Quando partire Cambogia
Consigli su quali sono i periodi migliori per soggiornare in Cambogia.
La Cambogia è una meta calda durante tutto l'anno, con temperature che difficilmente scendono sotto i venti gradi in ogni località. La Cambogia non subisce alterazioni climatiche significative, tuttavia alcuni mesi potrebbero essere migliori per visitare alcuni luoghi nello specifico, poiché un clima molto più incerto si traduce in maggiore vivibilità, che durante i mesi di alta stagione semplicemente non esiste. Come nella maggior parte delle nazioni di fascia tropicale, le stagioni cambogiane si suddividono in umida e secca. Anche se quest'ultima risulta certamente la favorita di molte persone, in realtà anche la stagione umida esercita un certo fascino e potrebbe essere adatta per alcuni scopi. Vediamo di seguito alcuni consigli che possono aiutare per decidere quando andare in Cambogia.
Quando andare in Cambogia: periodo migliore per visitarla e consigli utili
La maggior parte di chi si reca in Cambogia lo fa nel periodo tra novembre a marzo, mesi nei quali si crea un'inevitabile folla e i prezzi salgono. Per scongiurare tale scenario, il periodo adatto va da maggio a inizio ottobre, anche se si dovrà tenere a mente che il caldo e l'umidità aumentano, mentre le precipitazioni diventano molto più frequenti. Le due stagioni della Cambogia sono delimitate dall'arrivo dei monsoni nord orientali, indicativamente da aprile a dicembre, i quali sparendo lasciano un clima soleggiato e secco in particolare nei primi due mesi dell'anno. Con il cambio dei venti che vengono regolati dal monsone che spira da sud-ovest a partire da maggio, si registra un importante volume di precipitazioni tra settembre e ottobre.
Ne deriva perciò che la stagione delle piogge classicamente intesa coincide e supera l'estate europea, proprio quando moltissimi hanno il tanto agognato periodo delle meritate ferie.
Per coloro che si vogliono comunque arrischiare oppure proprio non riescono a prendersi altri momenti di vacanza, andare in Cambogia in estate può comportare una sfida affascinante, alla quale si può far fronte con un'apposita preparazione. Anzitutto, si deve tenere conto che i momenti di caduta più intensa delle precipitazioni sono durante le ore pomeridiane, un momento che offre gradito refrigerio dopo aver trascorso una mattinata intera in preda a temperature proibitive. Lo spettacolo naturale delle piogge che scendono in maniera intensa può esercitare un sottile fascino, grazie anche al moltissimo verde che in questi mesi adorna i paesaggi cambogiani.
Possiamo senza indugio affermare che il momento ideale per visitare la Cambogia dipende esclusivamente dalla ragione del viaggio. Se, ad esempio, l'obiettivo è quello di rilassarsi immersi nella tranquillità delle località costiere, allora il periodo di riferimento sarà di certo tra dicembre ad aprile, mesi nei quali ci si può aspettare temperature gradevoli ed un clima secco. Invece, per recarsi ai templi di Angkor Wat una priorità potrebbe essere quella di evitare la folla: in tal caso si può viaggiare tra maggio e settembre.
Scegliere il periodo adatto per visitare la Cambogia significa dunque prima di tutto fare mente locale su quali sono le proprie aspettative di vacanza. Ad esempio, per visitare i templi di Angkor, che sono divenuti una delle principali attrattive della nazione, è una scelta molto comune quella di approfittare dei mesi più secchi, quando le temperature sono anche più clementi. Per vedere questi templi, dunque, meglio scegliere i mesi compresi tra novembre a marzo. Ovviamente, vista la favorevole condizione climatica, questi sono i mesi nei quali la Cambogia conosce la sua alta stagione, il che si traduce in maggiori folle e meno sistemazioni a disposizione. Qualora si preferisca momenti in cui vi sono meno persone, bisognerà prendere in considerazione la possibilità di andare durante la stagione dei monsoni. Certo, in quei periodi la probabilità che il tempo sia poco clemente e molto carico di piogge sale, ma almeno non si avrà a che fare con moltissime persone. Inoltre, si potranno ammirare i templi nel momento in cui i tipici fossati saranno pieni d'acqua. La capitale, Phnom Penh, non conosce una stagionalità particolare, poiché viene considerata per lo più una meta turistica per tutto il corso dell'anno. Del resto, i mesi secchi che coincidono con il nostro inverno rimangono comunque i migliori per evitare un'umidità eccessiva, per quanto al caldo cambogiano ci si dovrà preparare comunque.
Gli specchi d'acqua che sorgono in Cambogia sono noti per offrire moltissime opportunità per gli amanti delle immersioni: ecco dunque che se questo è lo scopo della visita, si dovrà pianificare una visita tra dicembre e giugno, periodo nel quale la visibilità è al meglio. Potrebbe non sembrare così, tuttavia esistono alcuni vantaggi nel visitare un paese dell'area tropicale anche durante la stagione delle piogge. In particolare, il Lago Tonle Sap è uno di questi, poiché durante i mesi più umidi, ossia luglio e dicembre, questo gigante lago si anima grazie alla comparsa di una rigogliosa vegetazione e, grazie a dei livelli più alti dell'acqua, si può avere un accesso più sicuro ai villaggi galleggianti e alle foreste allagate.









