogo il Palazzo del Podestà o del Broletto risalente al secolo XIII. Accanto ad esso troviamo il magnifico Palazzo della Ragione, sempre edificato nel XIII secolo e che ospitava le adunanze pubbliche. Di fianco a questo sorge la Torre dell'Orologio, affiancata alla chiesa Rotonda di San Lorenzo.
Tra le residenze che oggi sono diventate musei di grande spessore figura di certo Palazzo Te, dificato nel XVI secolo dai Gonzaga per loro diletto e svago. Si tratta di un'enorme struttura composta da logge, cortili, enormi giardini, ponti a strapiombo sul lago e addirittura un giardino segreto con un ingresso in una grotta. Visitabile e tra le attrazioni da non perdere.

Le sale affrescate del palazzo sono un capolavoro dell'arte rinascimentale: ognuna infatti riporta un tema centrale. Tra le più belle sale da citare c'è sicuramente la sala di Amore e Psiche con la pregevole parete del banchetto. Palazzo Te ospita anche il Museo Civico con le sue numerose collezioni dal mondo egizio e oltre.
Il palazzo Ducale si trova in piazza Sordello; è chiamato anche Reggia dei Gonzaga ed è tra i luoghi punti di riferimento della città. Fu costruito nel XIII secolo dai Gonzaga e mostra un'architettura caratterizzata da un loggiato con archi a sesto acuto e le merlature sul tetto. Oggi il palazzo Ducale è un polo museale.
A Mantova sono presenti molti musei oltre a quelli già menzionati, tra i quali spicca il museo archeologico in piazza Castello: questo edificio custodisce reperti provenienti dal Neolitico fino all'epoca rinascimentale rinvenuti nell'area del mantovano. Di grande impatto sono i due scheletri provenienti dal Neolitico, un uomo e una donna abbracciati ed esposti oggi al museo. Fra gli altri punti di interesse culturali, impossibile non citare il teatro Bibiena, una costruzione in stile neoclassico risalente al XVIII secolo, un altro dei fulcri della città.

Tra i tanti luoghi di culto presenti nel centro storico di Mantova da citare è la Basilica di Sant'Andrea risalente al XV secolo; in questa chiesa sono conservate numerose reliquie e la statua funebre dedicata al pittore mantovano Andrea Mantegna. Questa basilica è l'edificio religioso grande della città e si narra che all'interno della cripta sia presente una reliquia con intriso il sangue di Gesù Cristo. L'enorme edificio è stato costruito in stile barocco rinascimentale, con prestiti dall'arte architettonica romana imperiale, come si può notare dalla facciata.
Dove si trova Mantova
La città di Mantova è situata a sud est della Lombardia, nella parte sud della Pianura Padana e confina con Emilia Romagna e Veneto. Mantova si trova al centro di una confluenza di laghi artificiali, lungo la valle del fiume Mincio.
La città infatti è situata su una penisola circondata da tre magnifici specchi d'acqua che ospitano la flora e la fauna del Parco del Mincio e di specie animali e vegetali provenienti anche dall'Asia e dal Pacifico.
Mantova è stata la patria del Rinascimento italiano ed europeo insieme ad altre importanti città italiane. Le sue origini sono ben antiche, infatti Mantova fu tra le città della pianura padana ad essere stata abitata in origine dagli etruschi e da alcune tribù di celti.
Conquistata in seguito dai longobardi, nell'anno 1000 Mantova divenne la città della potente famiglia Canossa, di origine longobarda. Due secoli più tardi la città venne conquistata dai Gonzaga che regnarono fino al XVIII secolo.

La città di Mantova è stata tra le più importanti del nord Italia e ha dato i natali a illustri personalità dell'arte, della politica, della storia e della letteratura. Da citare per primo è il poeta Publio Virgilio Marone, nato in questa città nel 70 avanti Cristo.
Un altro protagonista del Rinascimento italiano, Andrea Mantegna, affrescò egregiamente molti edifici nella città di Mantova. Tra i protagonisti della scena musicale mantovana troviamo inoltre il grande Claudio Monteverdi, capostipite dell'opera italiana che visse a Mantova presso la Corte dei Gonzaga. Legato alla città è stato anche il grande scrittore moderno Ippolito Nievo.
Come si vive a Mantova
Il clima di Mantova riprende in tutto e per tutto quello presente nell’arco della Pianura Padana, di tipo continentale. Durante l’arco dell’anno le temperature a Mantova vanno da un minimo di -1 °C a gennaio a un massimo di 30 °C a luglio. Gli inverni sono freddi, spesso umidi e nebbiosi, mentre le estati sono calde e afose, con una umidità ulteriormente accentuata dalla presenza degli specchi d’acqua che circondano il centro cittadino.
La città in sé non è molto piovosa, con una media di 5/8 giorni di pioggia al mese; i mesi meno piovosi sono febbraio, luglio, agosto e settembre, quello più piovoso è aprile. Il miglior periodo per visitare Mantova è sicuramente quello di giugno-luglio e settembre-ottobre.

L'economia della città è legata soprattutto alla produzione di latticini e salumi. L'industria è anche molto sviluppata e vede come protagoniste raffinerie, industrie chimiche, cartiere e aziende tessili.
Il turismo ed il terziario da alcuni anni stanno trainando l'economia della città, questo grazie soprattutto al grande patrimonio artistico e culturale lasciato in eredità dai signori di questa città, i Gonzaga. La città infatti pullula di musei e residenze nobiliari che possono essere visitate durante i giorni della settimana, attraendo molte visite dall'estero.
Una mantova culinaria
La cucina mantovana è fra le più saporite del nord Italia. Tra gli ottimi primi piatti che la cucina mantovana offre si trovano gli squisiti tortelli che vengono farciti con della zucca; molto comuni sono anche gli agnolini.

Tra i secondi piatti invece un piatto davvero squisito è lo stracotto d'asina a base di aglio e lardo, vino e carne che viene in genere servito con la polenta. È molto comune provare ingredienti come pesce di lago tra i secondi Mantovani, poiché la città è circondata da laghi.
Tra i dolci è molto comune la famosa "torta sbrisolona", un dolce molto friabile a base di mandorle e un leggero sentore di limone. Tra i molti vini d'accompagnamento prodotti nella zona del mantovano sì consigliano i Colli Mantovani bianco rosso o rosato Sauvignon o Tocai. Tra i vini più popolari non può certamente mancare, infine, il lambrusco di Mantova.













Voto complessivo 6